Wayns fa piangere Cantù, Varese esulta nel derby

Wayns fa piangere Cantù, Varese esulta nel derby

di Manuel Berti, @ManuelBerti

Un derby brutto, spigoloso, ma pesante come un macigno per la Openjobmetis. Varese ci mette un quarto a carburare, poi complice una pessima Cantù, scappa addirittura sul +15 (54-39 al 25’). Come già successo con Cremona, Varese si fa però riacciuffare quando aveva già in mano lo champagne (66-62 al 38’). Qui è Wayns che prende per mano i biancorossi piegando Cantù e facendo esplodere il PalaWhirlpool. Nonostante un rivedibile Davies, Varese stravince il confronto a rimbalzo (51 a 31) che le ha permesso di avere un numero enorme di secondi tiri (ben 22 i rimbalzi offensivi) e, con un Hodge subito fuori partita, è stato Abass l’unico a tener vivo un derby che poteva essere chiuso dopo solo tre quarti. L’OJM, in colpo solo, sistema la propria classifica (+4 su Torino e Capo d’Orlando) e ridà entusiasmo ad un ambiente che, in caso contrario, sarebbe piombato nell’oblio. CRONACA 1° QUARTO: Il difficile periodo biancorosso pesa sin da subito nella testa degli uomini di Moretti ed è Cantù a partire forte cogliendo il +6 sul primo timeout varesino (4-10 al 4’). La reazione è affidata a Kuksiks, che trova la forza di riacciuffare gli ospiti con 5 punti consecutivi (11-12 al 7’), con il match in sostanziale equilibrio a fine quarto (20-21 al 10’). 2° QUARTO: L’OJM riesce a rimettere la testa avanti (dopo il 2-0 iniziale) spingendosi a +3 con Kuksiks e Campani (24-21 al 11’). Wojciechovski pareggia il match, ma sulla bomba di Wayns è coach Bazarevich a dover chiamare il suo primo timeout (31-27 al 14’). La fiammata del play varesino non si spegne e, con i suoi 2 punti, Varese è sul massimo vantaggio (35-27 al 16’). Hodge si prende un tecnico a dir poco ingenuo e Cavaliero punisce Cantù dalla lunetta, poi la bomba di Faye fa esplodere Masnago (45-30 al 19’). Il primo tempo si chiude sul 45-34. 3° QUARTO: In un inizio quarto costellato dagli errori, è Varese a trovare lo spunto che le fa incrementare il vantaggio sul lay-up di Ferrero (51-37 al 23’) e conseguente minuto di sospensione chiamato dal coach canturino. La tripla di Wayns lancia i biancorossi sul +15 (54-39 al 25’), Abass riduce il gap, ma lo schiaccione di Ferrero ristabilisce i quindici punti di divario. Il numero 5 canturino è l’unico che prova a riaprire il match e i suoi due punti chiudono il quarto sul 64-52. 4° QUARTO: Cantù non vuole alzare bandiera bianca e il 6-0 di parziale in apertura di quarto ne è la prova. Varese fa fatica ad attacare il ferro, Heslip no: bomba e -6 (66-60 al 34’). Le occasioni si sprecano da una parte e dall’altra, sia di Varese per allungare che Cantù per accorciare; alla fine chi ne approfitta è Johnson con un canestro e fallo (66-64 al 38’). Come al solito però è Wayns a togliere le castagne dal fuoco con la tripla che piega le gambe a Cantù e manda i titoli di coda (71-64 al 39’). OPENJOBMETIS VARESE – ACQUA VITASNELLA CANTÙ 79-66 (20-21, 45-34, 64-52) Varese: Davies 8 (3/9, 0/1), Faye 8 (1/5, 2/3), Wayns 19 (3/8, 3/8), Varanauskas 5 (1/2, 1/2), Molinaro ne, Cavaliero 3 (0/2, 0/1), Campani 5 (1/3), Kangur 9 (3/5, 1/2), Rossi ne, Ferrero 10 (3/4, 0/2), Pietrini ne, Kuksiks 12 (2/4, 2/10). All: Moretti. Cantù: Berggren (0/2), Abass 19 (5/9, 2/3), Heslip 13 (3/5, 2/5), Wojchekowski 6 (3/6), Cesana, Johnson 14 (5/9, 0/1), Tessitori 4 (2/5), Hasbrouck (0/4, 0/2), Hodge 10 (4/5, 0/3). All: Bazarevich. Arbitri: Paternicò, Baldini,Caiazza.

Fotogallery a cura di Gianluca Bertoni

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy