Una Dinamo da applausi porta a casa gara 1: Cantù si deve arrendere

Una Dinamo da applausi porta a casa gara 1: Cantù si deve arrendere

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Sassari porta a casa un’importantissima vittoria in gara 1 playoff contro una Cantù apparsa troppo remissiva. Gli uomini di Trinchieri tengono testa ad un Banco di Sardegna scatenato solo per un tempo per poi arrendersi, sotto i colpi di Travis Diener e compagni, quasi inarrestabili davanti al pubblico amico. D’altronde l’ambiente sardo è apparso carico già da stamane quando fuori dal PalaSerradimigni è comparso uno striscione inequivocabile (“conquistiamolo”) che chiedeva a gran voce lo scudetto. Gli uomini di Sacchetti non si sono lasciati scappare un’occasione così ghiotta; tra le file dei sardi come al solito ottime prove per i cugini Diener autori rispettivamente di 13 e 20 punti (ben 8 gli assist di Travis), di un ritrovato Becirovic (16 pt e 5 assist) e un motivatissimo Bootsy Thornton. E’ stato soprattutto il collettivo a dare una grossa mano con i nuovi arrivati che hanno come al solito dato il loro apporto decisivo. Cantù si è spenta sostanzialmente nel secondo periodo, dopo aver perso per infortunio Pietro Aradori, e non ha saputo battere l’attentissima difesa sarda che è entrata in campo con la bava alla bocca e con un’intensità che raramente si è vista in regular season. Per gli ospiti piove sul bagnato: l’infortunio all’adduttore patito da Aradori mette in serio dubbio la sua partecipazione in gara 2.

1° QUARTO:

Il primo pallone del match è in mano di Cantù che non concretrizza la prima azione d’attacco, Travis Diener invece è letale e grazie ad un bel canestro in step back apre le danze per la Dinamo. Pietro Aradaori, il migliore del primo quarto per i lombardi, pareggia immediatamente il match con un canestro dalla media, Sassari non ci sta e si riprende in mano la partita grazie a due canestri di fila firmati da Easley e Travis (6-2). Cantù prova a reagire e trova la bomba di uno scatenato Aradori che accorcia le distanze tra le due compagini, a due errori consecutivi di Cusin e Vanuzzo, segue il fallo dello stesso centro canturino che manda in lunetta un impeccabile Thornton che metta a referto altri due punti (8-5). La difesa della Dinamo gioca con grande intensità e limita i lunghi lombardi, Easley realizza un gioco da 3 punti che fa volare la Dinamo sull’11-5. Nella seconda metà del quarto si rivede ancora una volta Aradori, l’unico fino a questo momento ad iscriversi a referto, che riavvicina i lombardi sul -4, da questo momento però si vedrà solo una squadra in campo: la Dinamo. Sacchetti manda nella mischia Brian Sacchetti, Devecchi e Gordon; Thornton ristabilisce le distanze con due canestri di fila, l’impatto più devastante sarà ad opera di Gordon che segna tre canestri di fila, il primo dalla media, il secondo in semigancio e il terzo con un alley oop incredibile su assist di Sacchetti che fa volare Sassari sul +10 (22-12). Lo spettacolo ad opera dei sardi non si ferma, nonostante qualche cambio da parte di Trinchieri che manda nella mischia Ragland al posto di uno spendo Tabu, Becirovic senga due bombe di file, intervallate da un altro canestro di 6,75 di Mazzarino e chiude il primo quarto sul +16 per la Dinamo.

 

2° QUARTO:

Il secondo periodo si apre con due falli di fila di Becirovic che è costretto ad uscire, un ottimo Brian Sacchetti tampona gli attacchi di Brooks per poi essere glaciale dalla lunetta con un perfetto 2/2. Si rivede Cantù che grazie a Tyus trova la schiacciata, risponde Gordon, ma è un buon momento per gli ospiti che trovano con Mazzarino la bomba del -8. Dopo i primi tre minuti ad opera canturina si rivede Sassari che trova il primo canestro di Drake Diener, ma è nuovamente Cantù ad avere il pallino del gioco e trova con Ragland e Tyus i canestri della speranza (34-23). A 5 dalla fine è Sassari a riprendersi in mano la partita grazie ad Easley, Drake e Travis Diener che trovano un parziale di 7-0 che lancia Sassari sul 41-26. Il quarto si chiude con impeto di orgoglio canturino che trova con Mazzarino la bomba del -12, ma uno scatenato uno-due dei cugini Diener, che piazzano un nuovo parziale per Sassari, chiude il periodo sul 48-31 per i padroni di casa.

