A1 Schio – Presentata Francesca Dotto: “Emozionata di indossare questa maglia”

A1 Schio – Presentata Francesca Dotto: “Emozionata di indossare questa maglia”

Presentata stamattina Francesca Dotto.

Mattinata importante in casa Famila Schio. E‘ stata infatti presentata questa mattina la nuova play titolare Francesca Dotto, reduce dallo scudetto vinto a Lucca a cui spetterà di sostituire Giorgia Sottana. Con lei presente il direttore generale De Angelis che ha svelato come la ricerca di Dotto risalga addirittura al 2011, quando ci fu un incontro per inserirla nel settore giovanile che però non andò a buon fine.

Sono emozionata di indossare questa maglia. Si tratta di una grande opportunità, in una società ambiziosa con grandi obiettivi. Non è stato facile lasciare Lucca dopo aver vinto gli scudetti: ringrazio la società che mi ha fatto crescere in tutti gli anni insieme, sia sportivamente sia come persona ma son convinta che questa sia stata la scelta migliore per crescere ulteriormente”. Ha poi proseguito parlando dell’EuroLeague: “Approcciarsi per la prima volta a una competizione simile la ritengo una sfida verso sé stessi e quando si parla di sfide è sempre una cosa positiva che aiuta a crescere. Non so come l’affronterò ora, ma l’affronterò con la massima serenità senza mettermi troppe pressioni”. Sul girone invece: “Sicuramente bello tosto e competitivo ma a me le cose semplici non piacciono. Saremo più concentrate e daremo il massimo per essere allo stesso livello ed oltre”.

Si è poi parlato dell’Europeo appena terminato: ” Parlarne ancora mi fa sentire troppa amarezza e delusione per come è terminato. Quando sento la parola Europeo il mio pensiero va direttamente al fischio che ci ha condannato. Anche a casa tendo a sviare il discorso perchè mi sale troppa rabbia. Non voglio far polemica, ma quando un gruppo come il nostro dopo tanto impegno vede svanire così il risultato la rabbia è la sola cosa che ti rimane”. Su questo capitolo ha preso la parola De Angelis: “Ieri abbiamo ricevuto la risposta dal direttore di Fiba in merito alla lettera inviata dal Presidente Cestaro. Il direttore esecutivo ci ha mandato il video dove hanno analizzato due dei tre episodi segnalati. Li hanno scomposti in fotogrammi, presi da telecamere differenti da quelle che abbiamo visto da casa. Addirittura sul caso Macchi-Hollingsworth sembra addirittura che Chicca commette fallo, invadendo il cilindro. Sul fallo di Zandalasini invece secondo loro è antisportivo perchè dalle loro immagini sostengono che Zandalasini non ha mai cercato la palla ma sia andata direttamente sull’avversaria. Il problema è che quando si discute di decisioni arbitrali, noi perdiamo sempre. Loro ti possono dare 800 motivazioni per dimostrare la loro ragione, ma ci si dovrebbe basare anche sul contesto e sul momento. Una partita simile doveva esser decisa dalle giocatrici in campo. Ringraziamo la Fiba per l’attenzione essendo noi un club e non la Federazione, pur ritenendo quanto ricevuto non soddisfacente.

Ha poi proseguito Dotto: ” La prima cosa che ho notato qui sono tutte le coppe e i trofei. E’ una cosa emozionante. Non so cosa succederà ma cercheremo con le altre di arrivare più in alto possibile già dalla Supercoppa (24 Settembre a Lucca)“. Sul lato personale: “A livello di carattere come dice sempre mia sorella tendo a innervosirmi troppo facilmente anche in campo. E’ una cosa che sto cercando di migliorare. Come punto di forza credo di esser brava ad ascoltare le persone.”

Si è poi tornati a fare un punto con De Angelis: “Inizieremo ufficialmente la stagione il 17-18, mentre il 21 partirà il raduno. Volevo salutare Nuria Martinez, Giorgia Sottana e Martina Bestagno che non faranno più parte della squadra. Quanto al mercato: Miyem ha due anni di contratto e penso che ha risolto totalmente i suoi problemi fisici. Tornerà poi Lisec, entrando nelle rotazioni con le altre straniere. Faccio anche un in bocca al lupo a Chicca Macchi per tutto ciò che sta affrontando per recuperare. Sulle maglie del campionato ci sarà poi una stella d’argento”. E proprio di A1 ha parlato poco dopo: “Non credo sarà un campionato a 12 ma a 10, complice la rinuncia di Umbertide prima e di Bologna poi. Non credo ci saranno arrivi dalla B, anche perchè una sola squadra (Campobasso ndr) sarebbe inutile. Da un lato dispiace vedere un campionato monco, da dirigente di Schio sono favorevole consapevole che ci sono quei campi dove vai già sicuro di vincere di cinquanta con il solo rischio di avere infortuni e creare malumore se vinci solo di venti sia tra lo staff sia tra la dirigenza perchè magari giochi male. A questo punto meglio avere dieci società che vogliono a tutti costi l’A1. Sarà un campionato più elevato rispetto lo scorso anno. Sicuramente cambierà la formula della regular season, dato che non potrà avere solo 18 gare. Sarà tutto definito dopo il consiglio federale del 14″.

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