A1- Schio troppo forte, Macchi show nel successo contro la Carispezia

A1- Schio troppo forte, Macchi show nel successo contro la Carispezia

Tutto facile per la formazione di Mendez.

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Che sarebbe stato un impegno ai limiti dell’impossibile si sapeva. E, purtroppo per le spezzine, tale si è effettivamente confermato. Troppo forte la Famila Wuber Schio, che si aggiudica il match per 97-54, trascinate da una super Macchi, autrice di una prestazione monstre da 24 punti. Le ragazze di coach Corsolini hanno retto solo nel primo quarto, poi le rotazioni più ampie ed il livello e tecnico superiore hanno fatto la differenza.
LA PARTITA – La Cestistica arriva a Schio con soli 10 elementi, senza Bacchini e Olajide, con la consapevolezza che la partita sarà tra le più difficili del campionato. Primo quarto molto combattuto: la Carispezia riesce a tenere testa alle scledensi con buone percentuali in attacco grazie al duo Premasunac-Hrynko, che rispondono agli attacchi di Zandalasini e Bestagno. L’intensità è molto alta, i contatti duri. Nella seconda parte di frazione Schio prova a dare la spallata, facendo uscire dalla panchina Ress, Macchi e Sottana, riuscendo così a portarsi sul +9 alla pausa.
Le spezzine però non ci stanno: alzano ancora di più l’intensità difensiva e provano a correre in contropiede: la verve dell’immarcabile Premasunac, 12 punti finora, frutta un mini-break che riporta le bianconere a -6 prima dei canestri di Macchi, Martinez ed Anderson che le ricaccia indietro di 14 lunghezze, massimo vantaggio veneto, ed obbligano coach Corsolini a chiamare timeout. Schio però non si ferma, continua a macinare gioco, il roster lungo e di qualità le permette di giocare ad alta velocità per tutto il tempo, e le alte percentuali al tiro (52% da 2 e ben 67% da 3) l’aiutano parecchio: all’intervallo lungo è 56-29 per le venete, con le spezzine che, nonostante il grande impegno, non riescono ad equiparare l’intensità delle avversarie.
Il terzo quarto procede ad elastico: la Carispezia riprova a spingere con Premasunac e De Pretto, ma la folata dura solo un paio di minuti, prima che Schio rilanci con Masciadri e Bestagno. Calano le percentuali al tiro da entrambe le parti, ma la pressione difensiva delle venete continua ad essere incessante. Alla pausa è 71-41 per le padrone di casa.
Nell’ultima frazione è Macchi la mattatrice per le scledensi, ma anche Miyeem si accende grazie alle compagne. L’impegno delle spezzine è comunque encomiabile: nonostante il divario e la partita già ampiamente decisa, le ragazze di coach Corsolini mettono in campo tutte le loro energie e provano a contrapporsi allo strapotere delle bianco-arancioni. L’incontro termina 97-54 per Schio, che sale a quota 6 punti e rimane a punteggio pieno. Ancora nessuna vittoria invece per la Carispezia, che però avrà l’opportunità di riscattarsi già domenica prossima nella partita casalinga contro la Reyer Venezia.
FAMILA WUBER SCHIO 97 – 54 CARISPEZIA-ARQUATI LA SPEZIA (27-18, 56-29, 71-41)
Schio: Martinez 6, Bestagno 12, Gatti 7, Miyeem 12, Tagliamento ne, Anderson 11, Masciadri 6, Zandalasini 10, Sottana 7, Ress 2, Macchi 24. All. Mendez. (23/51-45% da 2, 9/22-41% da 3)
La Spezia: Bocchetti 9, Nori, Aldrighetti, Corradino, Premasunac 19, De Pretto 10, Hrynko 14, Pappalardo, Linguaglossa 2, Carrara. All. Corsolini. (16/43-37% da 2, 6/23-26% da 3)
Ufficio Stampa
Carispezia-Arquati Cestistica Spezzina
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