Carugate sul mercato, rivoluzione in vista?

Carugate sul mercato, rivoluzione in vista?

Ore decisive in casa Castel Carugate, la trasferta contro Cagliari come ultimo banco di prova.

Un inizio simile non era neanche nei peggiori incubi di Carugate alla vigilia del campionato. Una squadra cambiata con diversi innesti e che mirava sicuramente a un posto stabile a metà classifica. La realtà dei fatti parla all’opposto, con le bianco blu relegate in fondo alla classifica con zero punti in cinque gare. Certo, le attenuanti non mancano come l’assenza di Beretta ancora ferma ai box o l’ultimo infortunio alla playmaker Susanna Stabile, ma non giustifica gli zero punti in classifica e il meno venti subito nell’ultima sfida contro Castelnuovo Scrivia, squadra di pari livello che si è presentata alla sfida senza una delle proprie migliori giocatrici quale Giulia Porro. Ci sono poi i numeri a rendere il tutto ancora più pesante, come i 77, 2 punti subiti che rendono Carugate la peggior difesa non solo dell’intero girone ma di tutta l’intera A2. Un dato allarmante e che non puo’ lasciare indifferente la dirigenza, perchè Alghero a parte che subisce un punto in meno ma che al contrario è una squadra imbottita totalmente di giovani, le altre formazioni non prendono più di 66 punti a partita. Una differenza che va colmata il prima possibile, onde sprofondare in una crisi che pur essendo alla quinta giornata potrebbe diventare pericolosa. Per le lombarde fin qui le note liete sono pochissime e portano il nome della sola Correal, probabilmente la miglior pivot di questo inizio di campionato: per lei numeri degni di nota come i 22 punti e gli 11 rimbalzi di media, che l’hanno portata a essere top scorer dell’intero girone davanti a gente del calibro di Maffenini e Galbiati.

La partita di domani contro la Virtus Cagliari diventa quindi il classico “esame da non sbagliare”: di fronte una squadra anch’essa non in un momento di forma esaltante, con la Surgical che sta deludendo le aspettative. Partita con attestati di mina vagante e probabile rivelazione, attualmente la squadra di coach Ferazzoli viaggia a soli due punti raccolti contro Bolzano, ma al contrario delle lombarde ha comunque affrontato quattro squadre secondo noi superiori, quali Selargius, Geas, Costa Masnaga e Crema.

Sarà quindi un match-verità quello di domani, con le due squadre a caccia di risposte. In tutto ciò con il mercato a farla da padrone sullo sfondo. Bocche cucite in casa Carugate, ma la sensazione è quella opposta: nelle scorse ore è saltato l’accordo con Capucci, lasciando quindi ormai immutate le dodici che scenderanno in Sardegna dove, solo un risultato positivo, potrebbe limitare i movimenti sul mercato. In caso contrario, non si escludono che gli interventi sul mercato possano essere anche più di uno per aggiustare un roster che in queste prime cinque giornate ha palesato tutti i propri limiti. “Radio Mercato” infatti associa nelle ultime ore due giocatrici finite nel mirino e su cui pare la società stia vagliando: il primo è quello di Giulia Gombac, guardia-ala reduce dall’esperienza in A1 alla corte di coach Restivo con il Cus Cagliari, mentre il secondo è quello di Giulia Melissari, guardia tiratrice reggina con molti punti nelle mani reduce da una buonissima stagione in B a Reggio Calabria. Due giocatrici differenti, ma che potrebbero esser entrambe inserite in squadra. Il tutto in attesa di capire quanto sia stabile la posizione di coach Re, non esente da colpe in questo inizio di stagione.

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