A1- La Spezia passa a San Martino di Lupari guidata da una super Malone

A1- La Spezia passa a San Martino di Lupari guidata da una super Malone

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Fila San Martino – Carispezia Virtus La Spezia 52-57 BASKET SAN MARTINO: Correal 6 (2/6, 0/1), Pegoraro 2 (1/4, 0/1), Granzotto 5 (1/3, 1/1), Stoppa 4 (2/5), Zanetti, Sandri 10 (5/7), Jagodic (0/1, 0/2), Pettenon ne, Rasheed 21 (3/7, 5/6), Sbrissa 4 (2/7). All. Abignente. VIRTUS LA SPEZIA: Filippi 7 (2/4, 1/4), Favento 16 (3/8, 2/4), Reke 4 (2/6, 0/2), Templari 10 (3/7, 1/2), Contestabile (0/2), Russo ne, Malone 18 (5/10), Manzotti (0/1, 0/1), Striulli 2 (1/6), Mugliarisi ne. All. Barbiero. ARBITRI: Pansecchi di Pavia, Pazzaglia di Pesaro e Restuccia di Bologna. PARZIALI: 18-17, 33-26, 45-45. NOTE: Spettatori 800 circa. Uscite per 5 falli: Correal (38′), Pegoraro (40′). Tiri da due: San Martino 16/40, La Spezia 16/44. Tiri da tre: San Martino 6/11, La Spezia 4/13. Tiri liberi: San Martino 2/7, La Spezia 13/18. Rimbalzi: San Martino 36 (Correal 10), La Spezia 38 (Reke 7). Assist: San Martino 11 (Pegoraro 7), La Spezia 4 (Striulli 2). Esordio amaro tra le mura amiche per il Fila San Martino, avanti per tre quarti di gara ma infine battuto di misura dalla Virtus Carispezia. Alle giallonere sono mancate energie e lucidità nel momento decisivo dell’incontro, e dunque per la prima vittoria in A1 bisognerà ancora attendere. Rimane comunque la soddisfazione di aver dimostrato chi sono davvero le Lupe, dopo quella gara all’Opening Day troppo brutta per essere vera: l’esito finale è anche in questo caso negativo, ma stavolta alla chiamata per la lotta salvezza San Martino ha risposto presente. 1° QUARTO. Il Fila si presenta alla palla a due con la defezione di Cattapan, fermata da un colpo alla gamba rimediato nell’ultimo allenamento, ma l’avvio di gara è buono. Il primo canestro è firmato da Sandri, a cui replica Rasheed dall’arco. Con le realizzazioni da sotto di Correal e ancora Sandri le Lupe salgono sul 9-4, facendo capire a tutti che il loro campionato è finalmente iniziato. Anche perché poco dopo la stessa Rasheed concede il bis da dietro l’arco, per il 14-6. Sembra tutto facile, ma dall’altra parte la Carispezia si sblocca all’improvviso, infilando un parzialone di 9-0 in pochissime battute, chiuso dalla bomba dell’ottima Favento per il sorpasso (16-17 al 9′). Dopo l’obbligatorio time-out è Stoppa a iscriversi a referto e a riportare avanti le sue, giusto in tempo per chiudere il primo quarto in vantaggio 18-17. 2° QUARTO. San Martino inizia il secondo periodo costringendo le avversarie a un’infrazione di 24″, e dall’altra parte Correal va a segno subendo anche fallo. È però una fase di massimo equilibrio, con continui sorpassi da una parte e dall’altra: sono Rasheed e Sbrissa, con due bei canestri dalla media distanza, a rispondere a Malone e Favento, le due avversarie più in forma (sul 24-23 del 15′, le due giocatrici spezzine hanno realizzato 21 punti in coppia). Rasheed è ispiratissima, e con 5 punti in pochi secondi (tripla e furto con contropiede) porta le sua sul 29-23 (17′). La Spezia è sempre lì, ma la bomba di Granzotto a 40″ dalla fine fa esplodere ancora una volta il gremitissimo palazzetto di San Martino di Lupari, e consegna alle padrone di casa un tesoretto di 7 punti (33-26) con cui andare all’intervallo. 3° QUARTO. In avvio di secondo tempo va a segno subito Sandri, per il massimo vantaggio sul +9. Due ingenuità però regalano a Templari e Filippi altrettante bombe indisturbate, per un 6-0 in 20″ che rimette tutto in gioco (39-38 al 24′). La gara è di nuovo in pieno equilibrio: Sandri e Stoppa ripristinano un pizzico di margine, ma dalla lunetta Malone rintuzza ancora. Sul 45-43 alla stessa Stoppa viene sanzionato il quarto fallo personale, e dall’altra parte Malone va a firmare il pareggio appena prima della sirena. 4° QUARTO. Si riparte dunque dalla perfetta parità, gli ultimi 10′ decideranno tutto. Filippi realizza per prima, mentre San Martino spreca un paio di facili conclusioni, e l’attacco va fuori giri. Dall’altra parte Favento fa volare le sue sul +7 (45-52 al 35′), e le ragazze di coach Abignente non si sbloccano fino al 38′. Eppure il Fila non smette di crederci, e con Rasheed (alla fine top scorer a quota 21) tornano sotto: la giocatrice ungherese si prende lo sfondamento in difesa, poi segna la tripla del -2 (52-54) e infine Stoppa recupera palla. A 27″ dalla fine, dunque, il Fila ha la palla dell’aggancio o addirittura del sorpasso. Ma sulla rimessa alla stessa Rasheed viene fischiata infrazione di passi, e c’è il fallo sistematico su Malone che fa 1/2, per il 52-55. Rimane un’ultima speranza, ma l’attacco non la sfrutta a dovere, e ci si deve arrendere alla sconfitta. Oggi però di può guardare con un po’ più di fiducia al futuro.

Fotogallery a cura di Carlo Silvestri

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