A1- Il Geas al debutto interno contro Torino chiama a raccolta i tifosi

A1- Il Geas al debutto interno contro Torino chiama a raccolta i tifosi

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Un momento tanto atteso: il Geas torna a Sesto in una partita di A1. Domenica, alle 18, le rossonere esordiranno, almeno in epoca moderna, nel palazzetto di Sesto San Giovanni che abbraccerà la massima categoria dopo che, tra il 2008 e il 2012, il Geas era stato costretto a giocare nel Pala Allende di Cinisello Balsamo le sue gare casalinghe. In realtà l’A1 il PalaNat l’aveva assaggiata il 17 febbraio 2012 nella sfida (e che sfida!) contro Schio, vista la non disponibilità del campo di Cinisello. Da questa stagione però il Geas giocherà nella sua vera casa le gare di campionato, regalando nuovamente a Sesto il massimo palcoscenico cestistico femminile. Un ritorno in grande stile, contro un’avversaria il cui destino, negli ultimi anni, spesso si è incrociato con quello del Geas, con fortune alterne: nel 2013 le rossonere festeggiarono proprio a Torino la promozione dall’A3 alla A2, mentre nel 2014 furono le piemontesi a stoppare in semifinale la rincorsa delle rossonere alla promozione in A1. Le due belle realtà si
sfidano domenica da neopromosse “di lusso” nella massima serie e con lo stesso bottino in campionato: per entrambe una vittoria e una sconfitta finora, con la gara di domenica che rappresenta per entrambe un appuntamento chiave nella corsa salvezza.

“E’ bello ritrovarsi in A1 con una squadra che negli ultimi anni ha percorso una traiettoria simile alla nostra e che ha un allenatore che stimo davvero molto”, commenta coach Zanotti. “Torino ha mantenuto gran parte del roster dello scorso anno, aggiungendo tre straniere di buonissimo livello, che hanno già dimostrato di poter fare bene. Sarà una sfida apertissima, tra due squadre molto simili: speriamo ne venga fuori una bella partita, anche se a volte, tra formazioni i cui valori si equivalgono, è difficile dar spazio allo spettacolo. Noi non avremo Kacerik e Rossi, operata ieri per un piccolissimo problema alla bocca, ma proveremo a dar battaglia e a bagnare l’esordio casalingo con una vittoria”. La Fixi Piramis riporta Torino in A1, sia pure con altra società rispetto allo storico Fiat, dopo ben 32 anni di assenza. E’ squadra che sotto la guida di coach Petrachi ha saputo costruire un progetto interessante che approccia il massimo campionato con serie intenzioni: al nucleo che ha conquistato la massima categoria, composto da Coen, Quarta, Ntumba (un ex Geas) e Puliti, Torino ha aggiunto giocatrici che hanno già dimostrato in questo inizio di campionato di valere la categoria. Già importanti infatti le prestazioni dell’americana Yvonne Andreson, point guard classe ’91, e di Jenna Smith, pivot classe ’88 reduce dalla stagione vissuta, anche in Eurolega, a Brno. Andreson è una realizzatrice di livello come confermano la media di oltre 29 punti a partita dello scorso anno in Lussemburgo e i 14.5 delle prime due gare di campionato; Smith si è presentata con 9 punti e 8.5 rimbalzi di media finora; la greca Katerina Sotiriou proviene dall’Olympiacos da coach Petrachi. Importantissimo anche il contributo delle italiane: faro della squadra è Costanza Coen, ala dalla buona mano assente nell’ultima sconfitta di Torino contro Umbertide della scorsa settimana ma già capace di segnare 12 punti nell’esordio stagionale. 11 punti e 5 rimbalzi di media per il prodotto del vivaio geassino Ntumba, 9 e 3.5 per Alice Quarta, guardia classe 1991 alla terza stagione a Torino.

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