A1 – Orvieto chiede l’A2, Parma in bilico

Il prossimo campionato rischia di essere disputato da 12 squadre. Il presidente della Lega, De Angelis: “Sarebbero rinunce dolorose”. Per i ripescaggi domande fino al 7 luglio. Opening Day: ipotesi Ragusa o Lucca

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Orvieto ha chiesto l’ammissione alla serie A2, Parma è in bilico. E il prossimo campionato di A1 rischia di essere disputato da 12 squadre. I rumors delle ultime settimane si stanno trasformando in atti concreti e c’è grande incertezza sulla nuova stagione femminile. Lo conferma Paolo De Angelis, presidente della Lega Basket Femminile, oltre che general manager del Famila Schio.

“Purtroppo – dice De Angelis – abbiamo un paio di situazioni instabili. Orvieto ha presentato domanda per essere ammessa al campionato di A2 e adesso toccherà alla Fip decidere. Il club umbro ha manifestato una volontà di ricostruzione lavorando con ragazze giovani. E pure a Parma, dopo 41 anni ininterrotti di A1, c’è grande incertezza. Sarebbe un enorme dispiacere perderla anche se sono certo che il presidente, per il grande amore che ha per questo sport, farà di tutto per andare avanti”.

I criteri per i ripescaggi. Nel caso in cui Orvieto e Parma salutino l’A1, si farebbe ricorso a eventuali ripescaggi, se ci saranno società interessate. “I criteri – spiega De Angelis – sono quelli di dare la precedenza alle squadre retrocesse, in questo caso Cagliari e Geas, e poi eventualmente ai club che hanno perso le finali per salire in A1, quindi Crema e Castel San Pietro”.

Luci e ombre del movimento. “Purtroppo – aggiunge De Angelis – viviamo un momento storico in cui è difficile andare oltre l’anno, sono poche, pochissime le società che riescono a fare un minimo di programmazione. E invece in antitesi usciamo da una stagione equilibrata come non si vedeva da tempo: se Schio ha vinto lo scudetto, la Coppa Italia è andata a Ragusa e Lucca ha raggiunto la finale dopo aver vinto la regular season. Inoltre dalle prime operazioni di mercato e dalle voci che sento mi pare che anche la prossima stagione si annuncia competitiva, società come Ragusa e Napoli stanno lavorando molto bene. Delle due neopromosse, Broni è una realtà importante, Spezia ha un’ottima struttura con dirigenti capaci”. E  saranno 3, forse 4 le squadre che rappresenteranno l’Italia nelle Coppe europee.

I tempi. “Il 7 luglio – dice il presidente della Lega – scadono le iscrizioni all’A1. Entro quella data dovranno fare domanda anche le società che intendono essere ripescate”. Quindi le situazioni saranno vagliate e in base al numero delle squadre iscritte si deciderà anche la formula della prossima stagione.

L’Opening Day. Si guarda già anche alla prima giornata del campionato 2016-17, che sarà l’86°, con due società che sarebbero intenzionate a candidarsi per organizzare l’Opening Day, Ragusa e Lucca. “E’ imminente la scadenza del termine per la presentazione delle domande – afferma De Angelis -. Aspettiamo le candidature e poi decideremo la sede”.

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