A1 QF G3 – Broni scompare nel quarto periodo, semifinale storica per San Martino

A1 QF G3 – Broni scompare nel quarto periodo, semifinale storica per San Martino

Fila San Martino di Lupari – Elcos Broni 75 – 68 [2 – 1]

di La Redazione

Fila San Martino – Elcos Broni 75-68

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Webb 11 (3/7, 1/3), Fietta 6 (2/5, 0/1), Tonello, Keys 4, Melnika 2 (1/1), Profaiser ne, Milani ne, Marshall 24 (6/9, 0/1), Pastore 9 (1/2, 1/5), Tognalini 8 (3/5, 0/1), Sandri 11 (3/6, 1/2). All. Abignente.
PALLACANESTRO BRONI: Miccoli ne, Spreafico 3 (0/2, 1/4), Togliani 2 (1/1, 0/2), Moroni ne, Pavia 3 (1/2 da tre), Bonasia 5 (1/1, 1/5), Wojta 15 (3/7, 3/5), Milic 18 (5/10, 2/3), Premasunac 22 (7/11, 2/2), Smorto ne, Gatti. All. Fontana.
ARBITRI: Scrima di Catanzaro, Maffei di Preganziol (TV) e Nocera di Cosenza.
PARZIALI: 19-21, 33-37, 49-57.
NOTE: Uscite per 5 falli: Tognalini (39′), Bonasia (40′). Tiri da due: San Martino 19/35, Broni 17/32. Tiri da tre: San Martino 3/13, Broni 10/23. Tiri liberi: San Martino 28/28, Broni 4/9. Rimbalzi: San Martino 30 (Keys e Webb 6), Broni 25 (Premasunac 9). Assist: San Martino 18 (Fietta 5), Broni 16 (Milic 4).

A 6′ dalla sirena sembrava finita. Bisogna per forza partire da questo per raccontare l’impresa del Fila, che come già in gara1 e in altre occasioni in questa stagione ha dimostrato una volta di più di avere un cuore grande così, e di saper risorgere dalle proprie ceneri. Sì, perché sul 56-68 del 34′ le porte della semifinale sembravano essersi aperte a Broni, autrice anch’essa di una grande serie e applaudita a fine partita anche dai tifosi gialloneri. Ma gli ultimi minuti sono stati pazzeschi, incredibili: San Martino di Lupari non ha mai smesso di credere nella rimonta, e con un super parziale di 19-0 si è aggiudicata gara3, guadagnandosi per la prima volta nella sua storia l’accesso alle semifinali Scudetto.

1° QUARTO. Si parte subito con la tripla di Wojta, ma la prima tegola per le padrone di casa è rappresentata dai due falli di Marshall dopo appena 100″. All’inizio Broni va sotto da Premasunac, ma San Martino risponde con Sandri (7-7 al 4′). Sono ancora i tiri pesanti nel primo quarto a tenere avanti le ospiti, con la stessa Premasunac che al 7′ firma l’11-17. Contatti e falli non si risparmiano, e così è anche coi viaggi in lunetta che si arriva al 19-21 di fine primo quarto, col canestro nel finale di Tognalini a restituire il -2 alle sue.

2° QUARTO. Marshall ritrova anche la parità a quota 21, e poco dopo è proprio lei, innescata benissimo da Sandri, a firmare il sorpasso che coincide anche con il primo vantaggio dell’incontro per le giallonere. È ancora da fuori però che la Elcos si sblocca, trovando le bombe di Pavia e Milic, anche se risponde Webb col piazzato del 27-27 (14′). Poi sul 29-29 le neroverdi infilano un 8-0 favorito anche dai tanti rimbalzi offensivi, mentre dall’altra parte l’attacco del Fila si pianta per quasi 4′. Nel finale tuttavia è ancora Marshall a scuotere le Lupe, che poi con Fietta firmano il 33-37 di metà partita.

3° QUARTO. Al rientro dagli spogliatoi il Fila prova a ripartire convinto, e con le stesse Fietta e Marshall ritrova il -2 sul 37-39. Milic e Premasunac però continuano ad essere un fattore sotto canestro, e poi la bomba di Wojta significa +9 ospite sul 37-46 (24′). San Martino prova a reagire, trascinata anche dal pubblico: Marshall, Sandri e un paio di recuperi valgono il nuovo -5 (41-46 al 27′), ma le immediate triple di Bonasia e Spreafico fanno malissimo: 41-52. Il Fila allora si aggrappa a Marshall, ma ancora una Premasunac al suo massimo stagionale (22) propizia il 49-57 del 30′.

4° QUARTO. A fine terzo quarto, Broni ha 9/18 da tre contro l’1/9 del Fila. Pastore – che pure non è al meglio dopo l’infortunio alla caviglia di gara2 – prova a invertire la tendenza col canestro del 52-59, ma ancora Milic risponde dall’altra parte, e al 34′ il tabellone dice 56-68. Qui, come detto, in qualche modo la partita cambia. Il Fila prova a crederci ancora con Marshall, e a 3’30” dalla fine la bomba di Webb riporta le sue a -5 (63-68). Il PalaLupe si accende ancora di più, specie quando Marshall si beve tutta la difesa e quasi allo scadere dei 24″ realizza il -3. Saltano anche gli schemi: Keys fa da playmaker e serve una palla al bacio per il backdoor di Webb del -1, mentre dall’altra parte Broni è in rottura prolungata, e anche dalla lunetta farà registrare un sanguinoso 0/4 con Milic e Premasunac. Dall’altra parte invece le Lupe sono freddissime, e il 28/28 totale ai liberi è un dato decisamente al di fuori dell’ordinario. È glaciale anche Keys, che a 1’36” dalla sirena trova il 2/2 che vale l’agognato sorpasso sul 69-68. Il piazzato di Sandri del +3 a 49″ dal termine è quello del k.o., perché l’inerzia è tutta per le giallonere, che sul fallo sistematico vanno ad allungare ancora con Marshall. Finisce 75-68, e in campo la commozione è grande per un traguardo storico, giunto nella maniera più incredibile.

LA SEMIFINALE. Dunque le Lupe sono tra le magnifiche quattro ancora in lotta per lo Scudetto, tre venete e una siciliana. Ora sarà semifinale con le campionesse d’Italia del Famila Schio, con una serie al meglio stavolta delle cinque gare che partirà già martedì sera a Schio. Gara2 si giocherà ancora nel vicentino giovedì, mentre la serie si sposterà a San Martino di Lupari lunedì 22 aprile per gara3.

Uff.Stampa Lupebasket

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