A1 – L’analisi delle partite della sesta giornata di campionato

A1 – L’analisi delle partite della sesta giornata di campionato

Schio da sola in testa, Ragusa riparte e La Spezia centra la prima vittoria

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C’è una sola squadra al comando, la sua maglia è arancione, il suo nome è Famila Wuber Schio.

Si potrebbe riassumere così la sesta giornata di campionato, parafrasando una storica frase del giornalista Mario Ferretti, riguardante l’indimenticato campione di ciclismo Fausto Coppi.

Perché, se appena due giorni fa in testa alla classifica c’erano le tre squadre venete, oggi solo il Famila Wuber Schio rimane al primo posto, dopo aver superato ieri, nel derby di altissima classifica, il Fila San Martino.
La squadra di coach Mendez centra la sesta vittoria consecutiva in campionato, l’ottava in nove partite stagionali contando anche Supercoppa ed EuroLeague, e stacca le due squadre corregionali, complice anche lo scivolone di Venezia a Lucca. Partita giocata a ritmi elevati, con le padrone di casa che nelle ultime battute del primo quarto riescono a recuperare parzialmente uno svantaggio che stava assumendo dimensioni importanti, rimanendo in partita per più di trenta minuti, prima di cedere al -18 finale. Mattatrice dell’incontro, tra le scledensi, Jolene Anderson, che ha messo a referto ben 22 punti e 8 rimbalzi, con ottime percentuali di realizzazione. Sul fronte patavino, da segnalare la prestazione di Jasmine Bailey, che va in doppia doppia, con 17 punti e ben 15 rimbalzi catturati.

 

Risale in classifica la Gesam Gas Lucca, che in virtù della vittoria sull’Umana Reyer Venezia, aggancia proprio le lagunari e il San Martino al secondo posto in classifica.
La squadra di coach Diamanti riesce nell’impresa di battere una formazione in grande salute, che finora non aveva conosciuto sconfitta in campionato: decisive non solo le prestazioni di Pedersen, 12 punti e 14 rimbalzi, e delle altre quattro dello starting five, ma fondamentale l’apporto delle giocatrici partite dalla panchina, come Battisodo 9 punti e Tognalini 6 punti con 3/3 da due. Delude, invece, il trio di straniere delle veneziane, capace di segnare appena 18 punti in totale, ben al di sotto di quanto fatto finora, che fa fermare lo score di squadra ad appena 45 punti, molto lontani dai 65,5 segnati in media nelle prime cinque giornate di campionato.

 

Vince, ma non senza qualche affanno la Passalacqua Ragusa, che contro la Fixi Piramis Torino soffre nei primi quindici minuti dell’incontro, facendo traballare ancor di più la panchina di coach Lambruschi, dopo le tre precedenti sconfitte consecutive in campionato. A riportare fuori dai guai la formazione siciliana c’ha pensato Chiara Consolini, che nei 39 giocati ha segnato 20 punti, con un ottimo 4/5 da tre. Continuano a viaggiare ad intermittenza le tre straniere, con Vanloo autrice di 7 punti e le due spagnole che superano di poco la doppia cifra. Bene la squadra di coach Scanu, che su un campo difficile come il PalaMinardi, riesce ad impaurire una corazzata come Ragusa, prima di cedere di 12 sulla sirena finale: ottima prestazione di Jori Davis con 19 punti e 9 rimbalzi, così come quella di Ashley Bruner, che dopo non esser riuscita ad arrivare in doppia cifra la scorsa settimana contro Schio per la prima volta in questo campionato, ne ha messi a referto 13 con 7 rimbalzi catturati.

 

Prima vittoria stagionale per la Carispezia La Spezia, che vince in trasferta sulla Techedge Broni. Ci sono voluti sei turni alla squadra di coach Corsolini per centrare il primo successo in campionato, e lasciare l’ultima posizione della classifica, conquistando i due punti: decisivo l’apporto del neoacquisto McIntyre, arrivata in Liguria a metà della scorsa settimana, autrice di 12 punti e 14 rimbalzi. Da segnalare anche la prestazione di Nina Premasunac, 23 punti e 14 rimbalzi, e di Valeria De Pretto, miglior realizzatrice italiana del campionato, che ha chiuso con 18 punti e 6 rimbalzi. Terzo passaggio a vuoto consecutivo per Broni, che cede in casa contro le liguri dopo le sconfitte con Torino e Lucca, tenuta letteralmente a galla da Amber Stokes, rimasta in campo per 40 minuti e capace di segnare 24 punti: la squadra di coach Sacchi riesce a restare sempre in partita, arrivando al -3 a metà dell’ultimo quarto, spinta dal pubblico di casa, prima di cedere sul finale di 9 punti.

 

Chi non riesce ancora a togliere lo zero in classifica è la Treofan Battipaglia, che perde in casa della Pallacanestro Umbertide. La squadra di coach Riga infila la sesta sconfitta consecutiva e per la quarta volta in campionato non riesce a superare il limite dei 50 punti: i 15 di Sotiriou, i 12 di Williams e i 9 della Pascalau sono troppo pochi per tenere in partita una delle squadre più giovani del torneo. L’ultima chiamata per le campane potrebbe essere già sabato sera, quando ospiteranno Vigarano in un PalaZauli che si preannuncia bollente. Umbertide sfrutta per la seconda volta in campionato il fattore campo e vince contro una diretta concorrente alla permanenza in A1: Brown e Mallard, rispettivamente con 17 e 13 punti, guidano alla vittoria la compagine di coach Serventi, che aggancia in classifica Broni e Torino a 4 punti. Buono l’esordio di Carolina Pappalardo, arrivata in settimana da La Spezia, autrice di 6 punti con 3/3 da due.

 

Terza vittoria consecutiva per la Saces Mapei Givova Dike Napoli, che supera la Meccanica Nova Vigarano. Come già accaduto più volte dall’inizio del campionato, le estensi chiudono in vantaggio i primi tre quarti, prima di cedere negli ultimi dieci minuti di gioco a vantaggio delle avversarie: la squadra di coach Solaroli sfodera una buona prestazione tra le mura amiche contro una squadra ostica come Napoli e trova nelle mani calde di Aleksandravicius, 20 punti e 7 rimbalzi, e Orrange, 19 punti e 8 rimbalzi, prestazioni importanti per mantenere la squadra in partita. Sulla sponda partenopea, Molino si aggrappa alla sua miglior marcatrice, Rashanda Gray, che mette a referto ben 25 punti e 13 rimbalzi e ad una scatenata Debora Gonzalez, autrice di ben 20 punti. Da sottolineare come Vigarano rimanga la squadra che prova meno tentativi dalla lunga distanza: anche nella partita di ieri, Reggiani e compagne, hanno provato solo nove volte il canestro da tre, non riuscendo in alcun caso a trovare il fondo della retina.

 

 

Fila San Martino – Famila Wuber Schio 64-82

Gesam Gas Lucca – Umana Reyer Venezia 60-45

Passalacqua Ragusa – Fixi Piramis Torino 69-57

Techedge Broni – Carispezia La Spezia 59-68

Pallacanestro Umbertide – Treofan Battipaglia 62-45

Meccanica Nova Vigarano – Saces Mapei Givova Dike Napoli 61-76

 

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