A1- Il Geas lotta ma non basta, Napoli vince con un’ottima Petronyte

A1- Il Geas lotta ma non basta, Napoli vince con un’ottima Petronyte

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Niente da fare per il Geas che, nella prima gara del 2016, cede il passo alla corsara Napoli dopo una partita a lungo vissuta sui binari dell’equilibrio: una lunga rincorsa, quella delle rossonere, che purtroppo non si è concretizzata, col risultato finale (64-71) che arride alle partenopee. Non sono bastate le buone prestazioni della solita Mandache (18 punti), di Brown (16) ed Ercoli (10 e 9 rimbalzi), contro una Napoli non certo brillante ma guidata da una immarcabile Petronyte (23 punti, 18 rimbalzi e 9/9 dalla lunettae uno strepitoso 52 di valutazione) e da una Pastore da 17 punti. Grinta e determinazione non sono mancate, a differenza di una continuità in attacco che continua ad essere il tallone d’Achille di questo Geas. Per le prossime gare sono attesi l’esordio di Correal e il rientro di Mazzoleni, mentre per Laterza bisognerà attendere febbraio.

Per Orvieto da valutare le condizioni di Mandache e Kacerik, infortunatesi nel corso della sfida di stasera. Anche contro Napoli, come già accaduto in altre sfide, resta un pizzico di rammarico perchè, dopo un inizio difficile con le avversarie avanti 16-4, le rossonere hanno rimontato, messo la testa avanti per qualche minuto e poi tenuto fino alla fine: sul 64-66 a 33’’ dalla fine poi qualche errore dovuto principalmente alla poca lucidità è costato caro a un Geas che, con un pizzico in più di fortuna, avrebbe anche potuto battere un’avversaria sulla carta più quotata. “Stasera non poso rimproverare niente alle ragazze sotto il punto di vista della grinta e della voglia di lottare –commenta coach Zanotti –ma purtroppo è mancata la continuità offensiva di cui avremmo tanto bisogno. Nel primo tempo abbiamo avuto sprazzi di buona pallacanestro, poi purtroppo ci siamo disunite. Avremmo terribilmente bisogno di rotazioni più ampie, nei finali di partita spesso abbiamo il fiato corto e questo ci porta a fare tanti errori. Aspettiamo con fiducia i rientri e l’esordio di Correal per avere armi in più e più possibilità di fare il nostro gioco”.
La cronaca della partita parte dell’ottimo inizio di Napoli, che nei primi 5’ di gioco tenta la fuga volando sul 16-4: a dominare sono Pastore e Petronyte, la prima brava a far girare la squadra, la seconda strapotente in area e capace di mangiare in testa alle più piccole avversarie. Nel momento di massima difficoltà le rossonere reagiscono con un controparziale di 8-0, propiziato dai centri di Kacerik e Barberis. Una volta a contatto le geassine tengono botta, chiudendo il primo periodo sul 14-18. Alla ripresa del gioco Brown prende bene la linea di fondo, Kacerik, dopo un bel recupero, segna la tripla dall’angolo e grazie al gioco da tre punti di Mandache le rossonere mettono pa testa avanti (22-20). Purtroppo però Napoli trova in Petronyte una bocca da fuoco infallibile, sia dal campo che dalla lunetta, e grazie al centrone lituano le partenopee tornano avanti sul 29-34. Nel finale di primo tempo il Geas si rifà sotto (34-38) ma perde Kacerik che mette male il ginocchio su un’azione difensiva e che non rientrerà più in campo nel secondo tempo. Nella seconda metà di gara le due compagini continuano a scambiarsi canestri e belle azioni, dando vita a una partita frizzante ed emozionante: per le rossonere sale in cattedra Brown, che piazza due canestri in fila per rispondere alle scorribande di Bocchetti e Petronyte (42-47). Sul 46-51, col Geas che sembra poter ritentare l’aggancio, due triple di Pastore spezzano le gambe alle rossonere, ricacciandole a -10. La reazione però arriva, con orgoglio e con due canestri di Brown ed Ercoli per il 50-57 con cui si chiude il terzo periodo. Anche nell’ultimo parziale è l’equilibrio a farla da padrone: le feassine, stanche per lo sforzo di primi tre quarti, sbagliano tanto ma Napoli non ne approfitta mai a pieno. Un miniparziale di 7-0, firmato dal terzetto Mandache-Brown-Arturi, e una stoppata di Ercoli su Burdickridanno speranza alle rossonere, riportandole sul -3, ma l’infortunio di Mandache toglie abbrivio al Geas che nel finale cala. Sul -2 (64-66), arriva un gioco da tre punti di Petronyte che, di fatto, chiude la gara. Sul -5 e con solo 15’’ sul cronometro le rossonere sbagliano l’ultimo tentativo, lasciando a Napoli la vittoria. Chiuso con questa sfida il girone di andata, l’attenzione va ora alla fondamentale sfida di domenica prossima in casa di Orvieto.

Geas Sesto San Giovanni – Saces Mapei Givova Dike Napoli 64 – 71 (14-18, 34-38, 50-57)

GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Arturi G. 6 (2/4, 0/5), Kacerik M. 5 (1/3, 1/3), Galli F. , Grassia V. NE , Brown A. 16 (5/12, 1/3), Madonna T. 2 (0/6), Mazzoleni E. NE , Barberis B. 7 (1/3, 1/1), Bonomi B. , Mandache A. 18 (7/17, 0/2), Ercoli E. 10 (2/6), All. Zanotti Cinzia
SACES MAPEI GIVOVA DIKE NAPOLI: Fassina M. 6 (2/8, 0/2), Carta B. NE , Pappalardo C. 2 (1/4, 0/1), Bocchetti S. 6 (2/4, 0/6), Ceccarelli S. 5 (1/2), Pastore C. 17 (2/3, 3/7), Burdick C. 4 (2/3, 0/1), Petronyte G. 23 (7/10), Narviciute G. (0/1), Quinn N. 8 (4/6, 0/1), All. Ricchini Roberto

ARBITRI:Federico Brindisi, Valentina Del Monaco, Saverio Barone
NOTE: uscite per 5 falli Barberis Beatrice, Fassina Martina Geas Sesto San Giovanni tiri da due 18/45 (40%), tiri da tre 3/20 (15%), tiri liberi 19/22 (86,4%), rimbalzi dif. 24, off 13, palle perse 17, rec. 26. Saces Mapei Givova Dike Napoli tiri da due 20/39 (51,3%), tiri da tre 4/20 (20%), tiri liberi 19/19 (100%), rimbalzi dif. 31, off 11, palle perse 23, rec. 18.

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

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