A1 SF G2: Lucca vince una sfida ad alta tensione, Venezia si arrende

A1 SF G2: Lucca vince una sfida ad alta tensione, Venezia si arrende

Partita intensa e nervosa al Palatagliate. Gesam parte bene, poi Venezia infila un parziale di 17-0. Ma le toscane recuperano spinte da Dotto e dalla solidità di Pedersen e Harmon

Commenta per primo!

Partita da playoff, partita da brutti, sporchi e cattivi che Gesam Gas Lucca vince, portandosi 2-0 nella serie, grazie al suo impianto di squadra, alla sua solidità, alle certezze maturate nell’arco di tutta la stagione e anche in parte della precedente. No, non è stata la gara fotocopia di gara1. Non solo per il minor divario finale e per il punteggio più basso. Ma soprattutto perchè la tensione l’ha fatta da padrone nei momenti chiave del match e Lucca è stata brava a recuperare il filo del gioco e il controllo dei nervi dopo che un parziale di 0-17 aveva portato Venezia avanti di 9 punti nel secondo quarto. Pur faticando, pur facendo più errori del solito, Gesam Gas è riuscita a raddrizzare la barca, a rimettersi in partita, poggiandosi sulle doti di Jillian Harmon e Kayla Pedersen. Doppia doppia per la prima con 14 punti e 10 rimbalzi, top scorer la seconda con 16 punti, oltre a 9 rimbalzi.

Venezia, che a un certo punto ci aveva davvero creduto, è andata a strappi, è stata troppo discontinua per sperare di poter violare l’imbattibilità del Palatagliate. E si è confermata la serie di risultati nei playoff fra le due squadre: Lucca ha vinto tutti i 6 confronti disputati in tre serie, 4 in casa e 2 al Taliercio. Le ragazze di Liberalotto hanno avuto più di una difficoltà in attacco nel secondo tempo, quando hanno segnato solo 20 punti, equamente distribuiti nei due quarti. E non bastano certo le precarie condizioni di Fontenette, che aveva saltato garauno per un problema alla caviglia, a giustificare la scarsa vena offensiva, specie da 3: 5/22 per le orogranata.

Ora la serie si sposta al Taliercio, sabato gara3 e lunedì l’eventuale quarta sfida.

Lucca parte con il quintetto consueto (Dotto, Crippa, Wojta, Harmon, Pedersen). Liberalotto modifica invece lo starting five rispetto a garauno inserendo Caterina Dotto e Favento al posto di Melchiori e Micovic. C’è anche Fontenette, che parte dalla panchina e entra a metà del primo quarto ed è allora che si concretizza il confronto diretto fra le gemelle Dotto, dato che in precedenza su Caterina c’era Crippa poi spostata da Diamanti sulla guardia americana.

Lucca parte bene, trova 6 punti da Harmon e allunga sul 15-7 dopo 7’16”. Subito dopo c’è una tripla di Micovic cui segue un antisportivo fischiato a Battisodo, subentrata a Francesca Dotto, già con due falli. L’inerzia passa improvvisamente dalla parte di Venezia che chiude il quarto con un parziale di 10-0 e nel secondo tempino allunga con un ulteriore 7-0, con Ruzickova sugli scudi. La zona di Liberalotto stavolta riesce a complicare la vita alle biancorosse, che provano a riavvicinarsi. Ma su una penetrazione di Fontenette viene fischiato il 3° fallo a Francesca Dotto e Venezia va sul 21-30. Battisodo, con una tripla, e Harmon riportano sotto Le Mura e Pedersen firma il 32-35, prima che Harmon fallisca sulla sirena il canestro che poteva dare a Lucca il -1.

Dopo l’intervallo Gesam scende in campo con rinnovata determinazione, guidata da Francesca Dotto e con Pedersen che comincia a spadroneggiare sotto i tabelloni. Al 23’12” un altro antisportivo sanzionato a Harmon complica la vita a Lucca e prima Sandri e poi Walker riportano Venezia sul 43-46. Ma Gesam è in partita, stringe la difesa e non perde intensità quando entrano Battisodo e Tognalini. Anzi la play forma 4 punti, altrettanti ne fa Pedersen per il parziale da 10-0 . 53-46 dopo 3 quarti.

Ultimi dieci minuti all’insegna dell’alta tensione. Dopo il canestro da tre di Carangelo nessuno riesce più a segnare, ce la fa Walker e la Reyer torna a -2. Lucca spezza l’incantesimo con Dotto dalla lunetta dopo uno 0/2 di Harmon. Poi la stessa Dotto infila la tripla del 58-53, cui replica Carangelo da 2. Venezia perde due chances in attacco e Wojta di prepotenza penetrando da fondo campo firma il 60-55 a 43″ dalla fine. E’ il canestro decisivo, per Venezia, complice un errore di Walker dalla lunetta, non c’è più tempo.

Gesam Gas Lucca – Reyer Venezia 60-56  (15-17, 32-35, 53-46)

GESAM GAS LUCCA: Battisodo V. 7 (2/7, 1/2), Landi A. NE , Tognalini F. 3 (1/3), Pedersen K. 16 (6/11), Dotto F. 13 (4/8, 1/2), Wojta J. 5 (2/2), Harmon J. 14 (7/15), Crippa M. 2 (1/3, 0/2), Miccoli M. NE , Salvestrini C. NE , Ngo Ndjock M. (0/1), Mandroni M. NE , All. Diamanti.
UMANA REYER VENEZIA: Micovic M. 3 (0/3, 1/2), Melchiori F. NE , Carangelo D. 15 (2/2, 3/9), Sandri M. 4 (1/1), Cubaj L. , Ruzickova M. 8 (4/4), Dotto C. 2 (1/5, 0/2), Madera S. NE , Fontenette A. 7 (0/4, 1/1), Walker A. 14 (6/11, 0/4), Favento S. 3 (1/3, 0/4), All. Liberalotto.
ARBITRI:Andrea Bongiorni, Valerio Salustri, Silvia Marziali
NOTE: Gesam Gas Lucca tiri da due 23/50 (46%), tiri da tre 2/6 (33,3%), tiri liberi 8/16 (50%), rimbalzi dif. 29, off 8, palle perse 20, rec. 22. Umana Reyer Venezia tiri da due 15/33 (45,5%), tiri da tre 5/22 (22,7%), tiri liberi 11/13 (84,6%), rimbalzi dif. 26, off 6, palle perse 22, rec. 20.

Fotogallery a cura di Roberto Liberi

Lucca-Venezia

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy