A1: Prahalis ne fa 50, Cagliari corsara a Sesto San Giovanni

A1: Prahalis ne fa 50, Cagliari corsara a Sesto San Giovanni

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Tutti in piedi ad applaudire Samantha Prahalis: questo il primo commento possibile dopo la partita tra Cagliari e Geas, finita 79-83 e decisa, nettamente, dai 50 punti (avete capito bene) della venticinquenne playmaker statunitense, autrice di una partita mostruosa, scandita da queste cifre: 10 su 17 da 2, 5 su 7 da tre, 15 su 15 ai tiri liberi, tre assist, 40’ giocati. Una prova balistica, e non solo, che ha pochi precedenti nel basket femminile dell’era moderna. Un folletto imprendibile, capace di mille cambi di mani fulminei che vanificano marcature, uscite e raddoppi, un tiro in controtempo e in avvicinamento infallibile, come del resto i tentativi dall’arco. Non bastano al Geas una quasi altrettanto strepitosa Mandache (34 punti) e un’ottima Brown (20): ancora troppi 83 punti subiti per una squadra che per salvarsi deve costruire i suoi successi dalla difesa. L’aveva detto in fase di presentazione coach Zanotti, che purtroppo non è stata accontentata dalle sue ragazze. Le rossonere, storico exploit di Prahalis a parte, hanno concesso troppo all’attacco avversario. Qualche errore arbitrale, più o meno evidente, un po’ di sfortuna e un roster corto (fra l’altro non è più nelle rotazioni Rossi, per cui l’attività sportiva non si conciliava con gli studi universitari) hanno fatto il resto. Resta, in casa Geas, molto rammarico, perché per ben due volte le rossonere erano volate sul +7, senza però avere la freddezza necessaria per limitare le avversarie e in particolare una Prahalis che ha segnato in tutti i modi immaginabili ed è stata in grado di mettere in ritmo a rotazione Milic (20 punti) e Benic, 8 punti e la tripla del 74-79 che di fatto ha chiuso la gara. Nel finale punto a punto ha avuto la meglio una Cagliari stanca ma forse più lucida di un Geas penalizzato dalle cortissime rotazioni e da qualche errore di troppo, soprattutto nel primo tempo. Lucida la disamina finale di coach Zanotti, che lamenta una gestione dei falli da parte degli arbitri non proprio perfetta e che trova nel 9-0 di Cagliari dopo il +7 geassino il momento chiave della partita: “Purtroppo stasera siamo incappate in una Prahalis mostruosa, capace di fare 50 punti nonostante pe tante attenzioni della nostra difesa. È stata brava, oltre che a segnare, a trovare le compagne per canestri importanti, come quello di Benic nel finale. Da parte nostra di certo non possiamo dire di aver fatto bene in difesa: abbiamo subito ancora troppi punti, non possiamo pensare di vincere delle partite in questo modo. Qualche fischio di troppo a nostro sfavore non ci ha di sicuro aiutato e devo dire che 19 falli a 9 non si vedono così spesso. Detto questo abbiamo sbagliato a concedere loro un 9-0 di parziale quando eravamo avanti di sette punti, li abbiamo perso un’occasione d’oro per portare a casa i due punti e queste sono cose che si pagano. Dobbiamo continuare a lavorare e recuperare le forze per le prossime difficilissime partite”. Il primo canestro dal campo lo segna Mandache con un classico arresto e tiro che cancella due palle perse dalle compagne in avvio. Per Cagliari segna Benic, ben imbeccata da Prahalis nonostante un’ottima difesa di Kacerik sulla play USA. Per le rossonere, che provano a tenere alti i ritmi, il punto di riferimento offensivo è Mandache, che segna altri due canestri, di cui uno è una tripla, per il 7-5 Geas. Subito dopo si iscrive alla partita con una tripla Brown, col +5 che rappresenta un tentativo di fuga subito frustrato dal gioco da tre punti di Milic e dal primo canestro dal campo (dopo un 3/3 dalla lunetta) di Prahalis (13-12). Qui la play di Cagliari comincia a dominare la partita, ingaggiando una bella sfida in termini realizzativi con Mandache, autrice di tre canestri nel finale (13 punti per lei in 10’ di gioco). Alla