A1 – Cos’è accaduto nelle prime sette giornate di campionato PARTE PRIMA

A1 – Cos’è accaduto nelle prime sette giornate di campionato PARTE PRIMA

Analisi del primo terzo di Regular Season dalla prima alla sesta della classifica generale di Serie A1

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Gli impegni della Nazionale Italiana contro Gran Bretagna e Montenegro, che hanno visto le azzurre vincere a Lucca e staccare il pass verso l’Europeo del prossimo anno, hanno messo in pausa il programma della Serie A1, giunto alla settima giornata del girone d’andata.
Un terzo del campionato è già andato in scena e iniziano a profilarsi i primi equilibri in classifica, non senza qualche sorpresa.

Schio   SCHIO

Regina indiscussa di questo inizio di stagione è sicuramente il Famila Wuber Schio, squadra Campione d’Italia in carica e unica formazione a non aver ancora conosciuto sconfitta: un percorso netto, che rimette la squadra del Presidente Cestaro in pole position per la vittoria finale. L’arrivo di Miyem e il ritorno di Martinez, si sono dimostrati movimenti di mercato decisamente indovinati, che non solo non hanno avuto ripercussioni su un gruppo storico, ma sono riusciti nell’intento di mettere a disposizione di coach Mendez differenti soluzioni sia offensive che difensive. Il tecnico galiziano, infatti, si è trovato di fronte al compito di dover ruotare i due neoacquisti con le altre due straniere presenti nel roster, Yacoubou e Anderson, per la regola delle tre non-italiane a referto: il risultato è stato quanto meno eccellente, con Schio che ha sempre vinto superando i 65 punti segnati, dimostrando anche una valida solidità in difesa. Tra le protagoniste di questo avvio di stagione c’è sicuramente Cecilia Zandalasini, unica giocatrice ad entrare in quintetto per 6 volte, rimanendo in campo per 20 minuti, segnando 9 punti di media a partita. Segnali decisamente incoraggianti, che verranno messi a dura prova dagli impegni che attendono le orange da qui alla fine del girone d’andata: domenica, infatti, riceveranno Ragusa in casa, per poi andare la settimana successiva al PalaTagliate di Lucca, quindi tornare a giocare al PalaRomare contro Broni, prima di andare a Venezia sabato 17 dicembre, nell’anticipo dell’undicesima giornata. Quattro match ad alto coefficiente di difficoltà, un vero tour de force, se si calcolano anche gli impegni in EuroLeague. Il tutto, aspettando il rientro di Marzia Tagliamento, che sta ultimando il suo percorso verso il ritorno sul parquet di gioco.

Lucca   LUCCA

Le vicecampionesse d’Italia della Gesam Gas Lucca, sono subito a ridosso del primo posto in classifica, seconde, a pari merito con Venezia e San Martino di Lupari, a due sole lunghezze di distacco dalla capolista. La squadra di coach Diamanti ha ricominciato questo campionato così come aveva terminato lo scorso, con prestazioni ad alta intensità, firmate dallo stesso identico quintetto della passata stagione: ma se Pedersen, Dotto, Wojta, Harmon e Crippa, hanno condotto finora le biancorosse al secondo posto in classifica, giocando più di 200 minuti ciascuna, l’apporto della panchina lucchese è stato determinante in questo inizio di campionato. Battisodo e compagne, infatti, hanno portato ben 93 punti alla causa delle toscane, giocando complessivamente appena 66 minuti in più della sola Harmon. L’unica macchia di un percorso stagionale quasi perfetto, è la sconfitta subita a Napoli alla seconda giornata di campionato, dopo il rocambolesco rinvio della partita, avvenuto quando le giocatrici lucchesi erano già in viaggio per il capoluogo partenopeo. Lucca si troverà ora a giocare due partite consecutive tra le mura amiche, domenica prossima contro Battipaglia e la successiva, come detto, contro Schio, prima di andare ad Umbertide e chiudere il girone d’andata contro San Martino: due sfide, sulla carta, meno probanti e due di grande di impegno, per rimanere nelle zone alte della classifica, a stretto contatto con le migliori.

Venezia   VENEZIA

Nel gruppo delle seconde c’è anche l’Umana Reyer Venezia, che ha subìto l’unica sconfitta stagionale, e il conseguente aggancio in classifica, alla sesta giornata, proprio contro Lucca. La squadra di coach Liberalotto è stata finora la miglior difesa del campionato, con soli 338 punti subiti, poco più di 48 in media a partita: merito di una rosa rinforzata in estate con l’arrivo di Favento, Micovic e Walker, quest’ultima capace di catturare 52 rimbalzi totali nelle sette gare già disputate. Se però la difesa è stata granitica, in attacco sono stati superati i 70 punti solo in due occasioni: contro Battipaglia, quando a referto ne andarono 73, e contro Broni quando ne furono segnati ben 87. Ampie rotazioni sono state adottate dal coach orogranata, con ben otto giocatrici sopra i 100 minuti disputati e Lorela Cubaj e Martina Sandri sopra gli 80: l’unica costantemente scelta da Liberalotto per entrare in quintetto è stata Ruzickova, mandata in campo dal primo minuto in tutte e sette le occasioni. Un finale di girone d’andata davvero impegnativo quello delle veneziane, con Vigarano, San Martino, Napoli e Schio, con le ultime tre partite che daranno qualche indicazione in più su dove potranno arrivare le lagunari in campionato.

