A1 – L’analisi delle partite della quinta giornata di campionato

A1 – L’analisi delle partite della quinta giornata di campionato

Schio, Venezia e San Martino restano sempre salde in vetta alla classifica mentre Vigarano conquista la prima vittoria in stagione

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Il campionato continua ancora a parlare veneto: è questo il responso dopo la quinta giornata, con le vittorie di Schio, Venezia e San Martino di Lupari.

E sono proprio le patavine la sorpresa di questo turno, che, nell’anticipo del venerdì sera, riescono a vincere per la prima volta nella loro storia in Serie A1 contro Ragusa tra le mura amiche. Un risultato costruito dalla squadra di coach Abignente a cavallo del riposo lungo, quando le Lupe sono riuscite a rimontare il 9-15 del primo quarto, portandosi in vantaggio 35-25 all’ingresso negli spogliatoi, fino ad allungare al 56-40 alla fine del terzo periodo, raggiungendo in un paio di occasioni anche un largo +19 sulle ragusane. Grande affiatamento e tanta corsa per San Martino, trascinata da Jasmine Bailey 21 punti con 7/8 da due, e Marcella Filippi 18 punti con 3/4 da due e 4/6 da tre. Dall’altra parte Ragusa, che dopo un primo quarto chiuso in vantaggio sembrava essersi messa alle spalle i problemi avuti contro Venezia e Lucca, è tornata a vivere l’incubo delle ultime due giornate, con poca precisione sotto canestro e una fase difensiva rivedibile. Tiene a galla le ragusane la spagnola Ndour, che ha chiuso la partita con 21 punti e 7 rimbalzi conquistati. Dovrà lavorare molto in settimana coach Lambruschi, che dopo l’impegno infrasettimanale in EuroCup, dovrà affrontare l’insidiosa partita di domenica al PalaMinardi contro Torino.

Nel secondo anticipo, andato in scena sabato sera, Venezia ha battuto Umbertide con un secco 63-43. La squadra di coach Serventi è riuscita a rimanere in partita per un quarto d’ora, dimostrando ancora una volta buoni sprazzi di gioco, per poi ritrovarsi penalizzata dalla panchina corta a causa degli infortuni di Bove e Brown, quest’ultima mai entrata in campo. Le lagunari, dopo una prima fase di studio, hanno innestato il turbo, portandosi al riposo lungo sul +14 in loro favore: di lì in avanti è stato agevole mantenere il vantaggio per le venete, grazie a delle percentuali di realizzazione altissime. Coach Liberalotto ha potuto così dare ancora qualche minuto alla giovanissima Sara Madera, autrice di ben 3 punti in 4 minuti, con 1/1 da due e 1/1 dalla lunetta, e ad Anna Togliani, 2 punti in 9 minuti, oltre a Lorela Cubaj, rimasta in campo per ben 19 minuti. Entrambe le squadre si troveranno ora a preparare un importante sesto turno di campionato, con Venezia che andrà a far visita a Lucca e Umbertide che ospiterà tra sette giorni Battipaglia.

Domenica sera è tornato a riformarsi il trio delle prime in classifica, dopo la comoda vittoria di Schio contro Torino, per 83-48. Coach Mendez ha lasciato a riposo Jolene Anderson, proponendo dal primo minuto le altre tre straniere Miyem, Martinez e Yacoubou, quest’ultima autrice di una prova superlativa, con 14 punti e 12 rimbalzi conquistati in 23 minuti di gioco. Coach Spanu, dall’altra parte, non ha potuto contare, per la prima volta in campionato, sulla doppia cifra di Ashely Bruner, fermatasi a soli 8 punti contro le campionesse d’Italia in carica, trovando in Jori Davis la miglior marcatrice della sua squadra con 13 punti. Schio, invece, ha visto andare in doppia cifra ben cinque giocatrici: oltre alla già citata Yacoubou, anche Sottana con 15 punti, Zandalasini e Masciadri con 14, e Bestagno con 10. Menzione particolare per il Capitano scledense, che entrando dalla panchina, ha piazzato un parziale di 8-0, con due triple e un tiro dalla media distanza, che hanno davvero scosso il ritmo della partita. Le orange dovranno ora preparare l’impegno in EuroLeague per poi dedicarsi allo scontro al vertice di domenica prossima che le vedrà andare a far visita a San Martino di Lupari.

