Venezia riparte col piede giusto, Cremona al tappeto

Venezia riparte col piede giusto, Cremona al tappeto

UMANA REYER VENEZIA – VANOLI CREMONA 78-67

di La Redazione

UMANA REYER VENEZIA – VANOLI CREMONA 78-67
Parziali: 20–15; 33–34; 55–47

Umana Reyer: Haynes 8, Stone 11, Bramos 12, Tonut 14, Daye 9, De Nicolao, Washington 6, Biligha, Giuri, Mazzola ne, Cerella, Watt 18. All. De Raffaele.

Vanoli: Saunders 7, Baggi ne, Gazzotti 4, Diener 8, Ricci 15, Demps 11, Ruzzier 1, Mathiang 9, Aldridge, Stojanovic 12. All. Sacchetti.

 

L’Umana Reyer comincia nel migliore dei modi il 2019, “riprendendosi” il Taliercio nella sfida tra seconde forze del campionato con la Vanoli Cremona, battuta 78-67.

Torna tra i dodici l’ex di turno Washington (fuori Vidmar) e torna in quintetto (con Haynes, Bramos, Daye e Watt) Stefano Tonut. L’approccio al match degli orogranata è quello giusto: con una buona circolazione e un’altrettanto buona difesa Watt e Bramos firmano il 4-0, con Cremona che si sblocca, con Demps, dopo quasi 2’30”. Haynes risponde con una tripla, poi Mathiang spende il secondo fallo e Daye allunga sul 9-2 al 3’30”. Per Cremona c’è praticamente solo Demps, così Bramos e Watt completano il 6/6 iniziale da 2 (con sei assist) per il 15-8 Umana Reyer subito dopo metà quarto, con pronto time out ospite. La Vanoli rientra meglio in campo, provando a riavvicinarsi anche grazie ai tre rimbalzi offensivi raccolti, ma Daye prima e Stone (da 3) tengono a distanza gli avversari (20-13 all’8’), andando al primo intervallo sul 20-15.

Nel secondo periodo parte però decisamente meglio Cremona, che passa per la prima volta in vantaggio (20-22) all’11’, dopo cinque di fila di Stojanovic. Il time out veneziano non cambia l’’inerzia, così si arriva sul 20-26, prima che Haynes, dalla lunetta, sblocchi l’Umana Reyer al 13’30”. Subito dopo, viene fischiato il terzo fallo a Washington e Gazzotti aggiorna il massimo margine ospite: 22-30 al 14’. Il primo a reagire è Watt, poi si accende Tonut, che, con una accelerazione delle sue, costringe Sacchetti al time out al 17’ sul 26-32. Ed è sempre il numero 7, nei possessi conclusivi, a chiudere il break di 7-0, aperto da Watt, con il canestro e la tripla che mandano le squadre all’intervallo lungo sul 33-34.

Il parziale orogranata di 9-0 viene completato da Watt, che apre il secondo tempo con il canestro del sorpasso (35-34). L’Umana Reyer difende forte e una tripla di Tonut dà il doppio possesso di vantaggio (41-37) al 22’30”. Cremona trova un buon momento, appoggiando nel pitturato su Mathiang, portandosi sul 41-44 a metà quarto. Dopo la tripla di Stone, la Vanoli trova l’ultimo vantaggio della sua partita col libero ancora di Mathiang (44-45 al 26’), perché gli orogranata ritrovano la giusta circolazione (altri sei assist nei primi otto minuti del periodo) e, con le triple di Bramos e Tonut costringono la panchina ospite al time out sul 52-47 al 28’. E, nel finale di quarto, si erge a protagonista Washington, che inchioda la schiacciata del 55-47 su alley-oop di Stone a chiusura della più bella azione della partita (contropiede innescato da un recupero di Giuri).

Ricci prova a scuotere Cremona (tripla del 55-50), ma cinque di fila di Bramos danno all’Umana Reyer il primo vantaggio in doppia cifra: 60-50 al 31’. Sempre con le triple (Washington, che poi prende anche un grande sfondamento da Saunders, prima e Haynes dopo) gli orogranata riscrivono il massimo margine: 66-54 al 34’. Cremona è costretta a consumare l’ultimo time out al 34’30” (con valutazione a quel punto 85-49!), prima del libero di Tonut del +13 Umana Reyer (67-54). Cremona prova a non arrendersi nemmeno dopo il -14 di Daye (73-59 al 37’30”), che spende ingenuamente un antisportivo al 38’30”, consentendo a Stojanovic di limare sotto la doppia cifra: 73-65 a -1’17”. Watt, comunque chiude virtualmente i giochi a -54” (75-65) e Stone definisce con una tripla il punteggio finale: 78-67.

Reyer.it

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