A1 – Laterza: “Sto bene, non vedo l’ora di giocare”

A1 – Laterza: “Sto bene, non vedo l’ora di giocare”

Commenta per primo!

Dipendesse da lei lo aggredirebbe quel pallone, lotterebbe per strapparlo dalle mani delle nuove compagne, per infilarlo nel canestro. Invece deve mordere il freno ancora per qualche giorno, in attesa del via libera dei medici, quello che le consentirà di tornare a giocare dopo mesi travagliati e una operazione alla spalla.

Maria Laterza il suo primo pomeriggio a Lucca, con la nuova maglia del Basket Le Mura Gesam Gas&Luce, lo trascorre spostandosi da un punto all’altro del parquet per seguire meglio e più da vicino la seduta di allenamento della sua nuova squadra, per cominciare a conoscere e a capire il metodo di lavoro del coach Mirco Diamanti e del suo staff.

Lo fa dopo aver incontrato le nuove compagne, che peraltro conosce bene eccezion fatta per le americane. Con Francesca Dotto, per esempio, ha diviso la camera durante gli Europei che l’Italia ha disputato in Romania.

Proprio dopo quella competizione i guai fisici si sono aggravati. “Avevo torcicollo – dice Laterza- e dolori vari, non riuscivo a girare la testa. Mi sono sottoposta a una lunga serie di esami e alla fine i medici sono stati concordi nel ritenere che il problema derivasse dalla spalla”.

Così Maria, che nel frattempo aveva rinnovato il contratto con il Geas Sesto San Giovanni, è costretta a programmare l’intervento chirurgico. Lo fa negli Stati Uniti, dove è nata e dove ritrova il medico che la curava al College. Lo fa a New York, nel miglior ospedale per questo tipo di patologie. Un intervento meno invasivo di quanto si potesse temere, cui segue la fase della rieducazione e il rientro in Italia, subito dopo Natale, per tornare a lavorare con il Geas. “Ma il mio procuratore – racconta l’ala pivot – mi aveva già fatto presente che c’era l’opportunità di giocare a Lucca, che negli ultimi anni mi aveva cercata altre volte. E si sono create le condizioni per arrivare finalmente a vestire la maglia del Basket Le Mura”.

Già, ma quando esattamente Laterza potrà scendere in campo?

“Fosse per me anche domani, anche subito – risponde la giocatrice – adesso riesco a muovere bene collo e spalla, ho iniziato a tirare. Mi resta da compiere l’ultimo passo, rimettere a posto la muscolatura, per poter tornare in campo”.

Ci penserà lo staff medico e tecnico delle Mura ad aiutare Laterza a ritrovare la migliore condizione. Da domani lavorerà con il fisioterapista e il medico del club.

La sua voglia di tornare sul parquet è tanta. “E’ dura stare fuori, vedere le compagne allenarsi e giocare e non poter fare niente – dice -. Io sono una agonista, mi piace giocare forte, con grinta e con il fisico. Voglio aiutare il Basket Le Mura a raggiungere gli obiettivi che si è prefisso. Spero arrivi presto il momento”.

Intanto, bando alla scaramanzia, ha scelto il numero 17. “E’ quello che ho sempre indossato quando ho vinto i campionati”, dice prima di soffermarsi sull’ambiente di Lucca:

“Qui ho giocato con l’Italia contro l’Estonia. C’erano duemila persone e un grande calore. Mi fa piacere ritrovarmi in una piazza con un tifo del genere”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy