A1- San Martino di Lupari sbanca Orvieto con una super Davis

A1- San Martino di Lupari sbanca Orvieto con una super Davis

Il Fila si aggiudica il primo atto del doppio confronto con la Ceprini Costruzioni Orvieto, e fa un bel passo in avanti verso la qualificazione ai quarti. Il +17 centrato sul parquet umbro, oltre a rappresentare la prima storica vittoria di San Martino nei playoff di A1.

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Ceprini Costruzioni Orvieto – Fila San Martino  59-76

AZZURRA ORVIETO: Bonaccini, Capolicchio (0/1), Baldelli 6 (3/5, 0/2), Dietrick 17 (1/8, 4/9), Gaglio 2 (1/3), Wicijowski 13 (5/11), Miccoli 4 (2/6), Bove 8 (2/4, 0/1), Mancinelli 9 (3/9, 1/3), Colantoni ne, Grilli. All. Romano.
BASKET SAN MARTINO: Filippi 4 (2/4, 0/4), Favento 3 (1/1, 0/3), Tonello (0/1 da tre), Bailey 14 (4/9), Beraldo, Pascalau 11 (3/7, 1/4), Gianolla 11 (2/4, 0/1), Sbrissa 2 (1/5), Fabbri 14 (6/9), Davis 17 (7/10). All. Abignente.
ARBITRI: Marziali di Roma, Bellamio di Latina e Del Monaco di Maddaloni (CE).
PARZIALI: 13-13, 30-34, 44-55.
NOTE: Uscite per 5 falli: Filippi (39′), Baldelli (40′). Tiri da due: Orvieto 17/47, San Martino 26/49. Tiri da tre: Orvieto 5/15, San Martino 1/13.
Tiri liberi: Orvieto 10/13, San Martino 21/27. Rimbalzi: Orvieto 32 (Mancinelli e Dietrick 6), San Martino 47 (Bailey 10). Assist: Orvieto 13 (Mancinelli, Dietrick e Wicijowski 3), San Martino 11 (Davis 3).

Il Fila si aggiudica il primo atto del doppio confronto con la Ceprini Costruzioni Orvieto, e fa un bel passo in avanti verso la qualificazione ai quarti. Il +17 centrato sul parquet umbro, oltre a rappresentare la prima storica vittoria di San Martino nei playoff di A1, consente infatti di guardare con fiducia al match di ritorno, in programma domenica. Le Lupe partiranno con un bel vantaggio, anche se non potranno permettersi di abbassare la guardia, e contano sul sostegno dei loro tifosi per conquistare il passaggio del turno.

1° QUARTO. C’è ancora Davis in quintetto per Bailey, comunque al rientro dopo l’assenza di Umbertide, mentre dall’altra parte non c’è Ivezic, che ha lasciato Orvieto al termine della stagione regolare. Il primo canestro è uno spettacolare gancio di Filippi, ma non c’è particolare precisione nelle prime battute,
e dunque il punteggio rimane basso. San Martino prova ad alzare le percentuali con il furto e contropiede di Bailey (7-11 al 7′), anche se le risponde un’ispirata Dietrick con la sua seconda tripla. Prima della pausa è invece Bove a realizzare in sospensione il canestro della parità, 13-13 il punteggio al 10′.

2° QUARTO. Ancora Bove dall’arco firma il primo vantaggio della gara di Orvieto (15-13), ma Fabbri le risponde subito su splendido assist di Davis. È la stessa americana del Fila a replicare alla nuova bomba di Dietrick: ci sono 6 suoi punti nel controbreak di 8-0 che vale il 18-23 e costringe coach Romano al time out. Orvieto però è sempre lì, nonostante il buon lavoro di Davis e Fabbri che all’intervallo avranno già messo a segno rispettivamente 11 e 8 punti, e a metà gara il punteggio è ancora in equilibrio sul 30-34.

3° QUARTO. San Martino riparte trovando finalmente con Pascalau la prima (e unica) tripla della sua serata. Proprio Pascalau è in ritmo e porta le sue a +8 (35-43 al 24′), favorendo il primo vero tentativo di allungo.
È Fabbri a siglare il +12 sul 39-51, e intanto nel Fila si rivede in campo anche Francesca Beraldo dopo l’infortunio alla spalla patito un mese fa con la serie B. La frazione si chiude sul 44-55, e le Lupe sembrano aver preso il controllo.

4° QUARTO. Gianolla realizza il +14 in contropiede e pare dare il via alla fuga, anche se le padrone di casa non mollano: poco dopo infatti Mancinelli è abile a rubare palla e a riportare le sue a -10 (52-62). È ancora Davis, che ai suoi 17 punti aggiunge anche 8 rimbalzi e 3 assist, ad andare a realizzare 5 punti consecutivi per il +18 sul 52-70. La differenza canestri è importante e le due squadre non calano il ritmo fino al suono della sirena, anticipato dal canestro di Pascalau che fissa un buon +17 per il Fila, da difendere nel match di domenica per completare l’opera e strappare la qualificazione ai quarti.

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