A1, F G4: Schio prima vola, poi rischia l’harakiri. Vittoria con il brivido a Ragusa

A1, F G4: Schio prima vola, poi rischia l’harakiri. Vittoria con il brivido a Ragusa

Una partita dai due volti quella del Famila Schio: grintosa e perfetta nella prima metà di gara, timorosa e opaca nella seconda. Alla fine però il punteggio finale sorride alla squadra di Mendez che passa a Ragusa con il punteggio di 55-65 grazie a una grandissima prova di Anderson (13pt+7rb) protagonista assoluta del finale di gara. Un più dieci che però non racconta la tanta, troppa, paura che Schio ha avuto nella ripresa quando dopo il più ventitré dei primi due quarti si è vista rosicchiare punto dopo punto quasi l’intero vantaggio, con Pierson che dopo una gara strepitosa ha fallito la palla del meno tre a meno di un minuto del termine. Le orange escono quindi indenni nonostante lo spavento, partendo fin dall’inizio col piede giusto e mettendo in campo due primi quarti difensivi da manuale. In doppia cifra anche Macchi (10pt) e Yacoubou (15pt+9rb). Bene anche l’apporto di Honti, tornata nelle rotazioni dopo le brutte prove di Sliskovic. Per le padrone di casa resta da salvare un gran secondo tempo, con tanto cuore e una rimonta sfiorata che avrebbe avuto del clamoroso. Guardando sul piano individuale, protagonista la coppia americana Walker (18pt+9rb) e Pierson (16pt+12rb), ben supportate dalla solita concreta Gorini. RAGUSA: Gorini – Cinili – Ivezic – Walker -Pierson SCHIO: Gatti-Anderson-Zandalasini-Macchi-Yacoubou MONOLOGO SCHIO, RAGUSA IN TILT-Schio, spalle al muro, parte subito benissimo: quattro punti di Yacoubou, due di Gatti e la bomba di Macchi valgono lo 0-9 iniziale che obbliga Molino a chiamare subito timeout. Per vedere il primo canestro dal campo delle padrone di casa servono però sei minuti, con Walker che da sotto non sbaglia. Il Famila però continua a dettar legge: bomba di Macchi, canestro di Anderson e altra tripla di Macchi e il più quattordici sul tabellone è cosa fatta (3-17). Molino butta nella mischia Galbiati e Gonzalez, ma gli errori delle ragusane continuano e Masciadri trova anch’essa la via del canestro dalla lunga distanza. L’ultimo acuto lo piazza Anderson, chiudendo una prima frazione a senso unico sul 3-22. Nadalin in avvio di ripresa prova a suonare la carica, ma l’ennesima tripla di Schio segnata da Masciadri vale il 5-27. Walker e Gorini piazzano un minibreak, ma la sostanza non cambia con le ospiti che fanno quello che vogliono, toccando nuovamente il più ventuno con Masciadri da tre punti. Anderson e Honti Yacoubou rimpolpano il vantaggio scledense (10-37), Ivezic e Gorini limitano i danni fissando il 14-37 all’intervallo. RAGUSA, IMPRESA SFIORATA. 2-2 NELLA SERIE-Nella ripresa Ragusa prova a partire forte replicando al canestro di Yacoubou, con un break di 4-0. E’ però un timido tentativo, perché immediatamente Schio reagisce con Yacoubou da sotto e Anderson da fuori firmando il 20-42. Il PalaMinardi prova ad alzare i decibel di tifo, è ancora Pierson insieme a Walker a spingere Ragusa a ricucire fino a quattordici punti di distanza (31-45), portando Mendez al timeout. Neanche la pausa frena Ragusa, che al rientro trova prima una gran difesa poi il fallo antisportivo di Masciadri che porta Pierson al 2/2 del 33-45. Schio sbanda, Walker trova il meno dieci che infiamma ancor di più la bolgia del PalaMinardi, riaprendo clamorosamente una gara che sembrava chiusa. A sbloccare dal momento negativo le ospiti è un 2/2 di Sottana, ma la Passalacqua ha tutta l’inerzia dalla sua parte e con Cinili e Pierson ricuce il passivo, chiudendo sul 40-47 la terza frazione.  E’ Walker ad aprire gli ultimi dieci e decisivi minuti. Sottana risponde da tre punti, ma è Honti a ricacciare indietro la squadra di casa piazzando il 42-54. Ragusa continua a trovare la via del canestro con estrema semplicità, al contrario dei primi due quarti: Cinili, Ivezic e Walker salgono in cattedra, riavvicinando prepotentemente le due compagini sul 48-54. Botta e risposta tra Anderson e una scatenata Walker, con quest’ultima a segno due volte di fila per il 52-56. La gara diventa una raffica di emozioni, Gorini va vicino al recupero poi però è proprio un suo tocco a favorire la conclusione vincente di Anderson che rimette due possessi pieni di scarto. Yacoubou in lunetta non fallisce il più otto, ma Gorini dall’arco tiene in vita Ragusa col 55-60 a un minuto dal termine. Sul più bello però, Pierson fallisce un clamoroso contropiede dopo una palla persa dal Famila mentre Yacoubou in lunetta conferma l’ottima mano realizzando il più sette a trenta secondi dalla fine. I titoli di coda arrivano poco dopo, con l’1/2 di Sottana e l’errore di Cinili che rimandano il verdetto su chi sarà campione d’Italia a gara cinque. Schio passa 55-65. MVP BASKETINSIDE.COM: Anderson Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 55 – 65 (3-22, 14-37, 40-49) PASSALACQUA RAGUSA: Ivezic J. 4 (2/3, 0/2), Gorini M. 11 (2/7, 1/2), Cinili S. 4 (2/4, 0/4), Mauriello P. NE , Galbiati V. (0/2), Walker A. 18 (7/11), Gonzalez D. (0/1), Nadalin J. 2 (1/2), Sorrentino S. NE , Valerio L. NE , Pierson P. 16 (5/13), All. Molino Antonio FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 15 (5/9), Gatti G. 2 (1/2), Sottana G. 8 (1/7, 1/2), Honti K. 6 (2/2), Spreafico L. , Anderson J. 13 (5/10, 1/2), Masciadri R. 9 (3/3), Zandalasini C. 2 (0/4, 0/1), Ress K. (0/1), Macchi L. 10 (0/4, 3/6), All. Martinez Mendez Miguel ARBITRI:Alessandro Costa, Matteo Boninsegna, Roberto Radaelli NOTE: Passalacqua Ragusa tiri da due 19/40 (47,5%), tiri da tre 1/11 (9,1%), tiri liberi 14/18 (77,8%), rimbalzi dif. 27, off 6, palle perse 19, rec. 19. Famila Wuber Schio tiri da due 14/39 (35,9%), tiri da tre 8/14 (57,1%), tiri liberi 13/19 (68,4%), rimbalzi dif. 26, off 6, palle perse 17, rec. 21.

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