A1, SF G2- Napoli, finisce la corsa Scudetto: Ragusa stacca il pass per la finale

A1, SF G2- Napoli, finisce la corsa Scudetto: Ragusa stacca il pass per la finale

Commenta per primo!

La Dike Napoli di Roberto Ricchini lascia il campo di battaglia dello scudetto 2014/2015, la Passalacqua Ragusa espugna Ponticelli in gara2 delle semifinali scudetto, e stacca il pass per la rivincita con Schio, attesa da migliata di tifosi bianco-verdi da quasi un anno. Merito alla Passalacqua, brava nel togliere fiato alla Dike nel tiro da tre, e brava nel coinvolgere a dovere suna super Ashley Walker, coadiuvata nel primo tempo da Virginia Galbiati, nel terzo quarto da Jeleina Ivezic e Sabrina Cinili, il tutto sotto la buona Regia di Gaia Gorini. Ma onore, tanto tanto onore a questa Napoli. Un onore tributato dagli stessi tifosi bianco-verdi, pronti nel dare il giusto, caloroso applauso a questa Saces 2014/2015: una Saces capace di recuperare un’annata difficile, per giunta da matricola, brava nel risalire la china grazie alla bravura di Coach Roberto Ricchini e delle sue indomite ragazze, fino a giocarsela con le grandi della pallacanestro in rosa. Napoli si è confrontata con l’olimpo della palla a spicchi femminile, l’obiettivo sarà restarci, per osare ancora di più.

Saces Mapei Coconuda Dike Napoli  – Passalacqua Virtus Eirene Ragusa 51-58

PARZIALI: 12-16; 24-29; 37-43

NAPOLI: Fassina 2 (1/6, 0/3), Andrade 4 (2/6), Bocchetti 7 (2/4, 1/1), Dacic 2 (1/7), Pastore 13 (2/4, 1/2), Visone NE , Macaulay 10 (5/8), Striulli 2 (1/2), Narviciute NE , Fontenette 11 (3/6, 0/1). All. Ricchini.

RAGUSA: Ivezic 7 (1/2, 1/3), Gorini 5 (1/5, 1/3), Cinili 9 (3/5, 1/4), Mauriello NE , Galbiati 6 (1/1, 1/1), Walker 16 (3/9), Gonzalez, Nadalin 3 (1/5), Sorrentino NE , Valerio, Pierson 12 (4/11). All. Molino Antonio.

ARBITRI: Sig.ri CHIARA MASCHIETTO  di TREVISO, ANGELO CAFORIO di BRINDISI, MARTINO GALASSO di SIENA.

NOTE:uscita per 5 falli Fontenette Ashleigh Laureen.

Napoli: tiri da due 17/43 (40%), tiri da tre 2/7 (29%), tiri liberi 11/17 (65%), rimbalzi dif. 27, off 10, palle perse 17, rec. 18.

Ragusa: tiri da due 14/39 (36%), tiri da tre 4/12 (33%), tiri liberi 18/19 (95%), rimbalzi dif. 23, off 9, palle perse 16, rec. 19.

QUINTETTI

NAPOLI: Pastore, Fontenette, Andrade, Fassina, Macaulay.

RAGUSA: Gorini, Cinili, Ivezic, Walker, Pierson.

Clima assordante, di sport autentico e di festa,  di quelli che restano nella memoria, con oltre 100 tifosi ragusani, oltre 1000 spettatori sulle gradinate della Palestra B di Via Argine, compresi i tanti, tantissimi piccoli del movimento che la Dike riesce sempre a mobilitare, con grande entusiasmo (Basket Femminile  Stabia, Basket Vesuvio, Minibasket CUS Molise, Polisportiva S.C.A. Sant’Egidio Corbara di Angri, Salerno): questa la cornice alla contesa dell’attesissima gara2 sotto i riflettori di Sky Sport 3, il match non parte al meglio sul piano delle percentuali, soprattutto sponda Ragusa. Le americane bianco-verdi faticano  a entrare in ritmo con le soluzioni interne, stessa musica per Jelena Ivezic, Napoli invece c’è, e risponde con l’aggressività di Vicky Macaulay sottocanestro dopo 2′. Oltre un minuto di attesa, finalmente colpisce anche l’Eirene con Ashley Walker dalla lunga, ma meno di 20” e Chiara Pastore si ricorda di essere figlia prediletta di questa terra e questo parquet, con il tiro solo rete che pesta la riga. La Dike riesce anche a guadagnare spazio sotto le plance, la firma è ancora di Vicky Macaulay, ma la difesa a zona crea lo spazio per Sabrina Cinili, a segno con la tripla del primo vantaggio virtussino sul 6-8. Nel frattempo le conclusioni al tiro abbondano per Napoli, come anche le palle perse, a 4’50” è il momento di Sara Bocchetti, a stretto giro Chiara Pastore lavora d’esperienza anche se la lunetta è avara (0/2), il riscatto arriva con lo splendido coast-to-coast di Fontenette, per impattare a 3’20”. Intanto proseguono le schermaglie di fisico tra Gorini e Pastore, prosegue la striscia vincente al tiro di Cinili per il nuovo +2 Passalacqua, ma anche la n.33 di casa Dike non scherza, con uno splendido jumper dal’angolo destro. Diversa la storia a rimbalzo, con la Pierson efficace in tap-in, e la Walker granitica da sotto e impeccabile dalla lunetta: 0-4 di break ospite, 10-14 a 1’50”. Mancano soluzioni interne per le partenopee, Sara Bocchetti è l’unica a voler leggere la gara in modo diverso buttandosi dentro, così Ragusa ha anche il possesso del +7 ma la Galbiati a freddo commette passi, non sfuggirà invece l’occasione del +6 con la Pierson a segno. Nel frattempo coach Ricchini rileva Macaulay, Andrade e Pastore per Striulli, Fassina e l’eroina di gara1 Duby Dacic, anche Nino Molino dà ossigeno a un’ottima Walker, nell’ultimo giro di lancette lodevole la combattività della n.24, decisa al punto giusto in penetrazione per il 12-16 di fine primo quarto. Napoli 6/13 dal campo ma nessun tentativo dall’arco, Ragusa premiata dal 6/6 in lunetta e dai 6 punti di Ashley Walker.

