A1- Niente da fare per il Geas, vince Schio

A1- Niente da fare per il Geas, vince Schio

Anderson guida al successo le orange.

Commenta per primo!

Sconfitta con onore per il Geas, che contro Schio cede 67-76 giocando però una partita tutta cuore e dimostrando, ancora una volta, di poter dire la sua da qui alla fine nella lotta per la salvezza. Le ragazze di coachZanotti hanno infatti tenuto testa per lunghi tratti alle campionesse d’Italia in carica, col Famila costretto a tenersi attaccate alle caviglie Brown e compagne fino alla decisiva fuga della metà del quarto periodo. Una sconfitta, quella del Geas, pronosticabile ma che fa certamente meno male di quella dell’andata, dove il passivo era stato decisamente più pesante rispetto al -9 di questa sera. A consolazione del Geas le notizie dagli altri campi, che riportano la sconfitta di Vigarano a Battipaglia, risultato che consente alle rossonere di mantenersi al terzultimo posto in classifica. Da segnalare in casa Geas, oltre all’ottima prova di squadra, le prestazioni di Brown, che con 18 punti conferma il suo buon momento infase realizzativa, e di Correal, che sfiora la doppia-doppia con 15 punti e 9 rimbalzi. Bene anche Barberis, che impreziosisce la solita partita tutta cuore e grinta con 13 punti (e un ottimo ¾ da 3). Per Schio decisiva la coppia Walker-Anderson, con la prima capace di segnare 20 punti e di catturare 8 rimbalzi (di cui ben 7 offensivi) e la seconda MVP della gara con 22 punti a referto. Soddisfazione ma anche un pizzico di rammarico per coach Zanotti, che per un attimo aveva creduto al colpaccio: “Stasera siamo state senza dubbio brave a tener testa a una corazzata come Schio; in certi momentiavremmo anche potuto essere un pizzico più determinate e cattive, per metterle ancor più in difficoltà e cercare il colpaccio, ma non posso che dirmi soddisfatta. Venivamo da una partita tosta come quella di Cagliari, non abbiamo avuto tanto tempo per recuperare e direi che abbiamo fatto il massimo, o quasi, per le nostre possibilità. Era importante dare un segnale di continuità in vista di una finale di campionato tosto e decisivo, ci siamo riuscite e ne siamo contente”.

La partita inizia subito col botto, ovvero con un bel furto di Kacerik ai danni dell’amica-avversaria Zandalasini. A sbloccare la gara è Walker, che fa 2/2 dalla lunetta, con Correal subito pronta a rispondere grazie all’assist di tocco di Kacerik. Schio è più concreta in attacco, grazie a un’ispirata Walker (2-8). Le rossonere perdono subito Mandache, che commette due falli in 3′, ma Barberis, dalla panchina, non fa rimpiangerela compagna con 5 punti segnati in pochi secondi (7-12). Le giocate dell’ala geassina infondono coraggio alle compagne, con Brown che piazza subito un’altra bomba per il -2 Geas. L’americana commette però il suo secondo fallo ed è costretta a lasciare il campo. Le rossonere però non perdono colpi e, approfittando di una imprecisa Schio, chiudono il primo periodo sotto di un solo punto per effetto del canestro sulla sirenadi Anderson (15-16). Alla ripresa del gioco Correal firma il sorpasso, ma Anderson, con due triple, conferma il suo ingresso in partita rilanciando il Famila (19-21). Dall’altra parte però Correal si dimostra a sua volta in serata, segnando praticamente tutto quello che le passa tra le mani. A metà periodo rientra Mandache e la musica continua ad essere dolce per le ragazze di coach Zanotti: nonostante un dominio netto a rimbalzo d’attacco, Schio non riesce a trovare continuità e concede sempre un centimetro di troppo a Correal, che in coppia con Arturi riesce a tenere il Geas a contatto (30-32). Il Famila trova dalla lunghissima panchina risorse e punti, a firma di Gatti, ma è sempre Anderson il pericolo pubblico numero uno (14 punti nel primo tempo). L’1/2 di Mandache a pochi secondi dalla sirena consente al Geas di andare al riposo lungo sul -4 (32-36).

Dopo l’intervallo le rossonere dimostrano di non voler mollare e, grazie aMandache e Kacerik, impattano a quota 36. Schio fiuta il pericolo e, da grande squadra, alza nettamente i ritmi offensivi e il tono della sua difesa, piazzando subito un parziale di 8-0 firmato da Walker e Anderson(36-44). La tripla di Madonna, insieme al piazzato di Brown, ridanno ossigeno a un Geas che subisce la fisicità di Schio, senza per questo peròcedere di schianto. Succede così che, grazie a un parzialino di 5-0 firmato da Barberis e a un libero di Madonna le rossonere riescono a rimanere sotto la doppia cifra di svantaggio. A chiudere in bellezza il quarto è ancora un’ottima Barberis, che fa 3/3 dalla linea del tiro da tre punti mandando le squadre all’ultimo riposo sul 50-58. Anche l’ultimo quarto è combattuto, soprattutto nei primi minuti: a pochisecondi dall’inizio infatti arriva un bel parziale di 7-0 in favore delle geassine, che mettono in mostra una scatenata Brown (7 punti in 2′ per il 59-62). L’enorme sforzo delle rossonere si fa però sentire e, complice anche qualche fischio troppo severo, il Geas concede a Gatti e Anderson qualche centimetro di troppo, sfruttato dal Famila per scappare nuovamente sul +9 (56-67). Qui, di fatto, la partita finisce: nel finale le rossonere mostrano ancora tanto orgoglio, chiudendo la partita sotto la doppia cifra di svantaggio (67-76) e confermando, ancora una volta, di essere in pronte per il forcing finale del campionato. Ora testa alla difficilissima sfida di lunedì (ore 19) contro la forte Reyer Venezia.

Geas Sesto San Giovanni – Famila Wuber Schio 67 – 76 (15-16, 32-36, 50-58)

GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Arturi G. 5 (1/5, 1/2), Correal E. 15 (5/10), Kacerik M. 4 (1/2, 0/2), Grassia V. NE , Brown A. 18 (7/13, 1/6), Madonna T. 4 (0/1, 1/3), Gambarini F. NE , Mazzoleni E. , Barberis B. 13 (2/4, 3/4), Bonomi B. NE , Mandache A. 3 (1/4, 0/1), Ercoli E. 5 (2/2), All. Zanotti Cinzia

FAMILA WUBER SCHIO: Gatti G. 6 (3/4, 0/1), Sottana G. 4 (2/3, 0/4), Anderson J. 22 (4/7, 4/8), Masciadri R. 2 (1/2, 0/2), Lisec E. (0/2), Walker A. 20 (7/11), Zandalasini C. 8 (4/6, 0/4), Ress K. 7 (2/7), Macchi L. 6 (3/7, 0/2), Bestagno M. 1 (0/2), All. Martinez Mendez Miguel

Ufficio stampa Geas

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy