Varese vince il derby contro Milano

Varese vince il derby contro Milano

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Nella soleggiata domenica del 17 aprile 2011 si disputa al PalaWhirlpool di Masnago il derby tra la Cimberio Varese di Carlo Recalcati e la Armani Jeans Milano di Dan Peterson, due squadre che hanno fatto la storia della pallacanestro italiana. Vale la pena assistere a questo derby per osservare il pubblico del PalaWhirlpool, sempre più numeroso, entusiasta e rumoroso, con le bandiere dell’Estonia e della Croazia che sventolano per celebrare i nuovi idoli di Masnago. Vale la pena assistere a questo derby per vedere la grinta e la classe di Giacomo Galanda, che, nonostante le critiche, fa capire a tutti che anche se l’età avanza, di giocatori come lui se ne vedranno ben pochi negli anni a venire. Vale la pena assistere a questo derby per ascoltare la curva varesina che canta “Il basket siamo noi”, guardare gli stendardi appesi al soffitto del PalaWhirlpool ed emozionarsi. Ma andiamo con ordine.

Nessun problema di formazione per Milano, mentre Varese entra in campo senza Righetti infortunato e con Talts preferito a Serapinas. Fajardo disputa solo 12 minuti a causa di un problema fisico.

Varese parte con Stipcevic, Goss, Kangur, Fajardo e Slay; Milano risponde con Jaaber, Hawkins, Maciulis, Mancinelli e Rocca. Ad aprire le segnature è un canestro da tre punti di Maciulis, mentre i primi tre punti di Varese arrivano tutti dalla lunetta e tutti da Slay. La zona iniziale proposta da Varese permette a Milano di trovare un’altra tripla con Jaaber (3-8). Ad interrompere un primo parziale milanese, peraltro non fermato con timeout da Recalcati, ci pensa Goss con 4 punti consecutivi (7-12). Varese continua a non segnare dal campo, mentre Milano, pur facendo fatica a decollare, trova la doppia cifra di vantaggio con una gran tripla di Ibrahim Jaaber sulla sirena del primo quarto (9-20).

Ad un’altra tripla di Maciulis, risponde capitan Galanda, anch’egli dall’arco; il capitano varesino replica poco dopo dalla stessa distanza (19-27). Due liberi di Kangur e una tripla di Goss riportano Varese a contatto con gli ospiti, che però si riportano avanti con la terza tripla di Jonas Maciulis (28-34). Sono una tripla di Mancinelli e una grandissima schiacciata di Eze a permettere alla squadra di Dan Peterson di chiudere in vantaggio il primo tempo sul risultato di 36-41.

Milano sembra poter controllare la partita nelle battute iniziali del terzo quarto, ma una tripla di Rannikko e il primo canestro del centro estone Talts permettono alla Cimberio di non rimanere troppo indietro. Teemu Rannikko segna un altro canestro da tre punti, ma Milano si difende con i canestri dall’arco di Jaaber e Mordente. Mordente e Hawkins possono approfittare dell’ingresso in campo di Fabio Mian, che sembra in palese difficoltà. Una tripla di Goss nei secondi finali fissa il risultato sul 55-56 prima degli ultimi 10’ di gioco.

Varese si porta in vantaggio con le triple di Kangur e Rannikko. Sono proprio le prodezze dell’ala estone ex Virtus Bologna che permettono alla squadra di casa di ottenere un vantaggio consistente in questa fase della gara. L’Armani non riesce più a costruire gioco e inizia a collezionare palle perse grazie anche all’ottima difesa della squadra di Recalcati. Goss continua ad essere un rebus irrisolvibile per i suoi avversari, che si affidano troppo spesso ad un egoista ed impreciso Lynn Greer. Da segnalare nei secondi finali una tripla di Stipcevic da nove metri ed un’azione spettacolare di Slay che palleggia prima a pochi centimetri da terra, poi in mezzo alle gambe e poi penetra e schiaccia, anche se il gioco è fermo a causa di un’infrazione di doppio palleggio. 82-71 il risultato finale.

Pagelle e tabellini:

Cimberio: Demartini s.v. (0p, 1’), Goss 8 (22p), Mian 5 (0p, 3’), Rannikko 6,5 (12p), Talts 6,5 (4p), Righetti n.e., Galanda 8 (9p), Bernardi n.e., Kangur 9 (16p), Fajardo 6 (0p), Stipcevic 7 (11p), Slay 6 (8p).

Armani: Eze 7 (8p), Mancinelli 6 (10p), Pec herov 4 (2p), Maciulis 6,5 (13p), Mordente 5,5 (4p), Jaaber 6 (13p), Rocca 5,5 (8p), Greer 5 (8p), Petravicius 4,5 (2p, 2’, 3ff), Ganeto n.e., Resca n.e., Hawkins 4 (6p).

altalt

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