Venezia torna a sorridere, serata da incubo per Varese

Venezia torna a sorridere, serata da incubo per Varese

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MESTRE (VE) – Tutto facile per l’Umana Reyer di Charlie Recalcati che, dopo 5 stop consecutivi tra campionato e coppa, ritrova la vittoria e due punti importanti in chiave Final Eight di Coppa Italia. Una partita che ha visto Venezia comandare agevolmente sin dalla palla a due, merito di un’ottima prova corale (sugli scudi Peric, Owens e Goss). Di contro, gli ospiti hanno fatto davvero poco per provare ad insidiare il successo ai padroni di casa: non è servito nemmeno il ritorno a Varese di Kangur per dare la scossa ad una squadra che ha denotato gravissime lacune in fase di regia (e non solo).

Partenza imperiosa dell’Umana: 12 punti di Peric, ben imbeccato in diverse occasioni da Green, lanciano Venezia sul 14-2 al 5’. L’ingresso in campo del neo-arrivato Kangur permette a Varese di acquistare una solidità diversa in fase difensiva, mentre dall’altra parte Cavaliero, Galloway e Campani combinano un 10-0 in 120” (14-12 al 7’). Wayns trova la parità sul 15-15 con un canestro impossibile, poi Davies timbra il sorpasso con un’imperiosa schiacciata (16-17 a 40”). E’ di Bramos l’ultimo sigillo del primo quarto: al 10’ VE 18-17 VA e partita riaperta.
Nel secondo periodo i ritmi della partita si abbassano e l’attacco biancorosso torna a fare fatica a superare il muro orogranata. Quattro punti di Owens (schiacciata + tap in offensivo) danno a Venezia il +8 (timeout Moretti, 27-19 al 16’). Il minuto di sospensione sembra sortire effetto: due triple di Wayns e Kangur diminuiscono il gap fino al -2 (29-27 al 18’). Entra in campo Viggiano e la Reyer riacquista pericolosità dall’arco: l’oriundo e Goss concretizzano un 9-0 e Venezia tocca un rassicurante +11. Wayns, a pochi secondi dal termine, sigla il -9: al 20’ VE 38-29 VA.

Come in avvio, la Reyer esce dagli spogliatoi con un’altra carica: 8-2 di break e nuovo provvisorio massimo vantaggio dopo la tripla di Viggiano (+18, 51-33 al 23’). Varese annaspa e si regge solo su Campani, mentre Venezia continua a bucare la retina con estrema precisione trovando, di volta in volta, protagonisti differenti (60-43 al 28’). Venezia tocca addirittura il +20 in chiusura di frazione con la bomba dell’acclamatissimo Ress (65-45 al 29’), poi Davies con quattro punti in fila, intervallati da un libero di Peric, assottiglia lievemente lo svantaggio: al 30’ VE 66-49 VA.
L’Umana è intenzionata a chiudere la partita già nei primi minuti dell’ultimo quarto: Viggiano e Jackson combinano un 6-0 che pare tramortire gli ospiti (73-51 al 32’, i sostenitori biancorossi per protesta abbandonano il settore a loro riservato). L’Openjobmetis non si riprende più e gli ultimi minuti di gioco sono solo garbage time: la Reyer dilaga e Varese torna a casa con un passivo pesante che dovrà far riflettere.


UMANA REYER VENEZIA 84–58 OPENJOBMETIS VARESE (18-17, 38-29, 66-49)

Umana Reyer Venezia
Green, Goss 15, Bramos 6, Peric 21, Owens 16.
Ruzzier 3, Jackson 5, Tonut 3, Groppi, Viggiano 12, Ress 3, Ortner. All.: Recalcati.

Openjobmetis Varese
Wayns 10, Cavaliero 10, Kuksiks, Faye 2, Davies 12.
Varanausaks, Ferrero 1, Galloway 8, Molinaro ne, Kangur 5, Campani 10. All.: Moretti

MVP BASKETINSIDE.COM: Hrovje Peric (Umana Reyer Venezia)

Arbitri: Mattioli, Vicino, Galasso

Note: 2876 spettatori.

Fotogallery a cura di Giacomo Martines

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