La seconda frazione si apre ancora in sordina per la Dike, con la Dacic lunga in giro e tiro, godibile invece il backdoor confezionato dalla Galbiati, in appoggio per il 2+1 che vale il 19-12 Ragusa. E’ ancora Duby ad essere servita, stavolta sotto canestro ma senza equilibrio, una nuova possibile svolta nel match può arrivare con l’uscita di Gaia Gorini per Debora Gonzalez, ma il registro in attacco per Napoli non cambia: armata ancora la mano di Dacic, ma troppo lontano dal pitturato, sugli sviluppi di un rimbalzo offensivo la rimessa non è delle migliori, ed ecco un’altra palla persa per la Saces. Ragusa però non ne approfitta, cala d’intensità in attacco, sparacchia da tre con Cinili e Gonzalez, ma soprattutto spaventa meno sotto canestro:  arrivano di conseguenza alcuni buoni rimbalzi offensivi, ma la persa della Striulli e il secondo fallo di Macaulay vanificano una possibile rimonta, anzi arriva il -10 dall’angolo a firma Galbiati, con 5’54” sul cronometro. 12-22, timeout sacrosanto per coach Ricchini, è buonissimo l’approccio difensivo al rientro con la stoppata e recupero di Dacic, quindi il fallo della Gonzalez, poi ancora il canestro in appoggio del centro italo-croato, smuovendo finalmente il punteggio in casa Napoli. Ma il break pare non fermarsi: la Dike trova spazi per penetrare con Andrade (16-22), Chiara Pastore con il primo passo si procura una seconda gita in lunetta e manda le iblee in bonus (1/2, 17-22), il rendimento a rimbalzo continua a salire, ma proprio sul più bello si pagano una persa veniale e un ‘infrazione di 8 secondi. Rientrata Gorini, il talento romano si fa subito sentire con la comoda penetrazione (17-24), a stretto giro Chiara Pastore fa posto a Sara Bocchetti, entriamo negli ultimi 2’39” con Fontenette in lunetta ma ancora con 1/2, e con Napoli continua il suo riavvicinamento nonostante qualche problema in più nel tagliafuori, grazie all’eccellente transizione di “Sarita”. Sul 20-24 la Walker rintuzza con il jumper sulla sirena, ma ormai la Dike può sfruttare i falli a go-go dell’Eirene, chiudendo stavolta un percorso netto con Fontenette, e costringendo coach Molino al time-out. 22-26, ultimi 28” del tempo, è ancora la difesa a fare la differenza tenendo Ragusa sul lato e costringendola alla persa con fallo di Gorini, arriva un altro time-out chiamato da un Molino letteralmente infuriato, anche perché i liberi di Ashleigh Fontenette vanno entrambi a segno, propiziando il -2 Saces.  La chiusura sarebbe perfetta per la Dike, capitalizzando un’altra recuperata sulla rimessa in lato lungo della Passalacqua, ma la troppa fretta fa perdere la maniglia, la Gorini scaltra vede col lob la Walker, sola sotto le plance per il 2+1 che vale il 24-29 Ragusa al 20’. Ancora a secco la Saces dalla lunga, nonostante i tanti rimbalzi in più (20-12), e cifre meno malvagie dalla lunetta (6/10, merito del 5/6 di Fontenette), la Passalacqua viene premiata dal 3/8 nelle triple (2/4 nel quarto), dai 9 punti con 4 falli subiti di Walker, senza dimenticare i buoni 10′ di Virginia Galbiati (con 6 punti).