fine del quarto il tabellone dice 19-18, con tutti i punti della squadra di casa firmati dalla coppia Mandache Brown. Al rientro in campo coach Zanotti conferma Ercoli e l’ala rossonera ripaga con presenza a rimbalzo e col canestro in post del nuovo +5 Geas (23-18). Per le rossonere però continua il problema Prahalis: la play statunitense domina il ritmo, trovando passaggi illuminanti, come quello per Milic per il -1 Cagliari, e iniziative personali come le due triple che, in pochi secondi, lanciano le ospiti sul 28-25. A rispondere è la capitana Arturi con una bomba e un 2/2 dalla lunetta, ma a dominare veramente è l’equilibrio. Nonostante una buona difesa e una discreta presenza a rimbalzo offensivo, con Barberis sugli scudi, le rossonere non riescono a scappar via e sono costrette a subire una indemoniata Prahalis, capace di toccare quota 18 punti con la terza tripla del periodo (32-35). Brown risponde da tre, ma la playmaker di Cagliari è scatenata e buca la difesa geassina ancora due volte per toccare quota 22 punti a 5” dall’intervallo. Dall’ultima rimessa arriva però il jolly di Brown, che dalla sua area passa la linea di metà campo lasciando partire una preghiera accolta dal ferro per la tripla del 42-41. Nel terzo periodo cominciano bene le geassine, col canestro di Kacerik prima e con la tripla di Barberis poi, utile a ribaltare l’ennesima sfuriata di Prahalis (47-46). L’equilibrio continua a dominare la gara, con Mandache e Arturi da una parte, Prahalis e Milic dall’altra a sfornare belle giocate e a fornire punti al bottino delle proprie squadre. Sul 51-50 le rossonere perdono però due palloni di fila, non punendo, come purtroppo spesso accaduto, il momento di calo delle avversarie. Così le geassine lasciano spazio a Prahalis (due canestri in fila, quota 32 nei punti segnati) con Mandache a rispondere di talento per il 57-55. Le rossonere vanno così all’ultimo riposo breve sul 59-55, con la grande occasione di scappar via servita su un piatto d’argento. E le geassine, a inizio quarto periodo, ci provano: Brown segna dopo il recupero di Kacerik, molto positiva in attacco e in difesa, dopo tre perse di fila di Cagliari Madonna piazza la tripla del +7 concretizzando il momento di blackout di Prahalis, che butta al vento due velenosi palloni. L’americana però si riprende subito e, nel finale, mette in scena un vero e proprio spettacolo: prima un 2/2 dalla lunetta, poi due assist per le proprie lunghe e un altro canestro in solitaria mandano Cagliari addirittura in vantaggio con un parziale di 9-0 (64-66). Le rossonere, dopo lo shock, si riprendono con Mandache e Kacerik, ma Prahalis tocca quota 41 con la tripla del nuovo sorpasso ospite. Negli ultimi minuti è una sfida a due tra la play americana di Cagliari e Mandache: le due segnano a ripetizione, ma Prahalis è bravissima anche a sfruttare i raddoppi del Geas per sfornare assist alle compagne, come succede per la tripla di Benic del 74-79. Negli ultimi 90” il Geas ha la forza di provarci con Brown e con la tripla di Mandache, ma non c’è niente da fare: il 2/2 di Prahalis chiude i giochi e ferma a 50(!) il tabellino della play americana. Geas Sesto San GiovanniC.U.S. Cagliari 7983 (19-18, 42-41, 59-57) GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Arturi G. 9 (1/5, 1/5), Kacerik M. 6 (3/4, 0/2), Galli F. (0/1, 0/1), Grassia V. NE , Brown A. 20 (5/11, 3/7), Madonna T. 3 (1/2), Barberis B. 5 (1/7, 1/1), Bonomi B. NE , Mandache A. 34 (14/20, 2/6), Ercoli E. 2 (1/2), All. Zanotti Cinzia C.U.S. CAGLIARI: Canalis C. NE , Scano I. NE , Garau F. NE , Benic K. 8 (1/3, 2/2), Corda A. NE , Milic N. 20 (9/19), Arioli C. (0/2, 0/2), Chesta A. 5 (1/3, 1/6), Prahalis S. 50 (10/17, 5/7), Gombac G. (0/1), All. Restivo Antonello ARBITRI:Nicola Beneduce, Giulia Sartori, Umberto Tallon NOTE: uscite per 5 falli Kacerik Martina

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

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