Vanoli Braga Cremona: Cremona sBanca Teramo

Vanoli Braga Cremona: Cremona sBanca Teramo

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E sicuramente la Banca Tercas non l’ha fatto nemmeno quando, a poco più di 1 minuto dal termine, il tabellone citava un +9 per Cremona e la gente cominciava ad abbandonare il palazzetto. Di questo va dato merito agli uomini di coach Ramagli e a loro va un grande plauso, come quello riservato dal presidente Antonetti ai propri tifosi che si sono sobbarcati una trasferta non proprio comoda per seguire i loro beniamini, in una giornata molto calda che invitava più a recarsi al mare che non in un palazzetto per assistere ad una gara di basket. Nelle fila cremonesi, dopo una settimana piuttosto travagliata sul fronte degli infortuni, sono da segnalare le prestazioni del solito Milic, di un Perkovic finalmente continuativo dal punto di vista del rendimento, di un Rowland che pur non compiendo azioni eclatanti, ha saputo gestire al meglio la squadra; peccato solo che nel finale, mentre si stava cercando di tentare il decisivo allungo, si sia fatto pescare in un paio di falli veniali ma sicuramente commessi che lo hanno estromesso dai giochi, sostituito da un D’Ercole in ripresa dopo l’infortunio alla caviglia ma sicuramente oggi molto meno incisivo rispetto alle ultime sue prestazioni. Nel finale, quando poi era il momento di chiudere ed evitare un nuovo finale punto a punto che Cremona, quest’anno, ha dimostrato di non saper affrontare, devono essere apparsi i fantasmi di Treviso nella mente dei giocatori di casa che hanno storto la mira al tiro, soprattutto dalla linea della carità, dove dopo il 13/14 dei primi 3 quarti, chiudevano con un “imbarazzante” 11/19 dell’ultimo quarto. Ora Cremona deve solo rammaricarsi per le partite buttate al vento nelle ultime settimane (Bologna e Treviso su tutte) che l’hanno estromessa di fatto dalle posizioni play-off e affronterà gli ultimi impegni con Milano e Sassari con la tranquillità di non aver nulla da perdere ma la voglia di chiudere al meglio un campionato nella quale era partita da sicura retrocessa ed invece solo pochi episodi non gli hanno permesso di poter giocare con le migliori anche dopo il 15 di Maggio.

 

Per la Banca Tercas, buona prestazione per Fletcher, Zoroski e Davis. Diener, nonostante la difesa spietata preparata da Cremona, oggi ci è sembrato un po’ fuori dai giochi, senza molte idee e quelle poche molto confuse.

Visti i risultati arrivati dagli altri campi, per Teramo nulla è cambiato. Le sconfitte di Brindisi e Biella infatti non hanno modificato la classifica e la possibilità di non chiudere nelle ultime 2 posizioni è, di fatto, ancora alla portata. In bocca al lupo alla compagine abruzzese per i prossimi impegni.

LA CRONACA DELLA PARTITA

1 Quarto

Sotto la direzione gara di Cerebuch, Tola e Pinto iniziano i giochi con i quintetti: Vanoli Braga Cremona – Rowland, Milic, Sekulic, Foster, Drozdov ; Banca Tercas Teramo – Zoroski, De La Fuente, Diener, Devis, Fletcher.

Inizio un po’ confusionario tra le due formazioni e ci vogliono quasi 2 minuti per vedere il primo canestro, che è di marca Teramana. Risponde immediatamente capitan Milic per Cremona con un buon taglio sulla linea di fondo. Primo vantaggio cremonese al minuto 4 con una tripla di Foster che porta il risultato di 8-5. Si sbloccano gli attacchi e nel giro di breve il punteggio sale, 10-10 al 5’. Coach Tomo Mahoric vede qualcosa che non va bene nella propria squadra e decide di chiamare Time Out al minuto 7 sul risultato di Vanoli Braga 13 – Banca Tercas 14. Buono l’inizio di De La Fuente con un 3/3 da 2 e 2 Falli subiti fino ad adesso. Si continua su punteggio di parità sino alla fine del primo quarto, quando Cremona riesce a mettere un piccolo parziale di 6-0 che porta il risultato sul 19-15, prima che Fulz, con un incredibile canestro da metà campo utilizzando il tabellone fissi il risultato sul 19-18. Buono l’impatto sulla partita di Perkovic che in 4 minuti colleziona un 1/1 da 3 e 4/4 nei TL e 10 di valutazione. Migliore la percentuale di realizzazione da 2 per Teramo (67% contro il 43% di Cremona).

