Varese s’illude, Markoishvili la risveglia. Il derby è canturino!

Varese s’illude, Markoishvili la risveglia. Il derby è canturino!

Una vittoria per non guardare in faccia altre squadre. E così è stato. Più forte di un inizio tanto imprevisto quanto complicato, Cantù si conferma imbattibile tra le mura amiche in questo 2011 e arriva così al meglio a giocarsi i playoff, con la consapevolezza mentale che chiunque voglia violare il parquet di Cucciago dovrà sudare sette camicie. Onore alla squadra di Recalcati, che nei primi dieci minuti ha messo letteralmente in difficoltà i canturini, salvo poi cedere nella seconda metà di gara quando Cantù, sospinta dal proprio pubblico, è riuscita a trovare la via del canestro con più continuità trascinata da un ritrovato Markoishvili ben supportato da  Tabu. Per Varese la consapevolezza di potersela giocare con la seconda forza del campionato, confidando che il rientro di Slay, Fajardo e Kangur possa cambiare i destini di una serie playoff che vedrà proprio le due lombarde a confronto.

Quintetti:

Cantù: Green-Mazzarino-Micov- Leunen-Marconato

Varese: Rannikko-Goss-Serapinas-Righetti-Talts

I primi due punti del derby portano la firma di Marconato ma l’inerzia della prima frazione è tutta di marca varesina, con Goss a far impazzire la difesa canturina trovando già nei primi dieci minuti undici punti .  E’ una Cimberio spregiudicata quella delle prime battute, incurante di avere due pedine importanti come Slay e Fajardo a referto solo per onor di firma, a cui si aggiunge Kangur tenuto a riposo dopo i fastidi alla schiena. Varese però, come accennato prima, costruisce bene ogni singolo attacco trovando ottimi giochi da Serapinas e Talts, tanto da piazzare un parziale di 15 a 0 nonostante la perdita di Rannikko dopo soli venti secondi di gioco. A sbloccare il tabellino dei locali ci pensano così Mazzarino e Ortner, ma gli ospiti continuano a sfruttare il momento positivo di Goss, col nativo di Washington a trascianare la propria squadra al massimo vantaggio al termine del primo quarto (7-22).

Tutt’altra storia è invece il secondo quarto: la Bennet ricomincia a macinare punti oltre a dimezzare le numerose palle perse della prima frazione. La  tripla di Markoishvili dà l’input decisivo alla rimonta canturina: Goss prova a ricacciare indietro i canturini, ma è Marconato a inchiodare la schiacciata del meno sette (22-29). Varese accusa il colpo, Rannikko entrato da poco si fa rubare palla da Leunen innescando così il contropiede solitario dell’americano che chiude con la schiacciata che fa salire i decibel all’interno del Pianella. Il tifo canturino si fa sempre più prepotente, Micov ben servito da Marconato  sigla il meno tre che riapre totalmente la partita. La squadra di Trinchieri però cala d’intensità e Varese ne approfitta, scappando nuovamente in doppia cifra grazie alle marcature di Rannikko e Goss (27-39). I padroni di casa rientrano però nel finale, quando a quattro punti consecutivi di Markoishvili segue la tripla sulla sirena di Tabu che manda le due squadre a riposo sul 34-39.

Dopo l’intervallo, sono Mazzarino e Green a salire in cattedra riportando ad un solo possesso di distanza le due squadre. Varese risponde con Serapinas,  Ortner da sotto non sbaglia ma è la tripla di Green a concretizzare la rimonta dei padroni di casa:  50 a 48 e Pianella in delirio. La reazione varesina  passa però da Stipcevic, col croato che si erge protagonista trovando due triple in rapida successione che permettono alla Cimberio di ritornare sul più uno (53-54). La squadra di Trinchieri però non ci sta e nel finale di quarto trova in Tabu il protagonista inatteso che manda Cantù avanti di quattro punti dopo trenta minuti di gioco (60-54).

Gli ultimi dieci minuti si giocano in un vero e proprio inferno:  Galanda trova il meno due, ma è Markoishvili a far esplodere la bolgia del Pianella trovando due rapidi canestri dai 6.75 per il 66 a 58, costringendo Recalcati al time out immediato. Galanda prima e Righetti poi provano a tenere a galla Varese, ma il finale è tutto canturino: Mazzarino e Ortner allungano il divario regalando così i due punti alla Bennet.

MVP BASKETINIDE.COM: Manuchar Markoishvili

BENNET CANTU’ – CIMBERIO VARESE 75 -66 (7- 22, 34- 39, 60- 56)

BENNET CANTU’: Micov 4, Ortner 13, Markoishvili 16, Leunen 6, Marconato 6, Mazzarino 13, Mian, Broggi ne, Diviach ne, Tabu 8, Maspero ne, Green 9. All. Trinchieri.

CIMBERIO VARESE: Demartini 2, Goss 19, Mian, Rannikko 3, Talts 10, Righetti 7, Galanda 12, Fajardo ne, Bernardi ne, Serapinas 7, Stipcevic 6, Slay ne. All. Recalcati.

Arbitri: Cicoria, Filippini, Weidmann.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy