A1: La Fixi Piramis Torino vuole completare il tris di straniere con Ashley Bruner

Dopo Ivana Tikvic e Jori Davis la terza straniera di Torino dovrebbe essere l’ala Ashley Bruner, MVP di Eurocup con il Clube Uniao Sportiva Ponta Delgada (Portogallo)

Commenta per primo!

Continua la costruzione della Fixi Piramis Torino per la prossima stagione e presto potrebbe chiudersi il mercato straniere con il probabile arrivo di Ashley Bruner, ala venticinquenne di 183 cm (nata a Norman, Oklahoma,  ha frequentato l’Università del South Carolina Gamecocks) che ha giocato nell’ultima stagione in Portogallo allo Clube Uniao Sportiva Ponta Delgada, squadra con la quale ha vinto il campionato portoghese dove ha realizzato: 16.8 punti di media con il 55% da 2, 13.2 rimbalzi e 2 assist. Inoltre, con la squadra portoghese, ha anche disputato l’Eurocup dove è stata eletta MVP del torneo!
Oltre che per i punti ed i rimbalzi Ashley si è fatta notare per una “cattiveria agonistica” che sfruttata in modo adeguato potrebbe fare da traino per l’intera compagine torinese ed infatti è considerata anche come una leader da spogliatoio, capace di caricare le compagne sia dentro che fuori dal campo.

La situazione del roster della Fixi Piramis Torino attualmente vede 10 conferme:

  • Ivana Tikvic, centro, da Umbertide
  • Valentina Gatti, centro, da Lucca
  • Sofia Marangoni, play, da Parma
  • Martina Kacerik, play, da Sesto S.G.
  • Ilenia Cordola, ala grande, confermata
  • Jori Davis, guardia, da San Martino
  • Claire Giacomelli, ala piccola, dalle giovanili
  • Alice Quarta, guardia, confermata
  • Anastasia Conte, play, dalle giovanili
  • Angela Ceriani, guardia, dalle giovanili

Il mercato della Fixi Piramis, se arrivasse la conferma di Ashley Bruner, potrebbe inoltre chiudersi con un ulteriore colpo di mercato, sembra infatti che la società stia trattando un’altra giocatrice “esperta” da affiancare ai giovani talenti della squadra.

Oltre il nuovo coach Marco Spanu la Pallacanestro Torino, con l’attuale mercato, ribadisce la nascita di un nuovo ciclo: infatti dopo essersi svincolata da coach Petrachi, anche del gruppo “storico” che ha composto l’ossatura della scorsa stagione, il gruppo che ha riportato Torino in A1 dopo 32 anni, restano poche tracce (per ora solo Alice Quarta); ma la costruzione di questo roster molto giovane (attualmente l’età media è di 21 anni) e la riforma al campionato,  che con l’abdicazione di Orvieto e Parma potrebbe passare alla formula a 12 squadre, potrebbe portare Torino a trovarsi da subito davanti a delle difficoltà oggettive dovute dalla rifondazione del roster ed anche, come detto, per l’età media delle ragazze che potrebbe risultare tra le più basse del campionato e di conseguenza con meno esperienza da cui poter attingere, quindi con sole 22 partite da disputare in regoular season ogni passo falso potrebbe divenire determinante per la lotta salvezza (anche se la società non si è ancora espressa sugli obiettivi della stagione), salvo ulteriori novità da parte della Lega come ripescaggi dell’ultimo minuto o annullamento delle retrocessioni di fine anno nell’attesa della stagione successiva per far salire qualche squadra dalla A2.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy