A1-UFFICIALE- Lavinia Santucci resta ad Umbertide

A1-UFFICIALE- Lavinia Santucci resta ad Umbertide

di La Redazione

È stata una delle giocatrici più importanti della straordinaria stagione 2013-14, non solo e non tanto per i numeri messi a referto dallo statistico, 4,4 punti e 2,6 rimbalzi di media, quanto per la sua presenza e la sua importanza su entrambi i lati del campo, con quei piccoli dettagli che non vengono riportati dai freddi numeri, ma poi tanto piccoli alla fine non si rivelano e spesso fanno la differenza tra una partita vinta e una persa: la lettura dei blocchi, il posizionamento in difesa, le linee di passaggio chiuse, le palle sporcate, la capacità di mantenere le giuste spaziature in attacco, quasi come un playmaker aggiunto nel settore lunghi, per citarne alcuni. Anche nella prossima stagione Lavinia Santucci metterà il suo talento e il suo elevatissimo Q.I. cestistico a disposizione di Acqua&Sapone Umbertide,in virtù del contratto biennale siglato la scorsa estate, andando a far parte così del nucleo di atlete italiane confermate che garantirà continuità tra la straordinario campionato appena concluso e il prossimo.

Lavinia, ala grande di 185 cm, nasce a Roma il 4 giugno 1985. Le sue doti cestistiche sono evidenti fin dall’età adolescenziale, così è parte integrante di tutte le nazionali giovanili. Nel 2001 partecipa con l’ttalia under16 agli europei di categoria in Bulgaria, contribuendo con 2 punti per gara all’ottavo posto della squadra azzurra. Intanto è già grande protagonista anche con la maglia dell’Athena Roma in serie B1, dove ha modo di incrociare pure l’allora Ciao Motori Umbertide. Un percorso di crescita che sia per la squadra da cui discende l’odierna Acqua&Sapone sia per Lavinia sarà rapido e che si incrocerà di nuovo qualche anno dopo.

Gioca un campionato anche al San Raffaele di Roma, dove vince lo scudetto juniores. Quindi, dopo l’Europeo under 20 del 2005 di Brno, del quale è ottima protagonista con più di 6 punti di media a partita (in doppia cifra nelle vittorie contro Germania, Russia e Ucraina), arriva l’esordio in serie A1 con la maglia di Viterbo, con cui giocherà per tre stagioni. Fin da subito è protagonista, con molti minuti nonostante la giovane età e un buon contributo anche statistico alla causa. La prima stagione la vede realizzare infatti 5 punti in 22 minuti medi di utilizzo, mantenendosi su cifre analoghe nelle due annate successive. Viterbo si salva in due occasioni ai play-out, vincendo la sfida di prima fase contro Vicenza e contro la Comense, mentre nella terza circostanza retrocede dopo la sconfitta con Pomezia.

Lavinia resta però meritatamente protagonista in serie A1. Nei tre anni nella città dei papi aveva segnato il massimo di punti, 14, contro Faenza, e proprio la compagine romagnola è la sua destinazione. Anche qui si aprirà un ciclo molto lungo, che durerà quattro stagioni e mezzo. Arriva subito una grandissima soddisfazione, con la vittoria della Coppa Italia nella final four casalinga, superando nell’atto decisivo Parma per 63-51. In campionato la corsa di Faenza arriva fino alla semifinale contro Taranto. La stagione successiva le romagnole arrivano sempre tra le prime quattro, eliminate da Schio, e Lavinia produce un’ottima stagione con 6 punti in 22 minuti medi e miglior prestazione proprio contro Umbertide, 14 punti messi a referto contro la formazione di coach Serventi. Il rendimento resta costante pure nelle due stagioni successive, con 27 minuti di utilizzo e 5 punti sia nel 2010/11 che nel 2011/12. La prima stagione si chiude senza play-off per Faenza, mentre nella successiva l’avventura in post-season termina subito al primo turno contro Como.

Nel 2012/13 Lavinia rimane a Faenza, con la squadra che si trasforma nel Club Atletico Romagna, un’avventura, condivisa con una giovanissima Caterina Dotto all’esordio in serie A1, che però è segnata dai problemi societari, tanto che dopo 10 partite la formazione si ritira dal campionato. Santucci, così emigra in Svizzera al Riva Basket. L’esperienza ticinese dura 5 partite, quattro di campionato a 14 punti di media e una di coppa nella quale ne segna ben 21. Infatti a febbraio accetta l’offerta di Cagliari e così torna in Italia per disputare gli ultimi 5 incontri di regular season con la formazione sarda. Esordisce a Taranto con 10 punii e poi va in doppia cifra anche a Schio (14 punti) e nell’ultimo incontro contro Umbertide, una sfida che è quasi un passaggio di consegne visto che durante l’estate 2013 si concretizza proprio il suo approdo in Acqua&Sapone.

L’ottima stagione disputata agli ordini di coach Serventi le è valsa anche il ritorno in nazionale: dopo il taglio in extremis prima dell’Europeo 2013, Lavinia è stata uno degli elementi principali del girone di qualificazione al torneo continentale del 2015 appena conclusosi con la qualificazione dell’Italia all’evento che si disputerà in Ungheria e Romania.

Ma quella in maglia azzurra, iniziata da giovanissima il 1 agosto 2005, a Norcia, in una partita amichevole contro il Brasile, non è l’unica avventura che proseguirà. Continuerà pure quella con la canotta bianco-azzurra di Acqua&Sapone Umbertide, con la quale concederà dunque il bis della splendida sinfonia della stagione d’esordio, con la speranza, che forse è pure una certezza, che la seconda esecuzione sarà perfino migliore della prima.

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