A2 UFFICIALE: Panella resta alla Magika

A2 UFFICIALE: Panella resta alla Magika

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Negli ultimi anni Stella Panella aveva sempre cambiato squadra. Dopo aver lasciato Roma, Panella gioca ad Alghero, Cervia, Taranto e Orvieto, prima di approdare in riva al Sillaro, nell’estate 2014. Dopo l’ottima stagione passata con la maglia della Magika indosso, per Stella arriva la conferma, che è lei stessa a volere.

“La scelta di restare è stata la conseguenza del fatto che mi sono trovata benissimo, il primo anno in cui, a parte il piccolo neo dell’infortunio finale, è andato tutto liscio: dal punto di vista tecnico, dei risultati raggiunti, dell’ambiente, inteso come staff, ma anche dell’ambiente qua a palazzo,” dice Stella. “Mi piace tuttora venire prima al palazzetto, sto qui o vado al bar dove mi prendo un caffè, poi rientro, in campo ci sono le bambine, i bambini… Mi sono accorta che quando tornavo qui da Roma non avevo il magone che c’è sempre quando riparti da casa, anzi ero felice. Guidavo in macchina e mi dicevo ‘che bello, sto tornando!’ E’ come se questa fosse un’isola felice.”

L’ambiente è stata una parte importante nella sua decisione, ma anche la parte tecnica chiaramente è stata decisiva. “Sono voluta restare per queste ragioni,” aggiunge Stella, “ma anche per continuare un progetto: è il sesto anno che sto fuori e ogni anno avevo cambiato, dal momento che ho avuto la possibilità di rimanere per due anni nello stesso posto non c’ho pensato due volte, dopo dieci giorni avevo già preso la mia decisione. L’ambiente che qui si respira al palazzetto è splendido, i dirigenti ci mettono passione ed entusiasmo, e poi c’è l’entusiasmo che ci mettono tutti gli allenatori, da chi allena il minibasket fino al capo allenatore della prima squadra. Ho apprezzato tantissimo il modo di lavorare, la cura dei dettagli, la prevenzione che attua Maria Pia (Torri), ma anche Marialisa (Petrucci, la preparatrice fisica della stagione passata) l’anno scorso.”

L’anno scorso Stella Panella è stata una giocatrice determinante in diverse delle tante vittorie stagionali della Magika. Quasi 22 minuti a partita con 6,3 punti realizzati per gara e buonissime percentuali al tiro: Panella ha chiuso la stagione con il 45% da due, il 38.4% da tre e l’81.2% ai tiri liberi, dati che l’hanno resa la miglior tiratrice della Magika sia dalla lunetta che da oltre l’arco e la seconda miglior tiratrice tra le esterne. Le due migliori prestazione Stella le ha fornite al ritorno contro Viterbo, quando chiuse con 17 punti (season high) e 10 palle rubate e la gara d’andata contro Salerno, quando infilò un 5 su 5 da tre punti, chiudendo con 16 punti realizzati in 19 minuti.

Prima dell’approdo alla Magika, per Stella c’era stato ogni anno un cambio di maglia, come detto. Dopo gli inizi alle Stelle Marine, ad Ostia, passa ad Alghero dove esordisce in A2 giocando quasi 30’ a partita, stabilendo anche il suo career-high di punti con 23. Dopo Alghero c’è il passaggio a Cervia, con cui gioca ancora in A2 e conquista il terzo posto alle finali nazionali Under19. Poi, due stagioni in A1, prima a Taranto e poi ad Orvieto (17 punti il suo career-high in nel massimo campionato italiano).
Negli anni delle giovanili veste anche in diverse occasioni la maglia della nazionale. Con l’Italia disputa un Europeo Under16 e due Europei Under20, vincendo la medaglia d’argento in Turchia nel 2013.

Stella riconosce di essersi trasformata negli anni come giocatrice: “Negli anni sono cambiata tanto come caratteristiche di gioco, è una cosa legata agli infortuni alle ginocchia che ho avuto, soprattutto da un punto di vista mentale. Se prima mi buttavo dentro senza paura di niente e di nessuno, adesso ci penso due volte, però questo mi ha permesso di ampliare il mio bagaglio di soluzioni tecniche, come il tiro da tre, che prima non era mai stato una mia sicurezza, mentre ora è una soluzione che ricerco spesso. Vorrei tornare un po’ quella che ero prima, trovare quindi un equilibrio tra questi due estremi.”

In mezzo ai tanti allenamenti, Stella nutre passione ed interesse per molte altre cose, quali la musica, la fotografia, i libri, la storia dell’arte… e il mare (“mi sento rinata quando sono al mare, dice). Tra i suoi obiettivi e le sue priorità di quest’anno c’è quello di “continuare il percorso di crescita, ampliare il mio bagaglio tecnico sia offensivo che difensivo, aprendomi a nuove proposte dello staff. Di squadra tutto quello che ci conquisteremo sarà oro.”

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