2 Quarto

Si inizia da dove si era interrotto, con un canestro da 2 di Boscargin, ma è ancora Milic a penetrare nel centro dell’area ed è quindi l’ora di Drozdov che nonostante l’infortunio patito in settimana è regolarmente in campo e riesce a rompere il ghiaccio portando Cremona sul 23-20. Chiude le maglie in difesa Cremona e si fa più aggressiva. Al minuto 16 Vanoli Braga prova la prima fuga sul 27-22 e coach Ramagli ferma i giochi per riorganizzare al meglio la propria squadra. Esce bene dal Time Out Teramo che recupera e si porta nuovamente in vantaggio sul punteggio di  29-30. Ancora Cremona si riprende, anche se è molto confusionaria sia in attacco che in difesa con numerose conclusioni facili sbagliate e diverse palle perse. Al minuto 18 il risultato dice 32-30 per Cremona e la panchina chiama Time-Out. Fuori dai giochi per il momento Drake Diener. Si conclude il secondo quarto sul risultato di 37-33 con l’ennesimo tentativo di fuga da parte di Cremona.  Scende la percentuale da 2 di Teramo che eguaglia Cremona (44%), mentre percorso quasi netto (11/12) dalla linea della carità per Cremona. Per valutazione, su tutti segnaliamo Perkovic per la Vanoli Braga e Davis per la Banca Tercas con 12.

3 Quarto

E’ ancora capitan Milic ad aprire le marcature per Cremona, ma questa volta ne mette 2 di seguito ed anche Foster decide di mettere il proprio segno e con un 6-0 iniziale che porta il risultato sul 43-33 Cremona prova decisamente ad andarsene e Teramo si trova costretta, dopo poco più di 1 minuto, a chiamare Time-Out per rivedere i propri giochi. Esce ancora bene dal minuto di sospensione la Banca Tercas che con Fletcher prima e Zoroski poi recupera 5 punti, ma nuovamente Cremona allunga. Al minuto 24 il tabellone recita 48-38. Tegola per Teramo al minuto 26 che si vede costretta a rinunciare a Fletcher per il suo 4° fallo commesso, mentre Teramo era in forte rimonta (50-46). Momento di confusione generale per entrambe le squadre, con Teramo che riesce a sbagliare anche un contropiede 3 contro 1 e si susseguono le palle perse. 52-48 il risultato al 29°. E’ decisamente il capitano della Vanoli Braga Milic l’uomo di questo quarto che con un percorso quasi netto (3/4 da 2 e 2/2 nei TL, 16 punti complessivi fino ad adesso) tiene in corsa la propria formazione. Si chiude il quarto con il risultato di 54-48.

4 Quarto

Inizia l’ultimo quarto di quello che è stato definito lo spareggio salvezza per le due formazioni ed è ancora il numero 12 in maglia bianca a suonare la carica per i propri compagni. Al minuto 33 però, con un discutibile 4° fallo fischiato in attacco, è costretto a sedersi in panchina con Teramo che, mai doma, riprova a ricucire il distacco (59-54). Si fa ancora più pesante la situazione falli per Cremona con il 4° anche di Sekulic che vede quindi tutto il suo pacchetto di lunghi a forte rischio di terminare in anticipo la partita. Teramo non è sicuramente messa meglio, con Fletcher, Young e Davis anch’essi a 4 falli. Mancano 5 minuti al termine e il risultato vede Cremona ancora avanti 64-59. Sale in cattedra Perkovic che nel giro di pochissimi minuti riesce a far commettere il 5° fallo a Davis, recupera 1 rimbalzo e 2 palloni, segna 2 tiri liberi ed un canestro che rilanciano Cremona a + 9 (68-59) a meno di 4 minuti al termine. Si chiude al minuto 38 la partita di un più che positivo Perkovic (18 punti e 22 di valutazione) che commette il suo 5° fallo sul risultato di 72-63. Non è senz’altro la partita di andata per la Banca Tercas che aveva concluso con un 65% nei tiri da 3, mentre oggi si deve accontentare di poco più del 40%. A poco più di un minuto dal termine il punteggio dice + 11 per Cremona (76-65) con Diener(assolutamente ingiudicabile la sua prestazione odierna rispetto a quanto proposto fino ad oggi) che si siede in panchina per il 5° fallo. Come detto già più volte in precedenza, però, Teramo non è mai doma e con un parziale di 6-0 a proprio favore, a poco più di 30 secondi dal termine, si riporta a contatto con Cremona sul punteggio di 76-71. Negli ultimi secondi, Cremona si affida alla freddezza dalla lunetta di Foster che con un 3/4 dalla lunetta mette il vantaggio necessario ad affrontare gli ultimi momenti con relativa tranquillità. Si conclude l’incontro sul risultato di 80-73 per Cremona che, con il parziale ottenuto all’inizio del 3° quarto, porta a casa un importante risultato in chiave salvezza mentre costringe Teramo ad attendere i risultati dagli altri campi per sperare di uscire dalle posizioni difficili della classifica.

