A1 – Lucca che carattere, Battipaglia si arrende: 71-61

A1 – Lucca che carattere, Battipaglia si arrende: 71-61

Dopo un primo tempo difficile, Gesam gira le viti in difesa e vince conquistando il primato solitario in classifica. Coach Diamanti: “Squadra straordinaria”

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Vittoria a Battipaglia (71-61) e primato solitario in classifica per Gesam Gas&Luce Le Mura Lucca che scrive un altro capitolo della sua esaltante stagione. Una vittoria che è frutto della compattezza, dello spirito di squadra, della solidità di un gruppo che a Battipaglia ha dovuto far fronte a più di un ostacolo, a partire dalla forza della formazione di casa che ha fatto soffrire per più di un tempo la capolista.

Ma non c’è stato solo questo. Lucca, a causa di un secondo quarto complicato, è andata all’intervallo sotto di 6 (33-27) ed è finita a -8 subito dopo la ripresa dei giochi per un canestro di Treffers. Con Reggiani con 4 falli e Crippa con 3, con Dotto che ha giocato (e come ha giocato!) dopo una settimana di febbre e disturbi intestinali che l’hanno accompagnata anche al Palazauli, un team con meno forza morale avrebbe potuto abbattersi e mollare la partita. Ma così non è stato. Nonostante le difficoltà, Le Mura è stata in grado di mettere in campo la sua proverbiale difesa e ha costruito la rimonta che si è ben presto concretizzata, già a metà del terzo quarto, e ha poi progressivamente allungato. Se Harmon è stata ancora una volta protagonista in attacco, con 25 punti (cui vanno aggiunti 9 rimbalzi), c’è da dire che tutte le altre giocatrici hanno comunque portato il loro mattoncino al cantiere del successo. Dotto ha recuperato 2-3 palloni volando poi a canestro da sola, Wojta ha messo 17 punti di estrema precisione, chiudendo con 7/8 da 2, Pedersen ha retto in difesa il confronto con una lunga pericolosa come Gray; Crippa e Templari hanno limitato Boyd, Reggiani ha tenuto bene il campo, così come Gatti.

Battipaglia, che ha giocato un primo tempo davvero di ottimo livello, spinta dalle iniziative delle sue straniere, non è riuscita a trovare le giuste contromisure quando nella ripresa Lucca ha girato le viti in difesa. E le 30 palle recuperate dalla capolista (o le 30 perse da Givova) sono significative al riguardo. Così come il ribaltamento dei rimbalzi: dal 20 a 12 per Battipaglia nel primo tempo al 30-32 finale.

Chiuso il terzo quarto avanti di 4, Le Mura in avvio di ultimo tempino ha ulteriormente allungato con 4 punti di Harmon, poi Dotto e Perdersen (dopo un canestro di Treffers) l’hanno portata a +10. Vantaggio gestito bene fino alla sirena.

Alla fine della gara l’allenatore di Lucca Mirco Diamanti non può che essere soddisfatto: “Sono molto contento – afferma il tecnico da 10 anni sulla panchina delle Mura -: abbiamo disputato una grande partita. Sapevamo che avremmo avuto delle difficoltà, avevamo problemi anche con i falli ma nel 3° e 4° quarto si è vista una squadra vera, superlativa in difesa. Quando eravamo sotto anche di 8 non ci siamo lasciati prendere dallo sconforto, quando di fronte alle difficoltà la tua squadra reagisce in questo modo non puoi che essere contento. Con forza, organizzazione, compattezza, nervi saldi e autostima un po’ alla volta abbiano recuperato e abbiamo messo Battipaglia in crisi”.

La sconfitta di Ragusa a Vigarano regala a Lucca il primo posto solitario in classifica. Un traguardo impensabile all’inizio della stagione per un club il cui obiettivo era entrare nelle prime quattro: “Vorrei che tutti – dice Diamanti – si rendessero conto di quello che sta succedendo. Dopo 17 giornate siamo primi davanti a corazzate. E’ gratificante, fortemente gratificante per noi. Comunque vada a finire questa stagione”.

Il tabellino:

Givova Convergenze Battipaglia – Gesam Gas&Luce Lucca 61-71 (14-15, 33-27, 49-53).

BATTIPAGLIA: Trimboli ne, Orazzo 4, Tagliamento 5, Bonasia 8, Treffers 16, Russo ne, Ramò 3, Gray 10, Andrè, Boyd 15, Costa. All. Riga.

LUCCA: Viale ne, Templari 2, Dotto 13, Wojta 17, Reggiani 2, Harmon 25, Crippa 4, Laterza ne, Pedersen 7, Gatti 1. All. Diamanti.

ARBITRI: Capozziello, Meneghini, Colazzo.

NOTE: uscite per 5 falli Gray al 35′, Crippa al 39′.

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