Varese espugna Biella ed ipoteca i playoff

Varese espugna Biella ed ipoteca i playoff

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Grande prova della Cimberio Varese che vince anche sul difficile campo di Biella per 81 a 89 facendo così un passo deciso verso i playoff. Se la vittoria dei lombardi spinge i biancorossi verso la post-season, ora l’Angelico dovrà guardarsi alle spalle visto che è stata raggiunta al penultimo posto in classifica da Teramo, vittoriosa in casa sulla disgraziata Montegranaro, a 18 punti.

Biella è priva del centrone Suton e parte con Sosa, Chessa, Viggiano, Salyers e Jurak lasciando così in panchina il neo-arrivato Ekperigin. Righetti resta a casa infortunato costringendo Recalcati a preferire Serapinas nel ballottaggio con Talts. Il quintetto di partenza è così formato da Rannikko, Goss, Kangur in posizione di ala piccola, Fajardo e Slay (foto:pallacanestrovarese.it).

Partenza a fuoco della Cimberio Varese che trova subito la via del canestro con Rannikko che colpisce da 3 sia in apertura di gara che per il 3-10 completando così un gioco da 4 punti per fallo su conclusione dai 6,75. Biella continua a sbagliare buoni tiri e Varese ne approfitta trovando altri 3 punti dai tiri liberi con Slay e Fajardo. Chessa tiene a galla l’Angelico che viene aiutata anche da un Kangur pasticcione ma Fajardo cancella il tentativo del -3 di Viggiano con una stoppata. Lo spagnolo inizia a diventare un fattore sottocanestro segnando, catturando rimbalzi e piazzando anche la bomba del +11 (11-22). Nel peggior momento della gara Biella trova risorse in Soragna ma Stipcevic spinge sull’accelleratore servendo una palla deliziosa a Kangur che segna e subisce fallo. Slaughter realizza da due ma Stipcevic si mette in proprio con una tripla a cui risponde Salyers da sotto per il 17-28 di fine primo quarto.

Soragna capisce il momento difficile dei suoi e prende per mano l’Angelico segnando quattro punti in rapida successione subito smorzati dalla seconda tripla di Stipcevic. Rannikko illumina Kangur per il +13 e Biella ritrova il filo del gioco andando a segnare con regolarità. La stessa regolarità con cui Varese risponde colpo su colpo da 3 punti con Rannikko e Kangur. Tra le due triple torna in scena il Sosa vs tutti. Amarcord: all’andata se la prese con la curva di Varese sbeffeggiandola dopo la vittoria mentre in amichevole tentò, dopo diversi stuzzicamenti del dominicano a Slay e viceversa, di spaccare sulla testa del lungo statunitense uno spazzolone. Questa volta ingaggia un duello con Galanda reo, secondo il giovane playmaker di averlo colpito nel rientro in difesa. Non si può dire se il colpo ci sia stato o meno ma sicuramente la sceneggiata di Sosa era al limite e non contento ha iniziato anche a insultare il povero Recalcati. Fallo sia a Sosa che a Galanda e amici, o quasi, come prima. I piemontesi non demordono piazzando il break che li riporta in partita. 7-0 di parziale firmato Sosa (tripla e schiacciata) e Viggiano. A fine secondo quarto il tabellone recita 40-45 e l’inerzia si sposta tutta in favore di Biella.

Al ritorno in campo Kangur, Sosa e Rannikko da tre e Chessa mantengono stabile il -5 Biella che viene presto assottigliato a -3 con una schiacciata di Salyers dopo una persa di Goss. I due attacchi si annebbiano e ci vogliono due liberi di Slay per riprendere ritmo al tiro. Salyers schiaccia di nuovo ma Goss, fin qui abbastanza spento, risponde con una magia in palleggio, arresto e tiro. Viggiano schiaccia il -3 ma Kangur risponde dalla lunga distanza segnando dai 6,75. L’estone si rende protagonista poche azioni dopo “mannaiando” Jurak sottocanestro: antisportivo. Jurak fa 2/2, Soragna piazza la bomba del sorpasso (58-57) e segna da due per il 60-57 alla sirena.

L’ultimo e decisivo quarto si apre con un bel canestro di Slaughter e con la tripla di Rannikko che poco dopo lascia il posto a Goss. Fajardo, con 4/4 ai liberi, non fa scappare Biella che viene sorpassata da una bomba di Goss (66-67) e da uno schiaccione di Slay (66-69). Soragna è attento a riceve un bell’assist di Jurak per il -1 ma qui Varese è brava a non mollare la presa. Stipcevic segna da tre punti e smazza l’assist per la tripla di Slay che fissa il punteggio sul 68-75. Il colpo è da KO e a piazzarlo è proprio Ron Slay entrando in ogni azione decisiva dell’ultimo quarto. L’Angelico non molla affidandosi alle triple del solito Soragna e di Salyers ma Varese è di ghiaccio con Slay, Rannikko e Stipcevic, un po’ meno con il solito Goss che fa 0/2 nel momento clou, segnando i liberi decisivi. Il punto esclamativo sulla gara lo piazza Ron Slay con la schiacciata in contropiede del definitivo 81-89 che mantiene Varese quinta a 28 punti con Avellino e Treviso, precipita invece Biella risucchiata definitivamente nella lotta salvezza.

ANGELICO BIELLA – CIMBERIO VARESE  81-89
@Lauretana Forum – Biella (3908 spettatori)
Biella: Slaughter 4 (2/4, 0/3), Minessi ne, Soragna 16 (5/8, 2/4), Moraschini (0/1), Sosa 16 (4/5, 2/7), Cuccarolo, Chessa 7 (2/4, 1/2), Viggiano 13 (5/10, 0/4), Salyers 15 (6/8, 1/5), Jurak 10 (2/2, 0/1), Ekperigin ne. All. Cancellieri.
Varese: Demartini ne, Goss 10 (2/5, 1/4), Mian ne, Rannikko 18 (5/8 da 3), Galanda (0/1, 0/1), Lenotti ne, Bernardi ne, Kangur 15 (4/5, 2/3), Serapinas (0/3 da 3), Fajardo 15 (3/9, 1/1), Stipcevic 11 (0/2, 3/6), Slay 20 (5/8, 1/1). All. Recalcati.
Arbitri: Sabetta, Sardella, Ramilli.

PUNTI: Sosa 16 – Slay 20
RIMBALZI: Viggiano 7 – Fajardo 16
ASSIST: Soragna 4 – Goss 6
VALUTAZIONE: Soragna 20 – Fajardo 30

PAGELLE
Biella
: Slaughter 5, Minessi ne, Soragna 7, Moraschini 5, Sosa 6.5, Cuccarolo sv, Chessa 6.5, Viggiano 5.5, Salyers 7, Jurak 6, Ekperigin ne.
Varese: Demartini ne, Goss 6, Mian ne, Rannikko 7, Galanda 5.5, Lenotti ne, Bernardi ne, Kangur 6.5, Serapinas 4, Fajardo 7, Stipcevic 6.5, Slay 7.

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