DALLA SALA STAMPA

Banca Tercas Teramo – Alessandro Ramagli

E’ un Ramagli, accompagnato da tutto il suo staff tecnico, comunque rilassato che si presenta, per primo, in sala stampa: “Partita vera, tosta, giocata da una signora squadra contro un’altrettanto signora formazione che, senza alcuni risultati avversi, avrebbe potuto tranquillamente giocarsi alla grande i play-off e sicuramente merita molto più di quello che la classifica, al momento, dice. Da parte loro era chiara la volontà di chiudere con la vittoria di oggi il discorso salvezza. Per quanto riguarda noi, nulla ho da recriminare ai nostri ragazzi, se non l’aver cercato con troppa insistenza il fallo sistematico in determinate occasioni e, sinceramente, i 19 tiri liberi di differenza sono molti, soprattutto per il fatto che Cremona ha difeso duro (ma sempre in modo corretto) mettendoci spesso le mani addosso e togliendoci i riferimenti.

La perdita di Davis per il 5° fallo è stata molto determinante per noi, forse potevo preservarlo di più ma è stata brava Cremona, nonostante il passaggio della difesa a zona, a puntarlo per toglierlo dai giochi. Diener non ha fatto una grossa prestazione, ma Cremona è riuscita a limitarlo molto con una difesa appropriata.

Con la sconfitta di Brindisi e Biella i giochi sono ancora aperti e speriamo di non uscire prima dal campionato.”

Vanoli Braga Cremona – Tomo Mahoric

“Partita vera, giocata per tutti e 40 i minuti in modo costante, senza i soliti alti e bassi che ci hanno caratterizzato ed il risultato dei singoli quarti, anche se per poco, ci ha visto sempre avanti. Per noi era stata una settimana terribile: fino a pochi minuti prima della partita non sapevo se potevo contare sull’apporto di Drozdov per l’infortunio accorso in allenamento, D’Ercole sta recuperando e Rowland, uscito qualche minuto prima della fine della partita con Treviso per una botta, non era comunque al meglio. Nel finale di partita non siamo stati molto precisi nelle conclusioni per un eccessivo nervosismo di cui non riesco a trovare una spiegazione.

Il nostro obiettivo di partita era di tenere bene Zoroski e Diener; siamo riusciti bene con Drake, mentre Zoroski è riuscito ugualmente a prendersi buoni tiri e di questo non sono soddisfatto.

Ora ci attende una settimana importante di lavoro che dobbiamo sfruttare al meglio per preparare bene le ultime due partite che, nonostante tutto, vogliamo giocare per vincere.

A questo punto possiamo dire che le partite di Bologna e Treviso erano effettivamente importanti per l’economia del campionato, ma non possiamo tornare indietro e pertanto voglio fare un ringraziamento ai miei ragazzi per essere stati un gruppo vero per tutto l’anno, come pure vorrei estendere i miei ringraziamenti al nostro pubblico che non ha mai fatto mancare il suo apporto in qualsiasi situazione. Grazie anche, per il supporto, a tutto lo staff tecnico.”

Vanoli Braga Cremona – Marco Cabrini (Direttore Sportivo)

Incalzato dalle domande dei giornalisti: “Sono felice delle scelte fatte ad inizio anno con l’acquisto di Mahoric come guida tecnica e penso che la stagione che abbiamo fatto e la qualità del gioco messa in campo ne sono la prova lampante. Gli esperti ci davano per spacciati ad inizio anno? I giudizi li danno loro… noi diamo risposte concrete sul campo e penso che la salvezza conquistata con 2 giornate d’anticipo sia la prova di quanto è stato fatto.”

I Tabellini
Vanoli Braga Cremona – Banca Tercas Teramo: 80-73 (19-18, 18-15, 17-15, 26-25)

Vanoli Braga Creamona: Rowland 10, Cinciarini 3, Sekulic 8, Formenti 0, D’Ercole 1, Perkovic 18, Milic 21, Foster 14, Drozdov 5, n.e. Conti, Antonelli, Lottici.

Tiri da 2: 19/34 – Tiri da 3: 6/16 – Tiri liberi 24/33 – 30 Rimbalzi (23D, 7O) – 22 Falli – 15 Perse – 11 Recuperate – 10 Assist – 94 valutazione lega.

Banca Tercas Teramo: Zoroski 19, Boscagin 3, Fultz 5, Lulli 1, De La Fuente 10, Diener 5, Davis 16, Young 0, Polonara 0, Fletcher 14, n.e. Ricci, Martelli.

Tiri da 2: 20/40 – Tiri da 3: 8/21 – Tiri Liberi 9/14 – 31 Rimbalzi (20D, 11O) – 27 Falli – 11 Perse – 15 Recuperate – 13 Assist – 70 valutazione lega.

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