Nella partita del PalaVerde, Broni non riesce a far valere il fattore campo e perde contro Lucca 63-71. Le toscane conducono tutte e quattro le frazioni di gioco, senza mai riuscire ad allungare definitivamente nel punteggio, anche grazie ad una buona prestazione corale delle padrone di casa, che vedono andare a segno tutte le giocatrici entrate sul parquet. Con il rientro definitivo di Bratka 13 punti e 6 rimbalzi in 26 minuti di gioco, e la buona prova di Zampieri 13 punti e 5 rimbalzi per lei, coach Sacchi ha potuto tenere aperta la partita per tutti e quaranta i minuti, per poi cedere di 8 lunghezze alla sirena finale. Sconfitta che non preclude il cammino più che positivo di Broni in questo campionato, e che rilancia Lucca verso le zone più alte della classifica. Coach Diamanti continua ad affidarsi sempre alle solite cinque in campo, ma i punti che arrivano dalla panchina con Battisodo, Tognalini e Ngo Ndjock risultano essere importantissimi nel bilancio totale della partita. Jillian Harmon è stata la miglior realizzatrice dell’incontro con 25 punti, che sommati ai 9 rimbalzi, alle 6 palle recuperate e ai 2 assist forniti, la laureano miglior giocatrice di tutta la quinta giornata di Serie A1, con una valutazione totale di 38.

Nello scontro tra fanalini di coda, la spunta Vigarano che espunga il campo de La Spezia per 89-77. Le estensi trovano la prima vittoria in questo campionato e staccano all’ultimo posto le spezzine, grazie alle prove maiuscole di Lyndra Littles 23 punti e 15 rimbalzi conquistati, e Amber Orrange 20 punti e 6 rimbalzi. Un sospiro di sollievo per coach Solaroli che ha visto finalmente la sua squadra vincere non solo i primi due quarti, come era già accaduto contro Lucca, San Martino e Umbertide, ma imporsi anche nel secondo tempo e rimanere in vantaggio fino alla sirena finale. A La Spezia, invece, non è bastata una prova di altissimo livello di Valeria De Pretto, capace di segnare ben 19 dei suoi 25 punti totali a referti nei primi 17 minuti di gioco. Buone le prove anche di Premasunac 16 punti e 10 rimbalzi, e Bocchetti 16 punti e 4 rimbalzi. Le liguri ora sono attese da una difficile prova domenica prossima a Broni, per cercare di conquistare la loro prima vittoria in A1.

Anche Battipaglia non riesce a trovare la prima vittoria in campionato e nel posticipo serale perde in casa il derby contro Napoli. Nonostante l’innesto della lunga rumena Florina Pascalau, per lei 8 punti e 11 rimbalzi all’esordio con la maglia di Battipaglia, la squadra di coach Riga soffre per tutti e quaranta i minuti, riuscendo nel secondo quarto a riportarsi sotto e ad andare a riposo con uno svantaggio di soli 3 punti: sono mancati alla causa i punti di Brooque Williams, solo 6 ieri sera, che per la prima volta quest’anno è andata sotto la doppia cifra. Dall’altra parte coach Molino ha trovato una grandissima prova di Theresa Plaisance, 25 punti e 6 rimbalzi, che ha spadroneggiato sotto canestro contro le lunghe di Battipaglia. L’ex di giornata, Rashanda Gray, non ha subìto l’emozione del ritorno al PalaZauli, e ha chiuso con un totale di 18 punti e 12 rimbalzi. Battipaglia ora è chiamata ad un’impresa domenica prossima ad Umbertide, per trovare i primi due punti stagionali, mentre Napoli farà visita a Vigarano, in una partita che potrebbe riservare più di qualche insidia per le partenopee.

RISULTATI

Fila San Martino – Passalacqua Ragusa 67-61
Umana Reyer Venezia – Pallacanestro Umbertide 63-43
Famila Wuber Schio – Fixi Piramis Torino 83-48
Techedge Broni – Gesam Gas Lucca 63-71
Carispezia La Spezia – Meccanica Nova Vigarano 77-89
Treofan Battipaglia – Saces Mapei Givova Dike Napoli 48-68

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