Si torna in campo con gli starting five, Napoli convince in difesa con il raddoppio eccellente su Pienette Pierson, ma il tiro a centro area di Vicky Macaulay va oltre la sirena. L’avvio sembra rispecchiare la falsa riga dei primi minuti di gara, ma Sabrina Cinili smentisce con un piazzato solo rete, la segue a ruota la Walker con l’appoggio al vetro e il libero su due, Napoli invece resta vittima di attacchi macchinosi e percentuali stregate, soprattutto con la Macaulay: questo il mix che riporta una Saces a -10 con 6’25” sul cronometro, e senza aver ancora segnato. Coach Ricchini vuole allora fermare l’inerzia chiamando time-out,  gli effetti arrivano con la transizione sull’asse Fontenette-Bocchetti, ma una penetrazione della Ivezic con chiara infrazione di passi restituisce a Ragusa la doppia cifra di vantaggio, sul 26-36 con palla persa il tecnico della Dike chiama un’altra sospensione, consapevole che la partita possa incagliarsi per le sue ragazze. La prima a reagire è Chiara Pastore, fulminea sulla linea di fondo per il 3° di Gaia Gorini e i liberi del nuovo -8, e anche se la Walker è glaciale creando scompiglio nel traffico di una Napoli già in bonus, guadagnandosi due personali, Chiara sente che è il suo momento, buttandosi dentro di cuore e di carattere, quindi innescando un atteso, comodo appoggio della Macaulay per il 32-38 a 2’57”. Puntuale il time-out di Nino Molino sugli sviluppi di un’altra persa in attacco sponda bianco-verde, arriva il tiro per Duby Dacic in attacco, ben costruito ma sputato dal ferro: Ragusa però paga un netto calo d’intensità, e anche un pò di fortuna spinge la Dike con Sara Bocchetti, a segno di tabella per la prima tripla di Napoli nel match, sul 35-38. Boato del pubblico che alza decisamente i decibel, ma in men che non si dica ecco Jelena Ivezic che risorge, con cinque punti tutti di fila, per riallontanare le partenopee. 35-43, fuori la Pierson per Jennifer Nadalin, negli altra grande protagonista annunciata a risorgere è Martina Fassina, che di sospensione timbra i suoi primi due punti dal campo, provvidenziali per rientrare a -6, con 10′ da giocare (37-43).

Pedine invariate sulla scacchiera rovente di questo match, Napoli forza da fuori con Fontenette, Ragusa risponde circolando alla perfezione e con l’alto-basso che premia Walker. 37-45, ancora zona per la Dike, finalmente la Walker stecca da fuori, ma ci si mette anche la sfortuna con l’eccellente penetrazione della n.33 Saces, fuori misura di un soffio, il colpo mortale sembra arrivare con il rimbalzo offensivo della n.11 bianco-verde, e l’assist per il 2+1 Nadalin. 37-48, 7’43”, sembra finita, ma senza la Gorini girano meno i meccanismi dell’Eirene, e Napoli sa che è questo il momento meno indicato per mollare. Ragiona a dovere in attacco, la squadra di Ricchini, trova quattro punti di una Vicky Macaulay parsa troppo in ombra per il suo talento, e ha l’occasione per rientrare, svanita però con una sospetta infrazione di passi sanzionata a Fontenette. Ragusa prova a capitalizzare il mini black-out con il semigancio di una rediviva Pienette Pierson, ma Chiara Pastore ha la tempra nota a tutti, dalla lunetta ribarre per il -7, quindi firma una tripla che infiamma il palazzo, che cade in totale delirio con lo sfondamento subito da Martina Fassina. 46-50, 4’49”, time-out immediato chiamato da Nino Molino, ma l’emorragia difensiva delle siciliane si traduce in una penetrazione comoda per l’Andrade,  quindi la confusione in attacco contro l’ottima zona porta spesso Napoli all’occasione del vantaggio, sfruttate solo parzialente con il libero di Chiara Pastore. Nel frattempo c’è anche il bonus falli raggiunto dalla Passalacqua, la truppa di Molino però risponde grazie una ritrovata Cinili in arresto e tiro, mentre Napoli ribatte con fretta, e con la Macaulay a forzare dalla media. 1’25”, 49-52, la Dike difende bene, forza in attacco da tre ma c’è l’extrapossesso, Fassina viene quindi armata da fuori ma non va, costringendo Ricchini all’ultimo, disperato time-out. Per Ragusa invece è l’occasione per farcela e non la spreca, il pick n’roll eseguito da Gaia Gorini e Annette Pierson è da manuale del basket, Vicky Macaulay invece si prende le responsabilità che merita, ma non lo fa nel modo giusto forzando: per fortuna Ragusa pasticcia sulla rimessa, Napoli ha un’ultima, esile speranza, ma quel tiro da tre che è stato fattore decisivo nella serie con San Martino, stavolta si rivela nemico sull’ennesima forzatura della Fassina. Dal rimbalzo nasce il fallo subito da Pienette Pierson, con entrambi i liberi a segno, l’ultimo canestro della stagione Dike è griffato Fontenette.

Fotogallery a cura di Antonello Conte

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy