Una Dinamo incontenibile asfalta Cantù e vola 3-2 nella serie

Una Dinamo incontenibile asfalta Cantù e vola 3-2 nella serie

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Una Dinamo formato PalaSerradimigni ritrova la vittoria asfaltando una Cantù appannata che dopo le due grandi gare giocate al Pianella ,che sono valse il riaggancio nella serie, è entrata in campo sulle gambe sventolando bandiera bianca già nel terzo periodo. Sassari ha messo in mostra muscoli e difesa regalando al suo pubblico una delle più belle partite della stagione. La Dinamo avrà adesso il match ball domenica sera, quando proverà ad espugnare uno dei campi che nella sua storia cestistica, nella massima serie, non è mai riuscita a violare (assieme al parquet di Avellino e dell’ormai scomparsa Treviso).

Sassari ha messo in mostra i soliti cugini Diener, in gran spolvero, con Drake decisivo grazie a 18 punti 5 rimbalzi e 2 assist, ma a creare il divario dei primi due quarti ci ha pensato un Drew Gordon sopra le righe che ha messo a segno 13 punti e catturato 9 rimbalzi. Dopo le prove negative del Pianella si è rivisto anche capitan Vanuzzo che ha portato sul parquet intensità difensiva e triple importanti (3/4) che gli sono valse 13 punti.

Per Cantù nulla è perduto, la squadra di Trinchieri ha saputo dimostrare che nella bolgia del Pianella sa come battere la Dinamo e cercherà, con le unghie e con i denti, di tornare ancora a Sassari per strappare una qualificazione in semifinale in una decisiva gara 7. Per gli ospiti stasera è stata una serata negativa in tutte le zone del campo (basti pensare al 3/20 dai 6,75) a cui non sono bastate le prove appena sufficienti di Tyus e Ragland decisivi nelle due gare giocate a Cucciago.

 

1° QUARTO:

Meo Sacchetti rinuncia al polacco Ignerski ed inserisce, dopo il turno di riposo in gara 4, Tony Easley. Intanto i tifosi del settore D della Dinamo espongono uno striscione ironico riferito ai canturini: “Noi non abbiamo bisogno di spiare, insultare e sputare gli avversari per sostenere la nostra squadra”.

Inizia la partita e Cantù per nulla intimorita dal caldissimo ambiente del PalaSerradimigni parte meglio: apre le marcature Ragland che dai 6,75 gela la difesa sarda, capitan Vanuzzo risponde dall’arco pareggiando immediatamente i conti, Aradori riporta in vantaggio gli ospiti con un tiro dall’area e Tyus completa il primo mini parziale con una schiacciata imperiosa che vale il 3-7. A metà tempo si rivede finalmente la squadra di casa che con Easley si riavvicina, anche se l’americano non concretizza al meglio un gioco da 3 punti; nel capovolgimento di fronte Ragland viene stoppato in maniera sontuosa da Thornton che lancia il contropiede servendo Travis che a sua volta lancia il cugino che firma il pareggio. Ancora il playmaker di Fond du Lac segna in contropiede il nuovo vantaggio sardo che diventa più corposo complici gli errori di Aradori, dalla lunetta e Brooks, che consentono a Sassari di trovare la schiacciata con Gordon (11-7). Gli ospiti chiamano timeout, ma al rientro in campo è la squadra di casa a tentare l’allungo chiudendo il quarto con un vantaggio di 6 punti, complice il canestro di Brian Sacchetti. Il primo periodo si chiude 15-9 per la Dinamo.

 

 

 

2° QUARTO:

Drake apre le marcature del secondo quarto e lancia Sassari sul primo massimo vantaggio di 8 punti (17-9), Cantù risponde con il primo canestro del fischiatissimo Mancinelli, ma Sassari mai doma riesce a mantenere il vantaggio grazie al canestro da sotto del nuovo entrato Devecchi che vale il 19-11. Meo Sacchetti inserisce Thornton e Becirovic, il serbo regala un assist al bacio per Gordon che sfrutta al meglio un’importantissima giocata da 3 punti che fa volare i sardi sul +11; i lombardi sono imprecisi in attacco e perdono un pallone sanguinoso sull’asse Ragland-Tyus, Sassari non perdona e nel contropiede successivo segna con Gordon un canestro da sotto. Finalmente la Lenovo dopo 3 minuti di buio totale ritorna a segnare con Tabu, ma la difesa disattenta degli uomini di Trinchieri subisce l’ennesima beffa del quarto per mano di Gordon che insacca il suo decimo punto personale con una bomba che fa volare i padroni di casa sul +14 (27-13) e costringe gli ospiti al secondo timeout.