 

3° QUARTO:

Dopo il riposo lungo si torna in campo: è subito Mazzarino ad aprire le danze con un canestro in penetrazione (48-33), Drake Diener fallisce dai 6,75, Tyus non trova per un pelo una grande giocata da 3 punti e riesce a piazzare un solo libero, che tiene le due squadre a 14 punti di differenza. Il divario aumenta visibilmente grazie a due bombe di fila messe a segno da Travis Diener e Vanuzzo che fanno volare i sardi sul massimo vantaggio di +20 (54-34).

L’ottima difesa sotto canestro di Easley limita le azioni di Tyus, ma a cambiare sostanzialmente la partita è un’ingenuità di Mazzarino che si vede fischiato un fallo tecnico (4° personale): Drake Diener fa 2/2 dalla lunetta, ma Sassari è meno brava a sfruttare la rimessa lasciando il risultato invariato sul 56-36. A metà del tempo finalmente Cantù fa centro complice la bomba dall’angolo di Brooks, Sassari risponde colpo su colpo con un Thonrton ispirato (58-39). Sacchetti vuole dare fiato ai suoi e manda in campo Gordon e Becirovic, Tyus e Smith trovano un mini-parziale di 4-0, ma Drake Diener e Sacchetti rispondono con due bombe in transizione che allontanano nuovamente la squadra ospite costretta ad inseguire sul massimo svantaggio di 21 punti (63-42). Cantù prova disperatamente a rientrare con Ragland, ma Becirovic sembra tornato in grande condizione e realizza il nuovo canetro del +19. Il periodo si chiude sul 70-53 complici le bombe di Sacchetti e Ragland.

 

4° QUARTO:

L’ultimo e decisivo periodo vede andare a segno immediatamente i padroni di casa grazie al tredicesimo punto di Travis Diener. Cantù orfana di Aradori, fuori dal secondo quarto, non riesce a cambiare l’inerzia del match con Sassari che mantiene la doppia cifra di vantaggio (76-56). Trinchieri è costretto al timeout, ma al rientro in campo le cose non cambiano, i due attacchi sembrano improvvisamente sterili e i minuti passano con l’ago della bilancia che pende sempre di più dalla parte dei sassaresi. Il quarto scivola via con una pioggia di bombe che premia anche il nuovo entrato Pinton. Finisce 90-70 per Sassari che si porta 1-0 nella serie.

 

Sala Stampa:

 

Meo Sacchetti commenta così la bella vittoria contro i lombardi: “Abbiamo vinto la prima, è stata importante l’intensità, si sono riavvicinati solo alla fine, ma abbiamo vinto nel primo quarto. Arrivare ai playoff è stato importante e i ragazzi hanno orgoglio e hanno saputo dimostrarlo. La cornice di pubblico è stata incredibile; per quanto riguarda Becirovic ha avuto un impatto immediato nella partita, sta entrando in sintonia con noi e sta esprimendo la sua classe. Ho fatto molti cambi durante il match perché si gioca ogni due giorni e bisogna dosare le forze.”

Trinchieri è abbastanza amareggiato dopo la batosta rimediata dai suoi in terra sarda: “Penso che il primo quarto abbia deciso la partita, è la differenza che ci siamo portati avanti nelle altre, Sassari fa 90 che è la media stagionale, noi facciamo 70 che è la nostra media. Qui in Sardegna dobbiamo alzare il livello sulle cose che dobbiamo controllare, qualche canestro non riusciamo a toglierlo, ma lavorando bene a rimbalzo. Non credo avremo Aradori per sabato, un problema all’aduttore e pare complicato averlo. Voglio rivedere la partita per rendermi conto delle situazioni”

  

Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Becirovic 16, Devecchi 0, Thornton 9, T. Diener 13, Sacchetti 7, D. Diener 20, Vanuzzo 3, Pinton 3, Gordon 8, Easley 11. Coach Romeo Sacchetti

 Lenovo Cantù: Abass n.e., Scekic 4, Smith 6, Leunen 6, Mazzarino 8, Brooks 8, Tyus 10, Tabu 0, Regland 14, Aradori 10, Cusin 4, Mancinelli 0. Coach Andrea Trinchieri

Fotogallery a cura di Elisabetta Pes & Walter Gorini

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