Una strepitosa Virtus beffa nel finale la Reyer

Una strepitosa Virtus beffa nel finale la Reyer

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Buona la prima per la Obiettivo Lavoro Bologna, che si impone per 69 a 65 sulla Umana Venezia, al termine di una battaglia incredibile. Per l’ennesima volta il basket, oltre a regalare un’interminabile catena di emozioni, si conferma una materia di difficile comprensione. Nella fattispecie, una Reyer solida ed in totale controllo della gara e del punteggio per 37 minuti, perde improvvisamente le proprie certezze e si deve arrendere ad una Virtus, brava a rimanere in partita e lucida nel finale punto a punto. Di certo, il fattore campo ha influito e non poco, con un pubblico virtussino capace di superare il già elevato livello di coinvolgimento dello scorso campionato, che aveva permesso di chiudere la regular season con tre sole sconfitte a Casalecchio. In ogni caso si tratta di una vittoria di squadra, dato che ognuno dei giocatori a disposizione di coach Giorgio Valli ha contribuito al successo. Da segnalare la prova maiuscola di Dexter Pittman (19 pt, 9 rim, 6 falli subiti e 27 di valutazione): l’ex campione del mondo con i Miami Heat, all’esordio in serie A, ha tenuto a contatto i suoi per 30 minuti. Nel finale decisivi i soliti Fontecchio e Ray,il quale, non al 100%, ha concentrato le sue giocate migliori negli ultimi 5 minuti. Per i bolognesi si tratta di una vittoria inaspettata, contro un avversario chiamato a confermarsi tra le prime 4. Come già detto, per la Reyer si tratta di una vera e propria beffa. I veneti hanno infatti condotto la gara sin dalle prime battute, affidandosi alla loro organizzazione tattica, senza mai dare l’impressione di poterla perdere. Invece nel finale, Charlie Recalcati non ha potuto contare sul normale apporto di Peric e Goss, apparsi molto confusi, e si è visto così sfuggire i primi due punti della stagione. Unico in doppia cifra nelle file orogranata è stato Ortner (12 pt e 4 rim), mentre sono state insufficienti le prove di Green, Bramos e Owens, che dopo una partenza forte è stato surclassato da Pittman.

Quintetti

Virtus: Gaddy, Ray, Fontecchio, Mazzola, Pittman

Reyer: Green, Goss, Bramos, Peric, Owens

Cronaca: davanti ai 5850 dell’Unipol Arena, le squadre partono contratte, Venezia si affida bene a Owens, crea buoni tiri ma li sbaglia, Bologna perde troppi palloni, ma grazie alla difesa e ad un ottimo Mazzola riesce a rimanere davanti (12-10 al 5′). Si scuotono gli ospiti grazie ad un’incontenibile Owens, che sfrutta la propria rapidità per mettere in difficoltà i lunghi avversari, la Virtus invece si ferma completamente e finisce sotto di 6 a fine primo periodo sul 14-20. Continuano a macinare gioco i lagunari, che grazie all’impatto di Jackson e Ortner arrivano al +10 (20-30 al 13′), i felsinei però non cedono e, appoggiandosi soprattutto a Pittman, rimangono in partita (31-35 al 18′). La Reyer si affida quindi ai suoi leader, Goss e Green, per andare al riposo con un vantaggio di maggiore sicurezza, +7 sul 31-38. Esce dagli spogliatoi una Virtus ancora più determinata a cercare Pittman con ricezioni profonde, ma gli orogranata resistono con la loro solidità e conservano 5 punti di margine (42-47 al 27′). Lottano con feroce aggressività le Vunere e tornano a -2 (47-49), sfruttando la freschezza di Gaddy e Vitali, ma l’Umana con un parziale di 0-5, ispirato da Ress e Bramos, negli ultimi 40 secondi del terzo quarto, le ricaccia indietro, 47-54 al 30′. Altra reazione bianconera a inizio quarto periodo e la Virtus torna subito ad un solo possesso di distanza, sul 53-56 al 32′, trascinata da Ray e Pittman, ma Venezia regge in difesa e con un’altra tripla di Bramos riprende 8 punti di vantaggio (53-61 al 35′). Bologna non ci sta e, per l’ennesima volta, riapre il match, tornando addirittura a -1 con i liberi di Ray (60-61 al 37′). Ambiente caldissimo a Casalecchio, i padroni di casa sbagliano un paio di volte l’occasione del sorpasso,  ma la Reyer non capitalizza e Ray spara la bomba del sorpasso, sul 63-61 a 1′ e 16″ dal termine. Altra grande difesa virtussina, e Fontecchio segna uno splendido arcobaleno per il 65-61 a 53″ dal gong. Green accorcia a 42″, 65-63, ma poi ancora Fontecchio per il +4 (67-63). Dall’altra parte sbaglia Goss e Ray chiude dalla lunetta, a nulla serve l’ultimo lay-up di Green, finisce 69-65.

Obiettivo Lavoro Bologna  Umana Venezia 69-65 (14-20; 31-38; 47-54)

Bologna: Pittman 19, Fabiani NE, Vitali 3, Vercellino NE, Cuccarolo, Gaddy 10, Williams 2, Fontecchio 10, Mazzola 6, Oxilia NE, Odom 8, Ray 11.

Venezia: Peric 5, Goss 7, Bramos 6, Tonut 3, Jackson 8, Green 7, Ruzzier, Antelli NE, Owens 8, Ress 2, Ortner 12, Viggiano 7.

 

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