A2 UFFICIALE: La Meccanica Nova investe nel proprio futuro, arriva Enna Pehadzic

A2 UFFICIALE: La Meccanica Nova investe nel proprio futuro, arriva Enna Pehadzic

Le novità continuano senza sosta in casa rossoblù, la società bolognese porta sotto le due torri Enna Pehadzic, nata a Horsens il 24 febbraio 1997.

Nazionale danese Under 16, Enna nasce in Danimarca da genitori bosniaci emigrati nei primi anni novanta per la guerra, passaporto comunitario danese, parla correttamente diverse lingue (speriamo presto l’italiano..) ed è la punta di diamante della propria nazionale di categoria, con cui ha disputato le ultime due edizioni degli Europei U16/Div. B.

Nel 2012 aveva chiuso con le ragguardevoli medie di 11,6pt e 10,7r, mentre in inverno aveva portato la Danimarca al terzo posto nei Giochi Nordici aggiudicandosi il premio di MVP. Poche settimane fa, in Portogallo ha saputo fare ancora meglio, pur condizionata da un problema muscolare, chiudendo con 17,4pt + 8,9reb + 4ast in 28,3 min.

E‘ stato un crescendo rossiniano, con Pehadzic che giorno dopo giorno ha trascinato la propria nazionale ad uno storico terzo posto che ha significato anche la promozione in Division A. La guardia di Horsens si è aggiudicata il titolo di miglior marcatrice del torneo e l’inserimento nel miglior quintetto dell’intera manifestazione. Nella gara decisiva per il bronzo Enna ha firmato la gara con 24pt e 10r, con un secondo tempo che ha schiantato la Finlandia.

Il contatto con Libertas Basket nasce diversi mesi or sono, con giocatrice e società a conoscersi sempre meglio sino a volere fortemente questa unione insieme, dimostrando come il club sia sempre vigile ed attento anche durante la stagione in fase di programmazione.

Una visita da dieci giorni durante lo scorso Natale 2012, con cui si è allenata con la prima squadra bolognese, ha convinto velocemente staff e Coach Scanzani per le proprie qualità. Fisico compatto ed esplosivo (178 cm), grande agonista, rimbalzista dinamica, unita ad ottima comprensione del gioco. Può giocare tutti i ruoli sul perimetro, le origini slave sono poi garanzia di grande attitudine al lavoro e voglia di arrivare, come già dimostrato nei giorni trascorsi insieme. La sorella è calciatrice professionista in Norvegia, così come lo era stato il padre, una famiglia dove lo sport è una componente importante.

Sbarcata ieri al Marconi con un progetto pluriennale in cui potrà confrontarsi sia nei gruppi di lavoro giovanili che di prima squadra, completandosi con un planning individuale per migliorare le proprie abilità. Vista la giovane età sarà coach Scanzani a decidere di volta in volta dove porre l’asticella, lasciando alla giocatrice il compito di raggiungere gli obiettivi fissati.

Per la società rossoblù l’ennesima grande scommessa (ed un grande lavoro dietro le quinte che ha coinvolto tutto lo staff), con la certezza di aver investito su una giocatrice interessante sin d’ora ed in particolar modo nel futuro, dandogli tutti gli strumenti tecnici ed organizzativi per crescere al meglio, senza eccessive pressioni.

Libertas è riuscita a vincere la concorrenza di diversi club europei che si erano interessati a Pehadzic, oltre ad alcune High School pronte a portarle negli Usa da subito. La determinazione di Enna è però stata da subito fortissima, un feeling nato a pelle velocemente, di cui non possiamo che ringraziarla, certi di avere davanti un percorso importante insieme.

Poco prima degli Europei c’era stata una nuova visita nel centro operativo rossoblù per definire gli ultimi dettagli con i propri genitori Samra e Senad Pehadzic sempre molto disponibili, ed allora benvenuta (nuovamente) in Italia, Enna! O meglio: Enna velkommen i Italien!

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