A1 – Il coach di Lucca, Diamanti: “Mi aspetto un Famila cattivo”

A1 – Il coach di Lucca, Diamanti: “Mi aspetto un Famila cattivo”

L’allenatore della capolista parla alla vigilia del match clou con Schio: “Dopo l’eliminazione in Eurolega reagiranno da grande squadra. Per vincere dovremo giocare una partita super”. Pedersen e Wojta chiamano i tifosi

Commenta per primo!

“Mi aspetto una squadra che scenderà in campo con grande cattiveria agonistica, non certo quella sottotono che affrontammo e battemmo all’andata. Una squadra decisa a reagire dopo la sconfitta in Eurolega e rispetto a un contesto di campionato che per loro non è abituale”.

A parlare così, alla vigilia del big match fra Gesam Gas&Luce Le Mura e Famila Schio, in programma domenica alle 20 a Lucca (diretta su Sportitalia) è il coach delle toscane, Mirco Diamanti. Che con la serenità e il realismo che lo contraddistingue anche in questa stagione sa bene le differenze che ci sono tra i due team.

“Noi – afferma Diamanti – siamo primi in classifica con 22 vittorie in 23 partite. E’ un percorso straordinario tenendo presente che la continuità nel basket femminile è molto difficile e anche il fatto che il nostro non è l’organico più forte. All’inizio della stagione l’idea era quella di lottare per il 4° posto, avanti a noi avevo messo Schio e Ragusa su tutte e poi un gradino più in basso Venezia. Pensavo che avremmo dovuto lottare con Napoli e San Martino di Lupari per la quarta posizione, invece siamo andati oltre le aspettative”.

Già, proprio così. Perchè la squadra ha trovato la chimica giusta per essere un gruppo dove non ci sono star e dove ognuna è pronta ad aiutare l’altra. Non potendo competere con i budget di altri club, Le Mura ha scelto un’altra strada, quella che cerca di perseguire da tempo, cercando giocatrici di un certo tipo, di grandi doti morali, che sappiano stare in squadra, che capiscano la pallacanestro, che siano disposte a lavorare in un certo modo per cercare di ridurre le distanze rispetto a club tecnicamente superiori.

“Cerchiamo di preparare la squadra a giocare una pallacanestro organizzata – spiega Diamanti – e le ragazze devono essere in grado di venirti dietro, di fare quel percorso, di crederci”.

Così è successo in questa stagione, anche se a Lucca si preferisce stare con i piedi per terra, consapevoli che il risultato che sarà ricordato è quello finale e che di strada c’è da farne ancora tanta. E soprattutto che i playoff sono un altro campionato, dove chi ha esperienza e panchina lunga è ovviamente avvantaggiato, visto che si gioca ogni 2-3 giorni.

Intanto però tutta la concentrazione è sulla prossima sfida, quella che, in caso di vittoria, potrebbe dare a Le Mura di fatto la certezza della prima posizione al termine della regular season. “Ci teniamo a fare un grande risultato – dice coach Diamanti – ma sappiamo le difficoltà che ci attendono. Schio nelle partite decisive contro di noi ha quasi sempre disputato grandi prove. Ricordo la Final Four di Coppa Italia del 2013: in semifinale giocarono male, battendo a stento Umbertide. Meno di 24 ore dopo in finale dimostrarono di essere tutta un’altra squadra e per noi non ci fu storia. Domenica per provare a vincere dovremo fare una partita molto buona e poi vedere la loro prestazione. E’ chiaro che se loro giocheranno al meglio per noi sarà molto dura”.

All’andata Lucca passò a Schio 63-47. Si era forse in uno dei migliori momenti della stagione biancorossa e in uno dei più delicati di quella orange. Adesso però il Famila, eliminata dall’Eurolega, può concentrarsi solo su campionato e Coppa Italia.

“Sarà una partita importante quella di domenica – dice la lunga biancorossa Kayla Pedersen – perchè ci scontreremo contro una squadra esperta, abituata a vincere tanti campionati. Noi vogliamo rimanere in testa alla classifica, ma sappiamo che sarà un match duro e per questo abbiamo bisogno dei nostri tifosi e del loro supporto. Sentire le loro voci e il loro incitamento durante la partita renderà la sfida più emozionante e vogliamo che ci sostengano fino al fischio finale”.

Della stessa opinione l’altra americana Julie Wojta, che chiama a raccolta il pubblico lucchese: “Voglio rivolgermi a tutti i cittadini di Lucca. Abbiamo una partita importantissima questa domenica. Abbiamo bisogno di tutti voi e del vostro sostegno. Se non avete ancora visto una partita quest’anno, domenica è il momento giusto per farlo. Quindi vi aspetto al palazzetto”.

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy