Venezia regge 35 minuti, poi Lafayette conduce Milano al successo

Venezia regge 35 minuti, poi Lafayette conduce Milano al successo

Una gara equilibrata quella andata in scena al ‘Taliercio’ di Venezia nell’anticipo delle 12. Prevale Milano, grazie ad un Oliver Lafayette devastante nell’ultimo periodo ed autore di 12 punti nell’ultimo parziale.

UMANA REYER VENEZIA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 81 – 85 (22-20, 18-22, 16-16, 25-27)

L’anticipo di Serie A delle 12 tra la Reyer Venezia, alla ricerca di un successo per continuare la rincorsa ai playoff, e l’Olimpia Milano capolista ha regalato grande spettacolo. L’equilibrio in campo si è mantenuto per quasi 35 minuti, prima che la maggiore profondità di Milano avesse la meglio. L’MVP della partita è uno strepitoso Oliver Lafayette autore di 19 punti e 21 di valutazione.

Venezia sceglie Green, Bramos, Tonut, Savovic e Owens in quintetto, mentre Milano, priva di Kruno Simon fermato all’ultimo da un attacco influenzale, risponde con Cinciarini, Gentile, Cerella, Macvan e Batista. L’inizio di gara vede le due squadre giocare a ritmi alti, con tutti i giocatori dei due quintetti coinvolti offensivamente e capaci di trovare buone soluzioni. I continui cambi di vantaggio nel corso di questa prima frazione testimoniano l’equilibrio in campo: la tripla di Goss vale il 18-16 Venezia dopo quasi 8 minuti e costringe Repesa al time-out perché la sua squadra ha perso fluidità offensiva negli ultimi possessi. Esteban Batista è il principale riferimento in attacco degli ospiti, perché con la sua fisicità mette in difficoltà i lunghi avversari, incapaci di contenerlo fino a questo momento, ma i padroni di casa trovano una serie di soluzioni corali che li tengono a contatto: due liberi di Ortner chiudono il primo periodo con Venezia in vantaggio per 22-20.

La seconda frazione è aperta da una tripla dell’ex Viggiano che spinge Venezia al +5, prima della reazione immediata dell’Olimpia. La partita rimane in grande equilibrio, perché nessuna delle due squadre è in grado di creare un break importante: si procede a parziali e controparziali che muovono il punteggio. La buona circolazione di palla dei padroni di casa porta alla realizzazione di una serie di canestri da 3 punti, mentre la squadra di Repesa trova maggiori soluzioni individuali, affidandosi al talento dei suoi singoli ed in particolare Alessandro Gentile. Il finale di periodo vede l’Olimpia trovare una tripla allo scadere dei 24″ con Macvan che chiude il primo tempo con il vantaggio ospite per 42-40.

Due canestri da 3 punti di Savovic aprono il secondo tempo, prima che due canestri di Owens coronino il parziale di 10-4 della Reyer che costringe Repesa al time-out immediato. I canestri di Gentile e Batista, veri terminali della squadra di Repesa, firmano la nuova parità a quota 50: due canestri di Macvan ed un momento di black-out offensivo dei padroni di casa obbligano De Raffaele a fermare il gioco per evitare che Milano dilati ulteriormente il proprio break. I falli di squadra degli ospiti, in bonus per buona parte del periodo, tengono Venezia a contatto grazie alla precisione dei suoi giocatori a cronometro fermo: l’errore di Cinciarini allo scadere chiude la terza frazione con Milano ancora in vantaggio per 58-56.

L’avvio di ultimo quarto vede Gentile segnare una tripla quasi allo scadere: il successivo antisportivo fischiato a McLean non viene sfruttato dalla squadra di casa, che fatica a trovare conclusioni in area e ha basse percentuali al tiro da fuori. I canestri di Macvan e Lafayette valgono la doppia cifra di vantaggio per la squadra di Repesa: il parziale di 9-1 con cui si è aperto l’ultimo periodo obbliga De Raffaele a fermare il gioco. Venezia esce dal time-out con un 4-0 che la riavvicina agli avversari: due triple di Lafayette spingono nuovamente Milano sul +11. I canestri di Goss e Bramos permettono a Venezia di sperare ancora: un gioco da 4 punti di Lafayette ridà la doppia cifra di vantaggio agli ospiti. Una tripla da distanza siderale di Viggiano porta i padroni di casa a contatto, con la squadra di Repesa sfidata in lunetta: la tripla di Viggiano sulla sirena non serve alla Reyer, che perde la gara 85-81. Per Milano, oltre a Lafayette (19), i migliori sono stati Gentile (19) e Batista (16), mentre per Venezia molto bene Goss (19), Owens (13) e Viggiano (11).

TABELLINI:

UMANA REYER VENEZIA: Goss 19, Bramos 7, Tonut, Jackson 4, Visconti n.e., Green 8, Ruzzier, Owens 13, Ress 4, Ortner 4, Viggiano 11, Savovic 11

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 5, Lafayette 19, Gentile 19, Cerella 3, Kalnietis, Macvan 14, Magro n.e., Vecerina, Cinciarini 6, Sanders 1, Barac 2, Batista 16

Fotogallery a cura di Giacomo Martines

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