A1, QF G1: Ruzickova è troppo per Umbertide, gara uno va alla Reyer

A1, QF G1: Ruzickova è troppo per Umbertide, gara uno va alla Reyer

Parziali: 27-14; 52-26; 70-43

Umana Reyer: Henry 10, Melchiori 3, Carangelo 11, Porcu, Pan, Bagnara 6, Dotto 8, Formica 4, Ruzickova 24, Mc Callum 11, Gianolla, Penna 10. All. Liberalotto

Acqua&Sapone Umbertide: Consolini 7, Cabrini 2, Pegoraro, Ortolani ne, Bona 2, Milazzo ne, Dotto 8, Moroni, Robbins 12, Villarini ne, Gamelos 10, Swords 10. All. Serventi

Il ciclone orogranata si abbatte su gara-1 dei quarti di finale di playoff. L’Umana Reyer inizia come meglio non avrebbe potuto questa seconda parte di stagione. Fin dalle prime battute le ragazze di coach Liberalotto dimostrano grande determinazione e grande precisione al tiro soprattutto dall’arco, ipotecando la vittoria già nella prima metà di gara.

Francesca Dotto, impegnata nel derby in famiglia con la gemella, apre le danze. Dopo 2’30? è però 4-6. Due triple, di Mc Callum e Bagnara capovolgono la situazione a favore dell’Umana (8-10). E’ sempre grazie ai canestri dall’arco che le orogranata restano avanti, con la terza tripla firmata da Ruzickova (13-11 al 5?). Al festival della tripla partecipa anche Carangelo che timbra il 16-11. Poi è Mc Callum che si ripete subendo anche fallo sul tiro. L’azione diventa così da 4 punti e l’Umana si porta sul 20-11. La guardia usa porta poi a +11 il massimo vantaggio orogranata, prima che Umbertide si schiudi da quota 11 con Gamelos. All’ultimo minuto arriva la sesta tripla del quarto a firma nuovamente di Carangelo e il punteggio diventa di 25-13. A chiudere il quarto è il fade away di Elisa Penna che vale il 27-14.

Sale a +17 il vantaggio orogranta in apertura di secondo quarto (31-14). La manovra delle ragazze di coach Liberalotto è estremamente fluida grazie ad un’ottima circolazione di palla e strappa gli applausi del pubblico. Ruzickova e Mc Callum tengono a distanza le ospiti (39-21 al 14?). Poi è Henry a tramutare un rimbalzo offensivo nel nuovo massimo vantaggio: 41-21. E si alza il coro “vi vogliamo così” dalle tribune. Il divario divena addirittura di 22 lunghezze nell’azione successiva, prima che Consolini spezzi il digiuno con una tripla. Nel bel duello sotto le plance è ancora Henry a spuntarla su Swords realizzndo il 49-26. Quindi è una ispiratissima Carangelo a infilare la tripla del 52-26 sul quale si va all’intervallo. Un punteggio stellare per le orogranata che doppiano Umbertide e partono con il piede decisamente sull’acceleratore nella prima parte di gara-1 playoff.

Il terzo quarto si apre sulle falsariga dei precedenti: con l’ennesima tripla, a firma questa volta di Beba Bagnara. Consolini e Swords permettono a Umbertide di respirare (55-31). Le due gemelle Dotto si sfidano da una parte e dall’altra mettendo la firma sul 59-34. Quanto le ospiti provano a portarsi a -20 (60-40) subito arriva la riplica di Henry e Ruzickova (66-40 a 27’15?). L’Umana tocca le 30 lunghezze di vantaggiocon Henry che imperversa sotto le plance e il terzo quarto finisce sul 70-43.

L’ultimo quarto inizia sulle note del coro “fino alla fine Reyer Venezia”. Vanno a bersaglio in rapida successione anche Francesca Melchiori e Elisa Penna da tre e il vantaggio supera le 30 lunghezze: 78-47 a 7? dal termine. Il pensiero dei 623 presenti va già a gara-2 in programma mercoledì a Umbertide, ma non delle ragazze orogranata che non diminuiscono la loro pressione e costringono la squadra ospite a più di una palla persa, incrementando il proprio vantaggio. Finisce in gloria per le orogranata che ricevono la meritatissima standing ovation del Taliercio e coach Liberalotto che concede la passerella anche alle giovanissime Porcu, Pan e Gianolla fresche vincitrici della Coppa Italia di A3.

Fotogallery a cura di Marco Brioschi&Massimiliano Biffi

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