Al rientro sul parquet Tabu e Brooks (dalla lunetta) avvicinano gli ospiti grazie ad un parziale di 4-0, ma Sassari con i liberi di Travis allontana nuovamente il pericolo (29-17). Nella seconda metà di quarto Cantù è più incisiva e riesce a rientrare pienamente in partita complice uno scatenato Tyus che trova un parziale personale di 5-0 prima con un viaggio in lunetta, poi con un gioco da 3 punti (29-22); Sassari non vuole mollare il vantaggio accumulato e risponde con un controparziale firmato Drake Diener che trova due canestri dall’area, il primo di tabella, il secondo con uno splendido step back che vale il nuovo +11. La partita si innervosisce nei minuti finali grazie ad un fallo tecnico fischiato a Tony Easley che ingenuamente commette fallo sul tiro e successivamente protesta spedendo in lunetta prima un impreciso Tyus (0/2). I tiri liberi aggiuntivi sono ben spesi da Aradori che non sbaglia (2/2), i brianzoli non concretizzano al meglio il tecnico di cui hanno beneficiato sbagliando con Tabu la bomba del -6 (0/3 dall’arco nel solo secondo quarto). Sul finire di tempo Vanuzzo, Aradori e Drake (sulla sirena) segnano i canestri che chiudono il secondo periodo sul 37-28 in favore dei padroni di casa.

 

3° QUARTO:

Dopo il riposo lungo parte bene Cantù che segna con Brooks, Travis Diener risponde con una bomba che riporta a 10 i punti di vantaggio per Sassari. Alla palla persa da Mazzarino, segue l’errore di Drake Diener, Ragland risponde da campione, ma Gordon è letale da sotto e si porta a casa il ferro con una sontuosa schiacciata.

I lombardi sono confusionari in attacco e appannati in difesa e subiscono il quattordicesimo punto di Gordon che costringe un infuriato Trinchieri al timeout sul risultato di 44-32. Il rientro sul parquet premia la Lenovo che trova il punto del -10 con Tyus, ma il capitano dei sardi Vanuzzo da il colpo alla partita, di gran carriera, con due bombe di fila che rilanciano Sassari sul +16. Ragland segna una bomba importante dall’angolo, ma Sassari si esalta dando il colpo quasi definitivo alla partita grazie ad un parziale firmato Thornton, Travis Diener e Becirovic che vale il massimo vantaggio sul +18 (56-38). Cantù è nel pallone e non riesce a concretizzare nessuna giocata offensiva, Saniboy non si lascia scappare la ghiotta occasione e lancia Sassari sul +20 a 35 secondi dalla fine del tempo. Sulla sirena la Dinamo incrementa ulteriormente il vantaggio grazie al libero di Drake Diener che chiude il terzo periodo sul 63-42.

 

4° QUARTO:

L’ultimo periodo si apre con pregevole canestro del capitano Vanuzzo che segna il suo 13esimo punto personale. A Ragland risponde Becirovic, ma la partita si decide sostanzialmente a 8 dalla grazie alla precisione di Drake Diener dai tiri liberi che proiettano Sassari sul +25 (69-44). I minuti che restano sul cronometro valgono solo per le statistiche e vedono tornare in panchina i fischiatissimi Ragland e Mancinelli rei di aver commesso 5 falli personali, mentre Sacchetti sfrutta il vantaggio accumulato mettendo in campo Pinton, Devecchi e Easley, che era rimasto fuori per 4 falli. Il pubblico sardo si esalta e applaude i propri eroi. Finisce 81-58, con Sassari che può chiudere i giochi già domenica in terra lombarda.

 

SALA STAMPA:

 

Meo Sacchetti analizza così la grande vittoria dei sardi contro Cantù: “Siamo contenti dell’atteggiamento che è stato importante, l’aggressività ha creato questo divario, con un secondo tempo tutto in discesa. Sicuramente una difesa molto intensa, anche da parte di giocatori che non ci avevano fatto vedere questa attitudine durante la stagione. Giocatori d’orgoglio come Drake e Travis. Adesso andiamo a Cantù e proviamo a chiudere questa serie.” Il gigante di Altamura analizza successivamente quella che potrebbe essere la partita decisiva della serie: “Non saprei se il fattore campo sia decisivo in questa serie alla meglio delle 7 partite, anche a Cantù siamo arrivati vicini alla vittoria, non tanto la quarta, ma soprattutto la terza partita. Per noi il PalaSerradimigni è importante, ma per andare avanti dobbiamo provare a vincere in trasferta. Anche per riposare perché la trasferta in Sardegna è davvero estenuante.”

 

Trinchieri mastica amaro in sala stampa analizzando soprattutto le scarse percentuali in attacco della sua squadra: “Quello che ci condanna stasera è il fattore tecnico, all’inizio non riusciamo mai a fare canestro da due punti, poi facciamo 2/19 e tiriamo col 38%. Sicuramente questo ci ha condizionato in attacco. Non abbiamo giocato con determinazione per quella che è una partita valida per i playoff, ma adesso bisogna rimettersi insieme, riposare e presentarsi con una faccia diversa. Neanche in Nba si gioca ogni 48 ore, il nostro accoppiamento è molto difficile perché si deve prendere l’aereo ogni due giorni.”

 

Dinamo Banco di Sardegna Sassari:

Becirovic 11, Devecchi 3, Thornton 4, T. Diener 8, Sacchetti 4, D. Diener 18, Vanuzzo 13, Pinton 0, Gordon 14, Easley 7.

Coach Romeo Sacchetti

 

Lenovo Cantù:

Abass n.e., Scekic 4, Smith 0, Leunen 5, Mazzarino 1, Brooks 4, Tyus 13, Tabu 7, Regland 10, Aradori 12, Cusin 0, Mancinelli 2.

Coach Andrea Trinchieri

 

 

 

 

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