A1 – Cos’è accaduto nelle prime sette giornate di campionato PARTE SECONDA

A1 – Cos’è accaduto nelle prime sette giornate di campionato PARTE SECONDA

Analisi del primo terzo di Regular Season dalla settima all’ultima della classifica generale di Serie A1

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UMBERTIDE

La Pallacanestro Umbertide guida il gruppo delle squadre a quota 4, grazie alle vittorie maturate contro Vigarano e Battipaglia: solo contro le estensi e le salernitane, la squadra di coach Serventi è riuscita a supeare quota 60 punti, segnandone 78 nel primo incontro e 62 nel secondo. Nonostante questo, grazie alla differenza canestri, si mette dietro tre squadre a pari punti, in virtù della miglior difesa della seconda metà della classifica: solo 458, infatti, i punti subiti dalle umbre, 22 in meno di Torino, che la segue a ruota nella graduatoria generale di A1. Dopo aver già incontrato quattro delle prime cinque squadre in classifica, manca solo Lucca che incontrerà domenica 11 dicembre alla penultima del girone d’andata, Umbertide si prepara a tre scontri diretti nelle prossime quattro settimane, decisivi per gli equilibri in classifica: domenica ospiterà le piemontesi al PalaMorandi, per poi andare a Broni, ed incontrare La Spezia in trasferta all’ultima giornata. Buono finora l’apporto delle tre straniere, con Kierra Mallard autrice di 106 punti e 46 rimbalzi, mentre, nel folto gruppo di giovani italiane, spicca Ilaria Milazzo, che nei suoi 195 minuti giocati finora, ha segnato 69 punti, catturando 19 rimbalzi e fornendo 15 assist.

 

Torino

TORINO

Seconda del gruppo a quota 4 è la Fixi Piramis Torino, che si è resa protagonista di una partenza peggiore rispetto a quella dello scorso anno, quando all’esordio in Serie A1, dopo sette giornate aveva due punti in più in classifica. Coach Spanu, arrivato in estate così come gran parte della rosa, si è affidato dal primo minuto sempre allo stesso quintetto, formato da Bruner, Davis, Quarta, Kacerik e Tikvic, con quest’ultima unica dello starting five ad aver messo insieme meno di 200 minuti giocati, fermandosi a quota 160. Oltre alle cinque già citate, sono solo altre tre le giocatrici andate a punti finora in campionato, con Gatti, Marangoni e Cordola a formare il gruppo delle marcatrici, che hanno messo a segno 403 punti totali: di questi, solo nelle vittorie contro La Spezia e Broni è stata superata quota 60, toccando i 73 contro le liguri e i 69 contro le lombarde. Spiccano le prestazioni delle due statunitensi Bruner e Davis, che hanno guidato finora la squadra piemontese in campionato, grazie a percentuali positive dal campo, con la numero 32, che anche ai liberi fa segnare percentuali elevate, toccando un pazzesco 96% di realizzazione, con 24 tiri segnati su 25 tentativi. Da qui alla fine del girone d’andata, Torino dovrà affrontare Umbertide, Vigarano e Battipaglia, tre sfide fondamentali per restare fuori dalle zone calde della classifica, prima di chiudere il 18 dicembre contro Napoli.

 

Broni

BRONI

Alla sua prima esperienza in Serie A1, la Techedge Broni arriva alla pausa per la Nazionale con un bottino di due vittorie, e la palma di sorpresa dell’Opening Day, dove ha battuto, contro i pronistici, Napoli. La squadra di coach Sacchi, dopo aver fatto i conti con l’infortunio occorso a Maaja Bratka proprio durante la prima giornata, che l’ha tenuta fuori nelle successive due, e in attesa del ritorno di Erika Pavia, ha ottenuto il suo secondo successo stagionale alla terza giornata, vincendo anche contro l’altra squadra campana, Battipaglia. Un inizio di stagione segnato da grandi rotazioni in campo, con Agnese Soli unica a superare i 200 minuti giocati, ma caratterizzato anche da una scarsa vena realizzativa, con soli 403 punti segnati e nessuna giocatrice ad andare in tripla cifra: chi ha fatto meglio finora è stata Ndidi Madu, con i suoi 82 punti, impreziositi da 57 rimbalzi conquistati. Tra le italiane, bene il duo Zampieri – Richter, capaci di segnare rispettivamente 58 e 50 punti. Dopo la sosta si ripartirà subito con una trasferta molto impegnativa, domenica prossima in casa di San Martino di Lupari, prima di incontrare Umbertide, in uno scontro da zona rossa e far visita alle campionesse d’Italia in carica di Schio. Il programma di questo girone d’andata si chiuderà a Vigarano il 18 dicembre.

