Varese rischia nel finale, ma schianta Siena; è in testa alla classifica con Sassari e Bologna

Varese rischia nel finale, ma schianta Siena; è in testa alla classifica con Sassari e Bologna

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Questo spettacolare inizio della Cimberio Varese, per ora, non conosce fine. Dopo un precampionato senza nemmeno una sconfitta, Varese ospita la Montepaschi Siena e la schianta con tre quarti di supremazia, rischiando solo qualcosa nel finale quando Siena approfitta di diverse ingenuità biancorosse per rientrare fino al -3. I padroni di casa non si perdono d’animo: la mano di Green non trema dalla lunetta e il capitano Ere, autore di una grandissima partita, sigilla il risultato dalla media distanza. Resta negli occhi di un PalaWhirlpool gremito una splendida sfida anche nei duelli individuali, come la battaglia fuori dall’area tra Green e Hackett e quella sotto canestro tra Dunston e Kasun. Il risultato, come detto in conferenza stampa da coach Vitucci, dà un segnale importante: quest’anno non esistono più squadre imbattibili e non è proibito sognare.

La partita si apre con una bella penetrazione di Banks che regala il primo vantaggio a Varese, ma Siena va insistentemente in post da Kasun che approfittando della maggiore stazza rispetto a Dunston va a segno ripetutamente. Dunston però restituisce i colpi all’avversario e con la seconda tripla di Ere Varese vola a +5. Il vantaggio biancorosso continua ad aumentare mentre Green penetra e Banks trova il canestro dall’arco. Dal perimetro colpisce anche Sakota per il +14, ma Hackett prima segna un libero e poi la tripla sulla sirena. 27-15 al 10’.

È sempre Hackett, questa volta in contropiede dopo una rubata di Janning, a colpire la difesa varesina. Entra però in partita Polonara che prima segna dopo una bella penetrazione, poi stoppa Janning. Kangur si sblocca segnando contro la sua ex squadra uno spettacolare canestro in avvitamento, prima che Dunston stoppi Moss e Polonara lo stesso Kangur. Con l’ingresso di Talts, Kasun segna cinque punti in fila e Siena torna a-6. I liberi di Green e Ere fissano il punteggio sul 37-29 di fine primo tempo.

Banks, sempre acceso negli inizi di quarto, firma una tripla dall’angolo e Varese continua a segnare, con Ere che trova un canestro dopo una serie di rimpalli. Arriva anche l’alley-hoop con lob di Green per l’appoggio di Dunston e Ere in uscita dai blocchi firma il +15. Hackett però è determinato a rimettere in piedi la partita e prima segna dalla media, poi deruba Green per segnare in contropiede. Brown si prende un tecnico e sala a quota quattro falli. Varese resta in controllo e al 30’ è in vantaggio per 57-45.

Il protagonista dei primi minuti del quarto quarto per Varese è De Nicolao, autore di un canestro dalla media e di una tripla per il +16. Segnano però in rapida successione Kasun due volte, Carraretto da tre e Moss che era ancora a secco. Varese ritorna a segnare dopo una serie di azioni difficili con Ere dalla lunetta e poi con Green da tre. Anche Ere segna dall’arco rispondendo ad una tripla di Kangur. Siena continua a segnare e con Kangur e Moss trova anche un incredibile -3, con Varese che si limita a tirare da distanza siderale allo scadere dai 24”. A 21” dal termine Siena ha la possibilità di tornare a -1, ma Hackett sbaglia in penetrazione. Due liberi di Green e un canestro di Ere sigillano il risultato sul 74-67.

Tabellini:

Cimberio Varese: Sakota 3, Banks 14, Rush, Talts, De Nicolao 5, Green 16, Ambrosini n.e., Balanzoni n.e., Bertoglio n.e., Ere 20, Polonara 4, Dunston 12.

Montepaschi Siena: Kasun 16, Brown 4, Eze 2, Carraretto 8, Rasic, Kangur 7, Sanikidze 2, Ress, Lechthaler n.e., Janning 3, Hackett 20, Moss 5.

Sala stampa:

Banchi:”Partita molto combattuta con qualche buon segnale di gioco, ma noi abbiamo faticato a recuperare il gap che si è creato verso la fine del secondo quarto. Abbiamo tentato di tenere aperta questa partita anche quando il margine non scendeva mai. La nostra difesa è stata buona, ma le percentuali degli esterni sono state basse. Ciononostante è confortante aver avuto la sensazione di aver continuato a giocare e di essere stati lì. Varese è la squadra più in forma del campionato, per vincere in trasferta contro di loro avremmo avuto bisogno di performance diverse. Nel finale sarebbe servita la giocata in più, ma sull’ultimo possesso Dunston è stato bravissimo a contenere la penetrazione di Hackett. Dobbiamo dare comunque atto ai nostri avversari che stanno giocando un’ottima pallacanestro. Non voglio parlare di stanchezza, ma ritengo che ci si debba concentrare unicamente sul gioco”.

Vitucci:”Il commento non può essere che positivo per una gara che abbiamo affrontato con grande attenzione, questa volta, fin dall’inizio. Fisicamente è stata una partita pesante e alla fine abbiamo pagato qualcosa. Io ho accorciato le rotazioni degli esterni e quindi abbiamo rischiato qualcosa per la scarsa lucidità, ma devo dire che i miei hanno grande merito e hanno interpretato alla grande la partita difensivamente. Tenere Siena a 67 vuol dire evitare etichette facili: non siamo la squadra che attacca e non difende. I numeri a rimbalzo sono a loro a favore e, insieme alla palle perse, sono due dati su cui lavorare. Ma siamo comunque riusciti a portare a casa una partita che abbiamo meritato. Mike Green aveva saltato diversi giorni di allenamento, ma ha fatto uno sforzo supplementare e ha giocato una grande partita. Quest’anno, si può dire, non è proibito sognare perché le squadre di grande livello hanno abbassato il tiro”.

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