San Martino   SAN MARTINO

L’ultima di questo gruppetto è il Fila San Martino, capace di conquistare 10 dei 12 punti in campionato, mettendo a segno una striscia di ben cinque vittorie consecutive nelle prime cinque giornate di campionato: ad interrompere il cammino delle patavine c’è riuscita solo Schio, che ha espugnato il Palazzetto di viale Leonardo alla sesta giornata. Un inizio di stagione assolutamente positivo, con le ragazze di coach Abignente capaci non solo di inanellare vittorie, ma di giocare una pallacanestro di alto livello, dove tutte le giocatrici sono state chiamate a portare il loro contributo. Hanno guidato, senza dubbio, le operazioni Jasmine Bailey e Megan Mahoney: per la prima, 124 punti e 60 rimbalzi in 222 minuti giocati, mentre per l’ex Taranto 105 punti e 47 rimbalzi in 217 minuti totali. Numeri importanti, che denotano il grande stato di forma delle Lupe, capaci di tirare da tre con il 34,9% di successo, meglio di quanto fatto finora dalla capolista Schio, ma solo in due occasioni, contro Napoli e Battipaglia, sono riuscite a superare i 73 punti totali segnati. Alla ripresa del campionato, San Martino si troverà a sfidare Broni, prima di andare a far visita a Venezia, nell’ennesimo derby veneto di questa stagione. Il girone d’andata si chiuderà con le sfide contro La Spezia e Lucca.

Ragusa   RAGUSA

Chi fino ad ora ha deluso le attese, e di molto, è stata la Passalacqua Ragusa, resasi protagonista del peggior avvio della sua storia nel massimo campionato: infatti, nelle tre precedenti partecipazioni alla Serie A1, la squadra siciliana non aveva mai conosciuto sconfitta nelle prime sette giornate. Quest’anno, invece, è già caduta tre volte, consecutivamente dal terzo al quinto turno, contro Venezia, Lucca e San Martino, non riuscendo nelle prime due occasioni ad arrivare neanche alla soglia dei 50 punti segnati. Coach Lambruschi resta saldo sulla sua panchina, nonostante le ulteriori sconfitte stagionali subite in Supercoppa contro Schio e in EuroCup contro il Nymburk, che rendono negativo il bilancio fino a questo momento, con 6 sconfitte totali in 11 partite, Tra le Aquile biancoverdi, a deludere è stato soprattutto il pacchetto di straniere arrivate durante il massiccio mercato estivo operato dalla società, con Laura Nicholls che finora ha segnato solo 46 punti in 186 minuti: meglio di lei hanno fatto Gaia Gorini, 51 punti in 165 minuti, e Laura Spreafico, 49 punti in 107 minuti. La partita di domenica contro Schio sarà il crocevia della stagione ragusana, almeno in campionato: in caso di sconfitta, la Passalacqua scivolerebbe ad 8 punti dalle scledensi prime in classifica, compromettendo gli eventuali accoppiamenti di Coppa Italia e di Play Off Scudetto.

Napoli   NAPOLI

Inizio di stagione positivo, dopo una partenza da incubo, per la Saces Mapei Givova Dike Napoli, che con l’avvento di coach Molino in panchina ha vinto quattro dei sei incontri di campionato, dopo lo scivolone all’Opening Day contro Broni, unica partita con coach Ricchini a guidare le operazioni. Nonostante l’infortunio di Gemelos, assente proprio dalla prima giornata, la squadra partenopea è riuscita a guadagnare punti preziosi contro Lucca, nel discusso rinvio del secondo turno, e poi contro Umbertide, Battipaglia e Vigarano: proprio contro quest’ultima, si è raggiunto il record stagionale di punti segnati, 76, unica occasione nella quale è stata superata la soglia dei 70. Punto di forza della squadra è senza dubbio Rashanda Gray, che finora ha giocato sei partite, saltando solo quella contro Broni, e collezionando 131 e 68 rimbalzi in 198 minuti giocati: numeri impressionanti per il centro statunitense, che ha segnato, in media, un punto ogni 90 secondi trascorsi in campo. Importante è stato anche l’inserimento in rosa di Kata Honti, arrivata all’ombra del Vesuvio per sostituire Gemelos, fino alla fine del 2016. Domenica, contro La Spezia, l’imperativo sarà vincere, per cercare di recuperare il gruppo di testa, in attesa del big match di domenica 4 dicembre, contro Ragusa, ora a quota 8 in classifica come le campane.

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