A1 SF Coppa Italia. Schio in finale, a Lucca non basta Harmon: 68-60

A1 SF Coppa Italia. Schio in finale, a Lucca non basta Harmon: 68-60

Il Famila s’impone con merito dopo aver condotto la gara dall’inizio. I 29 punti dell’ala di passaporto inglese non sono stati sufficienti al Basket Le Mura che ha comunque lottato fino alla fine

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Non basta una straordinaria Jillian Harmon al Basket Le Mura Lucca, non bastano i suoi 29 punti. Il Famila Schio vince 68-60 la seconda semifinale e raggiunge Ragusa, nel big match che domenica alle 18 assegnerà la Coppa Italia. Una finale come da pronostico, fra le due formazioni più forti e attrezzate dell’A1, una finale centrata con merito dalle orange, che hanno condotto la partita dal primo all’ultimo minuto, spinta via via dal talento delle sue giocatrici, capaci di inventarsi canestri importanti nei momenti chiave della sfida.

Lucca ci ha provato, esce a testa alta dal Palaromare, ma a differenza dello scontro diretto giocato due settimane prima in casa, non ha mai dato l’impressione di poter mettere le mani sulla partita, nonostante abbia avuto in Harmon la top scorer e in Kayla Pedersen la miglior rimbalzista (16).

Più squadra, più esperta, con più rotazioni la Famila, che ha messo anche 6 triple su 17 contro l’1/7 delle Mura. Lucca ha tirato di più da 2, ma ha chiuso con 20/57 contro il 20/43 del Famila. E ovviamente ha pagato anche i tanti errori al tiro.

Mendez sceglie Gatti, Anderson, Macchi, Walker e Yacoubou per iniziare la partita, Diamanti non deroga dal suo starting five che è quello con Dotto, Crippa, Wojta, Harmon e Pedersen.

Il primo attacco è di Lucca ma Wassermann fischia infrazione di passi a Wojta che Anderson punisce con una tripla. Lucca è fredda al tiro, Macchi invece è già in ritmo, infila 7 punti consecutivi e porta Schio sul 10-2, corroborato poi da un canestro di Walker, mentre Pedersen in difesa monta una buona guardia su Yacoubou.

Le Mura spara a zero, ma ci pensa Dotto a tenere a galla le toscane, che trovano anche i primi canestri di Pedersen e Harmon. Si va al primo break sul 16-12, con 5/16 da 2 di Lucca contro il 4/6 di Schio.

Secondo quarto aperto da un canestro della solita Dotto, ma Lucca viene ricacciata a -5 da una tripla di Anderson. Pedersen va in panchina con due falli ed entra Laterza che dalla lunetta sigla il 23-18 prima di uno show di Sottana che mette 7 punti e regala un assist a Walker per il 32-22. Ma Le Mura reagisce, con Pedersen e Harmon: il parziale è di 8-2 per le toscane. Quarto in parità, 18-18, e tabellone che all’intervallo lungo recita 34-30 per il Famila.

Il riposo non fa bene a Lucca, che non trova più ritmo in attacco mentre Mendez rimanda sul parquet Yacoubou (che gioca con il cognome del marito sulla maglia) che diventa dominante sotto canestro. La squadra la cerca e la pivot risponde presente con i punti che portano il Famila a +15 (49-34) prima di un bel finale delle Mura che con Harmon cerca di restare a galla: 50-40 dopo tre quarti di match.

Ed è ancora Harmon protagonista dell’ultima frazione, emblema di un Gesam Gas&Luce che non molla, ma il Famila trova sempre qualche giocatrice che tira fuori il coniglio dal cilindro. Prima è Masciadri a mettere la tripla del 61-52 a 3’20” dalla sirena, poi dopo che Dotto sigla il 64-60 a 30” dalla fine, Macchi toglie ogni imbarazzo al Famila che va in finale.

Famila Schio – Gesam Gas&Luce Lucca 68-60 (16-12, 34-30, 50-40)

SCHIO: Yacoubou 13, Gatti 5, Sottana 11, Battisodo ne, Anderson 6, Masciadri 6, Walker 6, Zandalasini 2, Ress 6, Macchi 13, Bestagno ne. All. Mendez.

LUCCA: Viale ne, Templari 2, Dotto 12, Wojta 3, Reggiani, Harmon 29, Crippa 5, Gaeta ne, Laterza 2, Mandroni ne, Pedersen 7, Gatti ne. All. Diamanti.

ARBITRI: Wassermann di Trieste, Giovannetti di Terni, Bellamio di Latina.

NOTE: uscita per 5 falli Pedersen al 39’48”.

Fotogallery a cura di Marco Brioschi – Roberto Liberi

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