B Femminile. Costi e Zanoli di nuovo insieme, c’è il ritorno a Cavezzo

B Femminile. Costi e Zanoli di nuovo insieme, c’è il ritorno a Cavezzo

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La notizia era nell’aria già da qualche tempo, ma ora vi è l’ufficialità: VALERIA ZANOLI (playmaker, classe 1984) torna a vestire la maglia di Cavezzo dopo 6 stagioni.

Era sabato 23 maggio 2009 quando le Piovre superando in casa Lucca in gara-3 della finale playoff conquistavano per la seconda volta in quattro anni la promozione in serie A1: quella è stata l’ultima gara ufficiale disputata in maglia giallonera sia da Zanoli che da Costi, due atlete e amiche d’infanzia di Mirandola che coltivando le rispettive carriere in parallelo hanno dimostrato di essere “top player” con pochi eguali nel panorama cestistico nazionale.

Dopo i due campionati di A2 vinti con Cavezzo e due stagioni giocate in A1, dal 2009 al 2012 si trasferiscono a Bologna dove giocano in Serie A2 con la Libertas, con cui vincono due Coppe Italia di categoria (2010 e 2012).
Nel 2012-2013 passano a Vigarano (Fe) nella neocostituita serie A3, vincendola a mani basse assieme alla Coppa Italia di categoria (2013): è la terza promozione in carriera. L’anno successivo sempre a Vigarano vincono ancora la serie A2 in finale su Battipaglia: quarta promozione.
L’ultima stagione 2014-2015 ha visto le loro strade temporaneamente dividersi: per Costi c’è stato il ritorno a Cavezzo e lo stop agonistico per maternità, mentre Zanoli ha fatto in tempo a vincere un’altra volta la serie A3 al Progresso Bologna del patron Civolani. Ora la nuova reunion in maglia giallonera.

Valeria Zanoli ha giocato con le nazionali italiane giovanili dal 2002 al 2004, e nel 2007 ha esordito anche in Nazionale maggiore, convocata da coach Lambruschi per il Campionato Europeo giocato a Chieti; in totale in maglia azzurra conta 23 presenze e 73 punti segnati.

L’abbiamo incontrata dopo l’accordo siglato con il Direttore Sportivo delle Piovre Giancarlo Tampellini.

Valeria, bentornata. Che effetto fa “tornare a casa” dopo 6 anni passati tra Bologna e Vigarano?
“E’ una bella sensazione. Era già da un po’ di tempo che in cuor mio avevo voglia di tornare. Mancano ancora due mesi all’inizio della nuova stagione e non vedo l’ora di vivere questa nuova sfida, con Eleonora e con le altre ragazze”.

Quali sono state le esperienze e i ricordi più belli degli ultimi anni?
“La cosa più bella è stata il fatto di aver trovato ogni anno compagne di squadra fantastiche, con cui si sono creati legami che durano tuttora. Dal punto di vista dei risultati; ogni vittoria, ogni trofeo è stato conquistato con costanza e sacrificio; sono stati tutti belli e gratificanti, non ce n’è uno che prevalga sugli altri”.

La serie B sarà un’esperienza nuova per te. Nelle ultime tre stagioni hai sempre vinto il campionato. Non c’è tre senza quattro?
“Speriamo proprio di sì; i campionati si affrontano per vincerli. Cercheremo di consolidare l’entusiasmo dell’ultimo anno per disputare di nuovo una stagione al vertice. Tornando a giocare nel nostro palazzetto a Cavezzo avremo una marcia in più”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali, tenuto conto che tu e Costi sarete le più esperte del gruppo?
“Come ogni anno, il mio intento principale è quello di divertirmi e di provare soddisfazione per quello che faccio in campo. Confido nelle mie nuove compagne di squadra; spero di trasmettere loro tutto ciò che può servire alla causa in campo e fuori, ma spero anche che loro trasmettano a me un po’ della loro gioventù e del loro sano entusiasmo: sarà fondamentale per avere allenamenti competitivi e metterci nella condizione di vincere quante più partite possibile”.

Incontriamo anche ELEONORA COSTI, neomamma felice per la nascita della primogenita Beatrice avvenuta poco più di un mese fa, esattamente il 22 maggio.

Eleonora, come stai? Come procede l’adattamento con la piccola?
“Io sto bene, la gravidanza è andata nel migliore dei modi e anche Beatrice sta bene. Essere madre è la cosa più bella che mi sia capitata come donna. A livello emotivo e familiare ti rendi conto che la tua vita cambia perché cambiano le priorità; ti senti davvero realizzata”.

Dopo tante stagioni passate ininterrottamente sul parquet, c’è qualcosa che ti è mancato in quest’ultimo anno di stop?
“Sì, certo, l’agonismo della partita: quello sento che mi manca ancora oggi. Non mi è mancato però il tutto il contorno: gli allenamenti, la preparazione, la scansione giornaliera del tempo con orari e impegni da rispettare, e così via”.

Parlaci dei tuoi programmi di ripresa agonistica
“Il medico ha detto che dovrò stare a riposo ancora per un mese circa, poi con cautela e gradualità potrò riprendere ad allenarmi. L’idea di tornare in campo è forte; coi tempi dovuti ce la farò, anche se probabilmente svolgerò una preparazione differenziata rispetto alle mie compagne”.

Che effetto fa ritrovare in squadra Valeria?
“Per me giocare assieme a lei è normale e naturale; sarebbe stato strano il contrario. In effetti le nostre strade si erano divise solo nell’ultimo anno, ma io non avendo giocato non ho avuto modo di sperimentare in campo la sua assenza. Sono felicissima del suo ritorno a Cavezzo”.

Parlaci delle Piovre 2015-2016
“Parto da una considerazione: la stagione da poco conclusa ha prodotto un risultato per certi versi inatteso e sopra le aspettative: la conquista del titolo regionale di serie B non era affatto scontata, specie per una squadra così giovane. Bisogna quindi fare i complimenti alle ragazze, allo staff tecnico e alla società. Io e Valeria arriviamo a completare un gruppo vero e solido, in cui cercheremo di portare la nostra esperienza sia durante la settimana che nelle fasi cruciali dei match. Non dovrebbe essere difficile trovare l’amalgama con le ragazze. Le Piovre saranno ancora una volta protagoniste”.

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