 

Vigarano

VIGARANO

Squadra dai due volti, la Meccanica Nova Vigarano, che ha caratterizzato questo inizio di stagione con grandissime prestazioni durante i primi tempi, giocati con grande intensità e chiusi in vantaggio per cinque volte su sette: al ritorno dalla pausa lunga, però, le estensi si sono spesso perse, riuscendo a raccogliere meno di quanto seminato, e portando a casa solo due vittorie contro La Spezia e Battipaglia. Una squadra, quella guidata da coach Solaroli, costituita sia da giovani italiane di grande talento, come la playmaker Erica Reggiani e l’ala sanremese Sara Crudo, che da straniere di sicuro affidamento, come Lyndra Littles, miglior marcatrice della squadra, con 114 punti e 62 rimbalzi in 222 minuti giocati. Anche Vigarano è scesa in campo in tutte le occasioni con lo stesso quintetto, formato da Littles, Aleksandravicius, Orrange, Crudo e Reggiani, rimaste in campo per più di 190 minuti ciascuna. Elemento caratteristico del gioco espresso finora, è la scarsa propensione al tiro dalla lunga distanza, tentato solo 76 volte, con appena 15 realizzazioni, che fanno segnare una percentuale del 19,7%. Domenica arriverà Venezia al Palazzetto di via Pasolini, che ospiterà nella penultima giornata anche l’altro impegno ad alto coefficiente di difficoltà contro Ragusa: nel mezzo la trasferta di Torino, e all’ultima giornata del girone d’andata la sfida a Broni.

 

La Spezia

LA SPEZIA

Un inizio di stagione travagliato, quello della Carispezia La Spezia, attualmente penultima in classifica, con due soli punti conquistati nella vittoria contro Broni. La squadra di coach Corsolini aveva iniziato la stagione impressionando nell’Opening Day contro Ragusa, presentandosi all’A1 con un parziale di 12-0 dopo sei minuti contro le siciliane: un avvio entusiasmante, che però non ha avuto il degno seguito finora. La maternità di Brittany Hrynko, che ha lasciato l’attività dopo appena tre giornate di campionato, ha scombinato i progetti tecnici pianificati in estate: la società ha rimediato immediatamente richiamando Lauma Reke e Valentina Costa, prima di aggregare in squadra la statunitense McIntyre, che ha esordito nella vittoria contro Broni. Resta, però, il vuoto lasciato da Hrynko, che nonostante abbia giocato solo le prime tre partite, è ancora la terza miglior realizzatrice della squadra, con 50 punti in 111 minuti: le uniche due giocatrici riuscite a scavalcarla in graduatoria sono Nina Premasunac, che ha siglato 97 punti, e Valeria De Pretto, miglior marcatrice italiana di tutta la Serie A1, che ha messo a referto finora 113 punti. La Spezia detiene il record di giocatrici mandate in campo in questa stagione, 15 nelle prime sette giornate. Alla ripartenza le liguri dovranno fare i conti con l’insidia Napoli, prima di incontrare Battipaglia e San Martino, e chiudere il girone d’andata contro Umbertide.

 

Battipaglia

BATTIPAGLIA

Fanalino di coda, ancora a zero punti, la Treofan Battipaglia, che non ha ancora conosciuto vittorie in campionato. La squadra di coach Riga, anche quest’anno, è infarcita di giovanissimi talenti italiani, come le classe ’99 Chicchisola, Verona e Trucco e la 2000 Vella, che ha già trovato spazio in campo per 57 minuti: una nutrita colonia azzurra che non ha avuto il giusto supporto del pacchetto di straniere, in forza quest’anno alle salernitane. Infatti, se Brooque Williams è stata a disposizione dell’allenatore solo dalla seconda gara, il rendimento dell’americana nelle sei giornate di campionato giocate, è stato inferiore rispetto a quello della sua prima esperienza a Battipaglia, e l’avvicendamento tra Noblet e Pascalau, con il centro rumeno arrivato alla vigilia del quinto turno, non ha sortito i risultati desiderati. Ne esce un inizio di stagione non positivo, che potrebbe compromettere seriamente la permanenza in Serie A1: per cercare di uscire dai bassifondi della classifica, le ragazze di coach Riga dovranno iniziare a macinare gioco e punti già dal difficile impegno di domenica a Lucca, prima della trasferta ligure contro La Spezia, che varrà quanto uno spareggio salvezza.

 

QUI la prima parte

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