A1 QF G2 – Reyer corsara a Torino, è semifinale

A1 QF G2 – Reyer corsara a Torino, è semifinale

Fixi Piramis Torino – Umana Reyer Venezia 44-67 [0-2]

di La Redazione

Fixi Piramis Torino – Umana Reyer Venezia 44 – 67 (12-18, 29-38, 37-56, 44-67)

FIXI PIRAMIS TORINO: Pertile, Tikvic* 10 (4/6 da 2), Verona, Milazzo* 12 (1/6, 2/3), Quarta, Trucco 6 (2/3 da 2), Marangoni* 4 (2/2, 0/3), Bocchetti 6 (2/6, 0/3), Salvini, Brunner* 2 (1/4 da 2), Gill* 4 (2/10, 0/1)
Allenatore: Riga M.
Tiri da 2: 14/39 – Tiri da 3: 2/15 – Tiri Liberi: 10/18 – Rimbalzi: 37 5+32 (Brunner 8) – Assist: 14 (Milazzo 2) – Palle Recuperate: 4 (Milazzo 2) – Palle Perse: 14 (Tikvic 4)

UMANA REYER VENEZIA: Bestagno 13 (4/8, 0/2), Carangelo* 10 (4/6, 0/2), Kacerik 2 (1/6, 0/4), Williams* 6 (3/5, 0/4), De Pretto* 11 (4/5, 1/2), Sandri 5 (1/1, 1/2), Ruzickova* 10 (5/9, 0/1), Dotto 2 (1/3 da 2), Little* 8 (4/7, 0/2), Togliani
Allenatore: Liberalotto A.
Tiri da 2: 27/50 – Tiri da 3: 2/19 – Tiri Liberi: 7/10 – Rimbalzi: 47 10+37 (Little 9) – Assist: 27 (Williams 6) – Palle Recuperate: 12 (Kacerik 2) – Palle Perse: 7 (Dotto 3)
Arbitri: Vita M., Barbiero M., Lanciotti V.

Un’Umana Reyer “incerottata” ma scesa in campo con il giusto cipiglio, piazza un uno-due micidiale alla Fixi Piramis aggiudicandosi per K.O.T. gara 2.
Sono Carangelo, Williams, Little, De Pretto e Ruzickova ad “accomodarsi” sul cerchio di metà campo per la palla a due di inizio gara.
L’avvio vede entrambe le formazioni piuttosto contratte con il tabellone che rimane “inchiodato” per due minuti e mezzo sino al canestro in reverse di Carangelo. Tikvic può impattare subito ma i tiri liberi non sono la sua “specialità”. Williams e Ruzickova firmano un piccolo break (0-6 a -6,35). La palla recuperata da Little e l’assist a Riquna Williams valgono il +8 orogranata dopo quattro minuti.
Il time out chiamato da Massimo Riga non cambia l’andamento della gara e Little “arrotonda” il divario. Gill “rompe il ghiaccio” per le piemontesi e subito dopo l’antisportivo sancito a Little consente a Torino di portarsi sul 4 a 10 di metà frazione.

Carangelo insacca da dietro il tabellone ma ancora una volta è la ferrea difesa veneziana a produrre i suoi frutti facendo la differenza. De Pretto e il biondo centro lagunare allungano ulteriormente anche se Bocchetti e Gill tentano di limitare i danni (8-16 a -1,50). Tikvic replica a Little e la Reyer si ritrova in bonus dopo il fallo sanzionato a Williams. La Fixi Piramis tocca quota -6 a cronometro fermo grazie a Bocchetti. Serie di errori da parte delle due contendenti e prima frazione che si chiude senza troppi scossoni sul 12 a 18. La prima pausa breve non modifica l’inerzia del match e il primo canestro è opera di Maya Ruzickova. Bocchetti in questa fase sa far male alla difesa veneziana tenendo a galla le compagne. Bestagno imperversa sotto i cristalli ma Milazzo trova la tripla del 17 a 22. Il gancio destro di Ruzickova da centro area ristabilisce le distanze ed è ancora Milazzo ad ergersi protagonista positiva nelle fila piemontesi stracciando la retina lagunare. L’assist della vice capitana reyerina trova Kacerik pronta sotto canestro. Trucco conferma i progressi dimostrati nelle ultime gare e riporta sotto le sabaude. La linea dei tiri liberi premia Bestagno mentre è “ingrata” con Giovanna Pertile. La Fixi Piramis si aggrappa all’agonismo nel tentativo di ridurre lo svantaggio e lo spettacolo ne risente con lunghi momenti di fasi confuse. Botta e risposta tra Bestagno e Tikvic ma il finale di periodo vede l’Umana appropriarsi del vantaggio in doppia cifra con la percussione di Little. Nell’azione successiva, l’ala veneziana incappa nel suo terzo fallo facendo corrucciare lo sguardo di coach Andrea Liberalotto. L’ultimo tentativo veneziano da oltre l’arco trova solo il ferro e le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 29 a 38. Williams dalla media non “tradisce” trovando un nuovo vantaggio in doppia cifra. Sofia Marangoni e Tikvic fanno appello al loro orgoglio (35-40 a -7,23). A De Pretto risponde prontamente Brunner che si iscrive così a referto dopo una gara sin qui incolore. Bestagno lotta da par suo sotto i cristalli mentre Carangelo si esibisce in un “numero” da playground siglando il +10. L’Umana imprime una brusca accelerata che stronca le speranze piemontesi. De Pretto incrementa il divario poi, con un tuffo acrobatico, serve un assist a Ruzickova che non fallisce. Bestagno sembra una ballerina classica piroettando in un “giro di valzer” nello spazio di pochi centimetri quadrati e depositando a canestro. De Pretto dall’angolo piazza una tripla che vale il +19 a -1,18. Torino cerca il tiro della “preghiera” nell’ultima azione ma la conclusione di Gill non trova nemmeno il ferro e le formazioni si portano all’ultima pausa breve sul 37 a 56.

Non cambia il leit motiv negli ultimi 10′. De Pretto prosegue il suo show e Bestagno le tiene buona compagnia (37-60 a -8,08). Little si fa “perdonare” il quarto fallo involandosi a canestro. Timida reazione delle padrone di casa con Milazzo ma oramai solo una “follia collettiva” da parte delle orogranata potrebbe sovvertire l’esito oramai segnato del match. Gli ultimi minuti sono garbage time anche se sono sufficienti ad Anna Togliani per mettersi in luce con un assist “al bacio” per Bestagno e un ottimo recupero. Sandri dalla lunga distanza fa scattare in piedi all’unisono la panchina liberata dalla tensione e chiude definitivamente il confronto anche se l’ultima parola spetta a Trucco che sul buzzer finale rende meno amara la sconfitta.

Uff.Stampa Reyer Venezia

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy