A1- La Reyer vola via nel finale, San Martino k.o in gara 1

A1- La Reyer vola via nel finale, San Martino k.o in gara 1

Umana Reyer Venezia-Fila San Martino di Lupari 81-68

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Umana Reyer Venezia-Fila San Martino di Lupari 81-68
Parziali: 13-18; 37-33; 55-52

Umana Reyer: Carangelo , Christmas 27, Pan, Bagnara 10, Sandri, Formica 3, Ruzickova 15, Dotto 8, Cubaj ne, Fontenette 18. All. Liberalotto.
Fila San Martino: Filippi 5, Favento 10, Tonello 3, Amabiglia ne, Fassina ne, Bailey 16, Beraldo ne, Pascalau 9, Gianolla 17, Sbrissa 2, Fabbri 2, Davis 4. All. Abignente.

Pur soffrendo fino a metà dell’ultimo quarto, l’Umana Reyer inizia con il piede giusto la sfida dei quarti playoff con San Martino di Lupari, aggiudicandosi gara-1 e potendo andarsi a giocare già domenica in terra padovana l’accesso alla semifinale.

Partenza difficile, per le orogranata, che, dopo il 2-2 firmato da Favento e Fontenette nel primo minuto, risultano poco fluide in attacco e tirano con scarsa precisione, anche perché San Martino sfrutta il metro arbitrale permissivo e difende con molta aggressività. Dopo nemmeno tre minuti è così 2-10, prima che Christmas trovi due canestri di fila e, alzando l’intensità difensiva, l’Umana Reyer è 8-11 al 6’18” sul canestro rovesciato di Formica, appena entrata sul parquet. Un paio di belle giocate dell’ex Gianolla (miglior marcatrice del quarto con 7 punti) ridanno ossigeno alle ospiti, che si mantengono su un margine di cinque punti fino al termine del periodo.
Anche l’avvio del secondo quarto è di marca padovana, perché, nei primi 2′, l’Umana Reyer trova solo la tripla della capitana Bagnara e il 16-24 al 12’10” spinge coach Liberalotto a chiamare un time out che scuote le orogranata: con un parziale di 12-0, poco prima di metà quarto, arriva infatti il sorpasso sul 28-24.

La Fila trova di nuovo la parità al 16′ (28-28), dopo che Ruzickova è la prima ad arrivare a due falli. Ma l’inerzia è cambiata e, dopo un minuto di errori su entrambi i fronti, l’Umana Reyer riprende la marcia, attaccando con grande pazienza e costruendo buoni tiri anche attraverso diversi cambi di lato. Due triple consecutive di Fontenette (11 punti all’intervallo lungo, miglior realizzatrice con Christmas), seguite dall’1/2 dalla lunetta di Bagnara, danno il massimo vantaggio al 19′ (37-29), anche se Gianolla e Pascalau riescono a limare negli ultimi 34” fino al 37-33.
Il secondo tempo si apre con ben cinque palle perse in un minuto, prima che Bailey smuova il punteggio, con la pronta risposta di Ruzickova. Il buon momento di Bailey, a cui, tra le orogranata riesce a rispondere solo Christmas, molto reattiva a rimbalzo offensivo, vale il sorpasso ospite al 24′ (41-43), grazie alla tripla del 15° punto personale per l’americana di San Martino. È brava ancora Karima Christmas, dopo l’ennesimo rimbalzo d’attacco, a completare il gioco da tre punti, con il terzo fallo proprio di Bailey, che apre un parziale di 9-0 per il 50-43 al 26’21”. Lo strappo successivo è di San Martino, che, con un break di 8-2, arriva all’ultimo minuto del periodo sul -1 (52-51). La tripla di Christmas (21 punti all’ultimo intervallo) e l’1/2 dalla lunetta di Bailey portano quindi il match sul 55-52 a 10′ dalla fine.

La panchina di San Martino è costretta a chiamare time out dopo appena 42” dell’ultimo quarto, per i canestri di Christmas e Fontenette che ridanno il +7 all’Umana Reyer (59-52). Il punteggio rimane a lungo fermo, prima del canestro di Pascalau e della tripla di Bagnara per il 62-54 al 32’15”, prima delle due bombe consecutive di Favento che riportano San Martino a -2 (62-60) al 34′. Otto punti di Ruzickova, quattro di Christmas e due di Fontenette (dalla lunetta per l’antisportivo di Davis dopo la palla rubata dalla statunitense, autrice nel frangente anche di una spettacolare stoppata sempre su Davis) scrivono però il parziale di 14-0 che decide la partita, con il +16 del 37’32” (76-60). Gianolla, dalla lunetta, torna a muovere il punteggio di San Martino dopo quasi 4′, ma è troppo tardi e l’Umana Reyer può gestire la vittoria giocando anche con il cronometro.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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