Vanoli Braga Cremona: L’amaro mezzogiorno di Pesaro

Vanoli Braga Cremona: L’amaro mezzogiorno di Pesaro

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Primo fallo tecnico alla panchina cremonese e Pesaro che inizia a credere nel possibile ribaltamento, Cremona che sbanda e si fa recuperare ma riesce comunque a tener testa e chiude sostanzialmente in parità il primo tempo.
Nel corso del terzo quarto l’episodio che, secondo me, sancisce la fine della partita: sul 52-51 per la Scavolini Siviglia viene sanzionato un molto discutibile secondo fallo tecnico alla panchina cremonese e coach Tomo Mahoric, di conseguenza, viene allontanato dalla panchina. Da li in poi Cremona perde la testa (anche complice di una serie di fischi/non fischi a sfavore) e smette di giocare. Solo Cinciarini e Drozdov riescono a restare concentrati mentre dall’altra parte Diaz, Collins e Hackett fanno il bello (quest’ultimo anche il brutto con uno spiacevole episodio contro la curva ospite a 10″ dal termine) tempo, allargando il divario e chiudendo con un parziale di 30-8 da li in poi.
Dire che una sconfitta di 23 punti possa essere stata causata solo da episodi arbitrali può sembrare, a chi non ha assistito alla partita, esagerato; di sicuro la Vanoli Braga ci ha messo del suo innervosendosi troppo e intestardendosi nel giocare troppo in solitaria e non più di squadra; la difesa, una delle armi principali di questa formazione, si è aperta nel peggiore dei modi e tutti gli schemi sono stati mandati a farsi benedire….
Spiace, soprattutto nel modo, il finale di partita: sarbbe bello che fossero le due contendenti a deciderne le sorti e non fosse frutto di entità esterne che dovrebbero avere solo il compito di controllare che le stesse stiano all’interno delle regole (in egual misura). Purtroppo ci sta anche questo ma nulla è compromesso.
Alcune formazioni che erano impegnate in scontri diretti si sono allontanate ma in un campionato “pazzo” come quello di quest’anno, a sei giornate dal termine, troviamo la 4a formazione in classifica a quota 24 punti e la 13a a 20…
Cremona ha dalla sua 4 scontri in casa (contro dirette concorrenti) e 2 fuori, bisogna resettare tutto dimenticarsi questa partita (e soprattutto gli ultimi 13 minuti) e pensare a domenica prossima, quando, sempre a mezzogiorno, arriverà l’Air di Avellino, reduce dalla sconfitta casalinga patita contro Milano che non gli ha quindi permesso di staccarsi dal “gruppone”.

 

La croncaca della partita
1° Quarto
Dopo le iniziali scaramucce, prova a scappare la Vanoli Braga  che chiude bene in difesa, applicando una efficacissima zon-press che riesce a recuperare 3 possessi in meno di due minuti e produce un primo parziale di 12-0, portandola avanti sul 19-9. Il primo quarto di chiude sul 21-14 con una prova incolore dell’attacco pesarese che si trova constretto ad inventare tiri fuori ritmo allo scadere dei 24 secondi senza una coralità ma affidandosi solo ad azioni solitarie. Buona la prova della Vanoli Braga con Drozdov autore già di 10 punti.

2° Quarto
Comincia bene anche questo quarto la Vanoli Braga che si porta sul 24-14. Fallo tecnico alla panchina cremonese sanzionato dall’arbitro Facchini e contropaziale di 12-4 a favore della Scavolini Siviglia che prova a rientrare.
Time out per coach Mahoric che sul 28-25 a proprio favore vuole parlarci sopra.
La Scavolini però continua il suo  momento grazie anche all’inserimento di Hackett che inizia a carburare e la buona vena di Collins, la Vanoli Braga si perde in attacco (innervosita dal fallo tecnico). Pesaro impatta a quota 32 e poi sorpassa in chiusura di quarto sul 37-35.
Secondo quarto chiuso con un paziale di 25-16 ma anche con un 36-10 di valutazione a favore di Pesaro….

3° Quarto
La Scavolini, dopo la pausa lunga, prova a scappare e si porta sul 50-41 con 9 punti filati di Collins che ora pare proprio l’uomo in più della partita. Rientra Cinciarini per la Vanoli Braga e un nuovo controparziale a favore dei cremonesi (con due bombe dell’ex di giornata) portano nuovamente Cremona a contatto (52-51 per Pesaro).
Qui l’episodio che poi deciderà, di fatto, la partita…. Palla rubata di Cremona, Rowland corre sul lato e si getta in avanti cercando un passaggio per Drozdov, l’azione però non si concretizza per un probabile fallo ai suoi danni e l’allenatore cremonese alza le braccia in segno di protesta. Facchini (ancora lui) decide che questo gesto merita il secondo fallo tecnico che, come conseguenza, porta l’allontanamento dal campo di gioco dell’allenatore… Sinceramente, a mio avviso, vista la gravità della decisione ci è sembrata una scelta molto affrettata, sia per l’entità della protesta, ma soprattutto visto che si sapeva benissimo che questo avrebbe poi segnato in modo particolare l’andamento della gara.
Il quarto si chiude sul 57-53 per la Scavolini con Gigi Brotto che si alza in vece di allenatore.

4° Quarto
Spinge ancora la Scavolini sull’accelleratore e Cremona pare che abbia deciso di non giocare più….
Collins, Hackett e Flamini ora vedono una vasca da bagno al posto del canestro, mentre Cremona non ne mette più una…
Finale di partita: 82-59; ultimo quarto 25-6 ma soprattutto 33-1 di valutazione… (si tenga conto che, con questo risultato, nel corso dell’ultimo quarto Cremona ha commesso 1 solo fallo…. sintomo di mancanza di volontà di attaccare l’avversario e di difendere). Troppo debole, mentalmente, in questa fase la squadra di Cremona.

TABELLINI
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO
Traini 0, Diaz 18, Perini 2, Melli 0, Collins 27, Cusin 0, Bartolucci 0, Flamini 11, Hackett 15, Lydeka 4, Aleksandrov 3, Almond 2.
Tiri da 2: 23/34 – Tiri da 3: 8/26 – Tiri Liberi: 12/14 – 37 Rimbalzi – 15 perse, 20 recuperate, 9 assist, 103 Valutazione Lega

VANOLI BRAGA CREMONA
Rowland 4, Cinciarini 6, Sekulic 9, Formenti 5, D’Ercole 3, Perkovic 2, Milic 7, Foster 8, Drozdov 15, NE Conti, Antonelli, Zacchetti
Tiri da 2: 15/36 – Tiri da 3: 7/22 – Tiri Liberi: 8/10 – 30 Rimbalzi – 19 perse, 15 recuperate, 8 assist, 54 Valutazione Lega

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