A1- Reyer in scioltezza, Vigarano espugnata

A1- Reyer in scioltezza, Vigarano espugnata

Tutto facile per la compagine di coach Liberalotto

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Meccanica Nova Vigarano – Umana Reyer Venezia 44 – 73 (Parziali: 17-17; 21-37; 33-53)

Meccanica Nova Vigarano: Vespignani, Capoferri, Ciarciaglini n.e., Nicolodi n.e., Tognalini 2, Crudo, D’Alie 9, Cigliani 3, Rosier 5, Vian 2, Ostarello 10, Orrange 13.

Umana Reyer Venezia: Carangelo 5, Christmas 14, Pan 6, Bagnara 3, Sandri 7, Formica 2, Ruzickova 8, Dotto 10, Cubaj 6, Fontenette 12.

Totali di squadra:
Meccanica Nova Vigarano: tiri da 2 13/41, tiri da 3 4/16, t.l. 6/9, rimb. dif. 23, rimb. off. 11, p.p. 20, p.r. 12, assist 10
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 19/37, tiri da 3 7/20, t.l. 14/14, rimb. dif. 31, rimb. off. 8, p.p. 12, p.r. 20, assist 10

L’Umana Reyer compie sino in fondo il proprio dovere espugnando con pieno merito il fortino di Vigarano Mainarda.

Le padrone di casa iniziano a spron battuto ed è Ostarello ad aprire le danze subito imitata da Christmas. Qualche occasione sprecata da entrambe le formazioni e Ostarello ancora sugli scudi confermando di avere grande personalità con il 4 a 2 dopo un rimbalzo offensivo ad alta quota. L’Umana trova il primo vantaggio grazie a Pan e Sandri ma la reazione delle emiliane è veemente e vale un parziale di 9 a 0 che porta il punteggio sul 13 a 6 dopo poco più di metà frazione. Le lagunari non si lasciano intimidire e lentamente ricuciono il divario con Sandri e Dotto. La play USA D’Alie colpisce dalla lunga ristabilendo un vantaggio sostanzioso ma il finale di quarto è tutto per le veneziane che, pur concedendo qualche rimbalzo di troppo alle avversarie, piazzano un contro-break con Christmas e Fontenette chiudendo il periodo in perfetta parità sul 17 a 17.

Il ritorno sul parquet dell’Umana è convinto e convincente. Dotto, Ruzickova e ancora Dotto allungano (17-23 a-8,33), anche se qualche leziosità di troppo scatena le ire del coach veneziano. Si rendono necessari alcuni minuti per sbloccare il tabellone saldamente ancorato sul +6 orogranata ed è Ruzickova, dopo una stoppata messa a segno, ad andare a bersaglio. Orrange interrompe l’astinenza dell’attacco di casa mettendo a segno i primi punti della seconda frazione. Dopo la tripla di Fontenette, come sempre “chirurgica” nelle sue conclusioni, è la bionda slovacca a portare il vantaggio in doppia cifra ((19-30 a -3,43). Vigarano sente sfuggire di mano la partita e si innervosice. Vespignani si fa fischiare un antisportivo e Ostarello forza oltre il lecito le sue conclusioni nel tentativo di un recupero che sembra sempre più difficile. La difesa oro granata è la vera “arma letale” del match e in attacco si rivede la “Rima” Christmas dei giorni migliori. Sono proprio i suoi cinque punti di fila a portare all’intervallo lungo le compagne sul 21 a 37.

E’ancora la colored veneziana a colpire dalla lunga ad inizio del terzo periodo e l’effetto sulle emiliane è devastante. Ostarello rimedia un tecnico per proteste mentre Formica assesta il divario sul “ventello” (25-45 a-5,08). Vigarano tenta una timida reazione e riesce a ridurre leggermente il gap grazie alla tripla di Rosier ed all’azione da tre punti di Orrange. Dai 6,75 Fontenette e Sandri rimettono ogni cosa in ordine e la stoppata di Cubaj su Vian è emblematica circa l’inerzia della partita, oramai stretta nelle mani delle lagunari. La frazione termina sul 33 a 53.

Gli ultimi 10’ non modificano l’andamento della gara, anzi, l’Umana riesce a distendersi in attacco prendendo il sopravvento in ogni parte del campo. Nonostante il vantaggio lagunare si dilati minuto dopo minuto, la difesa oro granata continua a sprigionare energia e non concede nulla alle frastornate avversarie. Cubaj si mette in mostra “giganteggiando” sotto i vetri e trova, oltre ai rimbalzi che le “competono”, anche qualche pregevole conclusione a canestro oltre ad un assist delizioso per Pan, a sua volta in bella evidenza. La partita si chiude sul 44 a 73 e anche in questa occasione, come nell’incontro di andata, le ragazze di coach Liberalotto si “ripetono” scrivendo tutte il loro nome alla voce “punti” del referto finale.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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