Virtus Roma non pervenuta, Reggio Emilia si aggiudica Gara 1

Virtus Roma non pervenuta, Reggio Emilia si aggiudica Gara 1

 

Virtus Roma: non pervenuta. In questa semplice frase si potrebbe riassumere la partita romana di stasera, totalmente annullata da una Reggio Emilia che senza fare cose strabilianti domina la gara dall’inizio alla fine, riuscendo a reprimere l’unica alzata di testa romana, unico sprazzo di vita in una partita semplicemente da dimenticare. Peccato per l’occasione sprecata da Roma, che era davanti al suo pubblico, un pubblico davvero caldo che non ha smesso mai di sostenerla, anzi che l’ha applaudita nonostante la prestazione offerta stasera, probabilmente complice la tensione di quella che per molti era la prima gara di playoff. Per Reggio Emilia benissimo Taylor e Bell, anche se poi è tutto il gruppo a non aver fatto mai mancare presenza e grinta: tutti hanno collaborato, e coach Menetti è stato bravissimo a preparare la partita e a limitare (anzi, annullare) da subito i punti di forza di Roma. Ora c’è subito da pensare a Gara 2 da giocare sabato, decisiva per la Virtus e per risollevare il morale dopo questa sera, negativa anche per gli infortuni riportati da Lawal e Taylor: il primo ha una distorsione che sarà esaminata nella giornata di domani, il secondo ha una probabile frattura del setto nasale, dovrebbe essere operato già domani e poi scendere in campo con la mascherina protettiva.

CRONACA DELLA PARTITA

Inizia il primo quarto col forte fattore pubblico sin dal primo pallone. C’è abbastanza equilibrio nei primi minuti di gioco, sia Roma che Reggio Emilia sembrano studiare l’avversario, fredde le mani in attacco, più attenzione sulle difese: a 7:44 è Jordan Taylor a segnare dalla lunetta il primo vantaggio romano sul 3-2. Subito Reggio risponde con i suoi tiratori, ma entrambe le squadre sono un po’ macchinose al tiro, forse è la tensione di gara 1 che si fa sentire. Per Reggio alza subito la voce Antonutti, che con due triple consecutive porta avanti la sua squadra 3-7. Roma ha bisogno di svegliarsi da un primo quarto ancora una volta sottotono, mentre per gli ospiti è ancora Antonutti a fare la voce grossa, tanto da costringere coach Calvani al time out a 4:04, sul 3-9. La pausa non sembra giovare molto alla Virtus, che continua a subire una Reggio più precisa al tiro; Roma prova a rosicchiare qualcosa ma le sue percentuali diventano sempre più basse. Basta poco a Reggio per approfittarne e chiudere il primo periodo avanti 5-14.

E’ ancora macchinoso l’attacco della Virtus all’inizio del secondo quarto: quel pallone nel canestro proprio non ci entra stasera. Reggio Emilia invece di venta sempre più precisa al tiro, soprattutto dalla distanza: Filloy e soprattutto Bell le segnano tutte, e scappano con i compagni sul massimo vantaggio di 7-20 a 8:04. E’ Datome con 5 punti consecutivi e una stoppata a scuotere finalmente i suoi compagni di squadra: Roma (ri)comincia segnare e soprattutto a subire falli, ed è proprio con i liberi (e col fattore Datome) che riesce a riavvicinarsi piano piano (16-23 a 5:56). La rovina di Roma però sono le palle perse: tante, troppe, che portano via troppe buone occasioni; anche Reggio Emilia inizia a perdere lucidità, mentre per la Virtus è sempre il fattore Datome a fare la differenza: è ancora lui a lottare per agganciare gli ospiti. Nonostante i suoi sforzi però Reggio è ancora una spanna sopra, soprattutto in merito alle percentuali al tiro, e va al riposo lungo in vantaggio 23-32.

In inizio di terzo quarto Roma sembra più grintosa, ma ancora tante distrazioni e palloni persi; Reggio sa approfittarne e mantiene solida il suo vantaggio, soprattutto grazie ad Antonutti e Bell (25-36 a 7:59). Slania continua a non sbagliarne una dalla distanza, mentre la Virtus continua a pasticciare e a tirare con percentuali imbarazzanti, permettendo alla squadra  di coach Menetti di scappare sempre più lontano (Calvani costretto nuovamente a chiamare time-out a 6:25 sul 25-41). Jordan Taylor prova a smuovere la situazione, e anche Bailey si fa vedere e prova a contribuire alla causa, provocando il quarto fallo di Donnel Taylor. La scossa per la Virtus funziona, e con una buona difesa e un Lawal di nuovo attivo manda il chiaro segnale di non essere ancora morta. Una serie di falli piuttosto discutibili frenano un po’ l’entusiasmo romano, mentre Reggio continua a segnare senza pietà: 33-45 a 3:02. Nei restanti minuti del quarto Roma mostra tutto il peggio del suo repertorio, e tra tiri sbagliati, palloni persi e infrazioni varie sprofonda sempre più giù (complice anche un arbitraggio non proprio buono) e va all’ultima pausa sotto 39-51.

 Il quarto quarto vede i giocatori della Virtus iniziare con più aggressività, ma Reggio continua ad avere nelle mani tutta l’inerzia della partita. La voglia di provarci di Roma comunque non muore mai, e una tripla di Lollo D’Ercole per il meno 7 lo dimostra chiaramente; anche la difesa di Roma è migliorata,e i risultati si vedono: Reggio non segna da vari minuti, mentre Roma (nonostante il peggior basket della stagione forse), riesce ad avvicinare sempre più (48-53 a 6:02). Un tecnico a Troy Bell che porta Datome in lunetta, con successiva tripla del capitano, fa il miracolo: con 5 minuti da giocare è parità, e la Virtus ribalta la partita. Un (dubbio) tecnico contro D’Ercole riporta Reggio avanti di quattro lunghezze, e poi Roma si incarta di nuovo e non riesce più a segnare, concedendo agli ospiti di riportarsi avanti 53-65, con 1:37 ancora da giocare. Roma ha ancora qualche sprazzo di vitalità, ma ormai serve a poco: il vantaggio degli ospiti è consolidato, e Reggio porta a casa Gara 1 per 58-70.

Virtus Roma: Datome 19, Taylor 12, Lawal 11, Czyz 7, Goss 3, D’Ercole 3, Bailey 3

Reggio Emilia: Taylor 17, Bell 15, Cinciarini 10, Antonutti 9, Filloy 8, Slanina 8, Jeremic 3

Sala Stampa

Menetti: “Felici di questo bel risultato, sapevamo che era difficile venire qui a Roma contro una squadra che se gli si permette di correre può scappare via in un attimo. Noi abbiamo fatto il nostro, siamo riusciti a limitare una squadra che comunque appena ti distrai dimostra tutte le sue doti di terza in classifica.”

Calvani: “Complimenti a Reggio Emilia, noi abbiamo fatto un primo quarto imbarazzante che abbiamo pagato per tutta la partita, e poi diciamolo, siamo stati troppo brutti per essere veri. Ci siamo intestarditi in molto cose, mentre Reggio Emilia ha giocato davvero di squadra, e poi le individualità aggiunte uscite fuori nei momenti giusti hanno fatto bene. Per fortuna si rigioca sabato, abbiamo bisogno di ricominciare a fare quello che abbiamo fatto tutta la stagione.”

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Fotogallery a cura di Federico De Angelis

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