Wayns fa piangere Cantù, Varese esulta nel derby

Wayns fa piangere Cantù, Varese esulta nel derby

Un derby brutto, spigoloso, ma pesante come un macigno per la Openjobmetis. Varese ci mette un quarto a carburare, poi complice una pessima Cantù, scappa addirittura sul +15 (54-39 al 25’). Come già successo con Cremona, Varese si fa però riacciuffare quando aveva già in mano lo champagne (66-62 al 38’). Qui è Wayns che prende per mano i biancorossi piegando Cantù e facendo esplodere il PalaWhirlpool. Nonostante un rivedibile Davies, Varese stravince il confronto a rimbalzo (51 a 31) che le ha permesso di avere un numero enorme di secondi tiri (ben 22 i rimbalzi offensivi) e, con un Hodge subito fuori partita, è stato Abass l’unico a tener vivo un derby che poteva essere chiuso dopo solo tre quarti. L’OJM, in colpo solo, sistema la propria classifica (+4 su Torino e Capo d’Orlando) e ridà entusiasmo ad un ambiente che, in caso contrario, sarebbe piombato nell’oblio. CRONACA 1° QUARTO: Il difficile periodo biancorosso pesa sin da subito nella testa degli uomini di Moretti ed è Cantù a partire forte cogliendo il +6 sul primo timeout varesino (4-10 al 4’). La reazione è affidata a Kuksiks, che trova la forza di riacciuffare gli ospiti con 5 punti consecutivi (11-12 al 7’), con il match in sostanziale equilibrio a fine quarto (20-21 al 10’). 2° QUARTO: L’OJM riesce a rimettere la testa avanti (dopo il 2-0 iniziale) spingendosi a +3 con Kuksiks e Campani (24-21 al 11’). Wojciechovski pareggia il match, ma sulla bomba di Wayns è coach Bazarevich a dover chiamare il suo primo timeout (31-27 al 14’). La fiammata del play varesino non si spegne e, con i suoi 2 punti, Varese è sul massimo vantaggio (35-27 al 16’). Hodge si prende un tecnico a dir poco ingenuo e Cavaliero punisce Cantù dalla lunetta, poi la bomba di Faye fa esplodere Masnago (45-30 al 19’). Il primo tempo si chiude sul 45-34. 3° QUARTO: In un inizio quarto costellato dagli errori, è Varese a trovare lo spunto che le fa incrementare il vantaggio sul lay-up di Ferrero (51-37 al 23’) e conseguente minuto di sospensione chiamato dal coach canturino. La tripla di Wayns lancia i biancorossi sul +15 (54-39 al 25’), Abass riduce il gap, ma lo schiaccione di Ferrero ristabilisce i quindici punti di divario. Il numero 5 canturino è l’unico che prova a riaprire il match e i suoi due punti chiudono il quarto sul 64-52. 4° QUARTO: Cantù non vuole alzare bandiera bianca e il 6-0 di parziale in apertura di quarto ne è la prova. Varese fa fatica ad attacare il ferro, Heslip no: bomba e -6 (66-60 al 34’). Le occasioni si sprecano da una parte e dall’altra, sia di Varese per allungare che Cantù per accorciare; alla fine chi ne approfitta è Johnson con un canestro e fallo (66-64 al 38’). Come al solito però è Wayns a togliere le castagne dal fuoco con la tripla che piega le gambe a Cantù e manda i titoli di coda (71-64 al 39’). OPENJOBMETIS VARESE – ACQUA VITASNELLA CANTÙ 79-66 (20-21, 45-34, 64-52) Varese: Davies 8 (3/9, 0/1), Faye 8 (1/5, 2/3), Wayns 19 (3/8, 3/8), Varanauskas 5 (1/2, 1/2), Molinaro ne, Cavaliero 3 (0/2, 0/1), Campani 5 (1/3), Kangur 9 (3/5, 1/2), Rossi ne, Ferrero 10 (3/4, 0/2), Pietrini ne, Kuksiks 12 (2/4, 2/10). All: Moretti. Cantù: Berggren (0/2), Abass 19 (5/9, 2/3), Heslip 13 (3/5, 2/5), Wojchekowski 6 (3/6), Cesana, Johnson 14 (5/9, 0/1), Tessitori 4 (2/5), Hasbrouck (0/4, 0/2), Hodge 10 (4/5, 0/3). All: Bazarevich. Arbitri: Paternicò, Baldini,Caiazza.

Fotogallery a cura di Gianluca Bertoni

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