A1- Christmas da 30, Reyer da lode. Il derby è di Venezia

A1- Christmas da 30, Reyer da lode. Il derby è di Venezia

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Fila San Martino di Lupari – Umana Reyer Venezia 72 – 83
(Parziali: 20-22; 36-41; 47-55)

Fila San Martino di Lupari: Filippi 13, Favento 2, Tonello n.e., Bailey 16, Beraldo n.e., Pascalau 10, Gianolla 9, Sbrissa 2, Fabbri 4, Davis 16
Umana Reyer Venezia: Carangelo 6, Christmas 30, Pan 12, Bagnara, Sandri 5, Formica 6, Ruzickova 8, Dotto 6, Cubaj, Fontenette 10

Totali di squadra: Fila San Martino di Lupari: tiri da 2 21/40, tiri da 3 6/15, t.l. 12/13, rimb. dif. 20, rimb. off. 7, p.p. 23, p.r. 21, assist 15, Umana Reyer Venezia: tiri da 2 24/45, tiri da 3 9/19, t.l. 8/10, rimb. dif. 22, rimb. off. 12, p.p. 21, p.r. 23, assist 10

L’Umana Reyer si aggiudica meritatamente anche il secondo derby della stagione al termine di una gara bella e vibrante in ogni suo momento e caratterizzata da ottime percentuali al tiro per entrambe le contendenti. San Martino deve rinunciare alla seconda play Monica Tonello, a referto per mero onor di firma. Iniziano nel migliore dei modi le veneziane con Christmas che sfrutta a dovere l’assist di Ruzickova. Bailey, Pascalau e Favento piazzano un break a loro favore e trascinano le compagne sul 6 a 2. La reazione lagunare è immediata con Sandri dall’angolo. Christmas va a segno 2 volte consecutive e la bomba di Dotto costringe la panchina luparense all’immediato time out. Gianolla rompe l’astinenza delle giallo-nere subito imitata da Pascalau alla quale però risponde immediatamente la pari ruolo veneziana.

Altalena nel vantaggio tra le due formazioni e la partita è davvero appassionante. L’antisportivo sancito a Sandri per il fallo su Bailey vale la rimonta della Fila che si porta avanti di un’incollatura (16-15 a-3,30). Christmas non perdona dalla lunga ma Filippi controbatte a sua volta dai 6,75. Ultime battute di quarto favorevoli alle lagunari con Formica e Carangelo che entrano come lame nella difesa avversaria fermando il tabellone sul 20 a 22.

Valentina Fabbri si mette in luce in apertura del secondo periodo nonostante Cubaj lotti come una leonessa sotto i vetri e riporta il punteggio in perfetta parità. Carangelo è ispirata da tre punti e sancisce il nuovo vantaggio Reyer. San Martino è però notoriamente squadra dal grande carattere e Davis trova due bombe che ristabiliscono il vantaggio per i colori di casa facendo esplodere gli spalti. Formica ricuce ma Bailey e Sbrissa firmano un ulteriore piccolo vantaggio (32-28 a-4,56).

Christmas dopo un rimbalzo offensivo frana sul legno tenendosi la caviglia destra e facendo sussultare lo staff tecnico oro granata che la vede uscire dal campo. Le veneziane non si perdono d’animo e Fontenette dimostra di essere leader oscuro andando a bersaglio due volte. Dotto da oltre l’arco opera un nuovo sorpasso (32-35 a-1,50).
Il “folletto” Bailey è efficace in attacco e Pascalau sa essere solida sotto le plance. Pan però sfrutta nel migliore dei modi gli ultimi momenti dimostrando un mix di talento/freddezza da consumata veterana e insaccando 2 triple che consentono di andare all’intervallo lungo sul 36 a 41.

Christmas ritorna “miracolosamente” in campo dopo la pausa e Fontenette con due conclusioni a buon fine obbliga il coach luparense ad una nuova sospensione. L’Umana Reyer non concede molto all’attacco Fila grazie ad una difesa asfissiante che consente preziosi recuperi. Il massimo vantaggio porta la firma di Pan che azzecca un po’ fortunosamente una tripla di tabella (36-50 a-4,58). Filippi, dopo quasi sei minuti, ritrova il fondo della retina veneziana muovendo il punteggio del San Martino. L’ala numero quattro colpisce anche dalla lunga riaccendendo l’entusiasmo dei tifosi e la sua determinazione sembra creare qualche imbarazzo nelle lagunari (41-50 a-3,29). Martina Sandri tiene troppo alla partita e piazza a sua volta una tripla provvidenziale che riporta la calma tra le compagne. Il match si inasprisce e non mancano i contatti duri in ogni parte del rettangolo di gioco. Gli arbitri fischiano un ulteriore antisportivo da parte di Pan che mette la Fila nelle condizioni di riportarsi sul -8.
Fabbri accorcia ulteriormente ma gli ultimi punti sono di Formica che “danza” nel pitturato depositando poi a canestro e chiudendo la frazione sul 47 a 55.

Inizia bene gli ultimi 10’ San Martino con Davis, Gianolla e ancora Davis a rintuzzare Ruzickova e Christmas. Quest’ultima è “ciclopica” sotto i cristalli e devastante nelle sue incursioni. Continua il momento “magico” delle strangers veneziane autrici di 13 punti nei primi quattro minuti che scavano un solco nel punteggio (55-68 a-6,06).
Sono ancora le due colored oro granata ad allungare replicando all’indomita Davis. Il Fila, con un occhio al cronometro capisce di dover invertire l’inerzia del match e, da squadra di grande carattere qual è, riesce a non perdere definitivamente contatto. Pan questa sera è però implacabile e trova l’ennesima bomba, questa volta “pulitissima”, che taglia le gambe alle padrone di casa. Dopo l’entrata a segno di Gianolla, Liberalotto ferma le sue ragazze e predica aggressività e concentrazione sino al buzzer finale. Filippi e Bailey lottano strenuamente ma Christmas è davvero incontenibile e chiude l’incontro con il suo 1+1 dalla lunetta e 30 punti complessivi.

Fotogallery a cura di Carlo Silvestri

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