A1 SF G3 – Schio vince a Ragusa e porta la serie sul 2-1

A1 SF G3 – Schio vince a Ragusa e porta la serie sul 2-1

Le campionesse d’Italia sbancano il PalaMinardi guidate da Yacoubou ed Anderson

di Mauro Giorgini

Schio vìola il PalaMinardi e fa sua Gara 3, garantendosi così non solo il match point di lunedì sera, ma la certezza di un’eventuale Gara 5 in caso di sconfitta tra due giorni. Ottima prova della squadra di coach Procaccini, che dopo aver allungato sul finale di secondo quarto fino al +16, riesce sempre a contenere i tentativi di ritorno della squadra di casa, chiudendo il match con 14 lunghezze di vantaggio: una prestazione corale, quella delle orange, che portano in doppia cifra ben cinque giocatrici.

Coach Procaccini conferma il trio di straniere che ha giocato entrambe le gare al PalaRomare e manda da subito in campo Martinez, Anderson, Zandalasini, Macchi e Yacoubou; gli risponde coach Recupido con Vanloo, Bagnara, Consolini, Ndour e Larkins.

Pronti, via ed è subito Ragusa a mettere il naso avanti con Ndour, che segna il primo canestro della partita, ma la risposta scledense non si fa attendere e arriva potente con due triple consecutive, la prima di Martinez e la successiva di Macchi, che dopo sessantotto secondi portano il risultato sul 2-6. Consolini accorcia dalla media, ma Bagnara manda Anderson in lunetta, annullando così quanto fatto dalla numero 4 iblea. Yacoubou si conferma sugli altissimi livelli mostrati in questi Playoff, e in una manciata di secondi segna due canestri consecutivi che portano il punteggio sul 4-12 e costringono coach Recupido al time-out. Al rientro le squadre iniziano a rincorrersi ai liberi e dalla media, fino alla tripla di tabellone di Ndour, che prova a scuotere il PalaMinardi: sul primo possesso per le ospiti, però, Anderson risponde dalla lunga distanza, riportando a sette le lunghezze di vantaggio. Consolini si segnala, a tre minuti dalla fine del quarto, per un bellissimo gioco da quattro, con canestro da tre segnato e tiro libero trasformato per il fallo subìto da Anderson. Ragusa prova a rientrare ma Schio è brava a tenere le padrone di casa a distanza e a chiudere la prima frazione sul 22-26.

Il secondo quarto inizia con meno verve del primo, ma Schio ha l’opportunità di allungare con Sottana che fa quattro punti in due minuti e con Zandalasini che ne segna altrettanti in appena sei secondi. Le biancoverdi sembrano sbandare e la tripla di Spreafico è ossigeno puro, se non fosse che, anche stavolta, Anderson risponde prontamente a spegnere gli animi dei ragusani. Le campionesse d’Italia provano a prendere il largo con il bellissimo contropiede di Zandalasini che, a 4:30 dall’intervallo lungo, porta il punteggio sul 27-39, costringendo ancora una volta coach Recupido alla sospensione. Ma i dettami tattici rivisti durante il minuto di pausa non sortiscono grandi effetti tra le giocatrici della Passalacqua, che continuano a subire il forcing del Famila, brava a portarsi sul +16 ad 1:50 dalla fine del quarto, quando Anderson trasforma il tiro libero per il tecnico sanzionato proprio alla panchina ragusana. Vanloo e Bagnara provano ad illudere con due triple consecutive, ma è il canestro di Macchi a mandare tutti negli spogliatoi sul 37-49.

Al rientro dall’intervallo lungo la prima a segnare è Consolini, ma il duo Yacoubou-Anderson è lesto a segnare cinque punti consecutivi, che segnano nuovamente un solco importante tra le due squadre. Non si segna per più di tre minuti, ovvero da quando Yacoubou commette il suo terzo fallo personale su Ndour, che trasforma entrambi i liberi a sua disposizione, a quando Masciadri manda in lunetta Consolini che fa bottino pieno: con i due punti successivi di Larkins, questo è un break di +6 favorevole alle biancoverdi, che si riportano a soli dieci punti di distanza. Le percentuali si abbassano decisamente rispetto alle prime due frazioni, e le triple di Ndour e Anderson sono due sussulti in una frazione che non ha vissuto di grandi emozioni: a sette secondi dall’ultimo riposo è Sottana a fissare il punteggio sul 52-60 trasformando solo uno dei due liberi a disposizione per il fallo di Ndour.

Le squadre rientrano per l’ultimo quarto con marcature diverse rispetto a quanto visto finora, con Ndour su Bestagno e Formica su Yacoubou: da quest’ultimo accoppiamento nasce il primo canestro della frazione, con la francese che si sbarazza facilmente della lunga siciliana, appoggiando a tabellone. Ragusa ci prova con Consolini, ma Formica, in sofferenza, manda in lunetta Yacoubou che fa 2/2, portando il punteggio sul 55-64. Le squadre non trovano più la via del canestro e l’antisportivo di Sottana su Vanloo, a 5:15 dal termine, può risultare un episodio decisivo, con la belga che dalla lunetta fa bottino pieno. Ma Ragusa non è quella vista in Gara 2 e Schio, seppur meno splendente di quella vista in Gara 1, riesce sempre a mantenere a debita distanza la squadra avversaria, ancora con Yacoubou e con la tripla dall’angolo di Sottana, che a due giri e mezzo d’orologio dal termine portano il risultato sul 59-71. Consolini ci prova dalla media, ma Bagnara, Larkins e Vanloo mandano rispettivamente ai liberi Martinez, Zandalasini e Macchi, con quest’ultima che ad un solo secondo dall’ultima sirena fa il 2/2 che vale il 61-75 finale.

Vince Schio, dunque, che si riporta in vantaggio nella serie e si garantisce l’eventuale Gara 5 tra le mura amiche del PalaRomare, in caso di sconfitta lunedì sera. Ragusa perde l’occasione di mettere la compagine arancione spalla al muro, non sfruttando un PalaMinardi pieno di supporters biancoverdi, che hanno spinto a gran voce le proprie beniamine verso l’impresa mancata.

Si tornerà in campo tra due giorni con Gara 4, ancora a Ragusa, con la squadra di casa impegnata in una partita da dentro o fuori: vincere vorrebbe dire riportare la serie in Veneto e sperare in una prestazione come quella di Gara 2; perdere vorrebbe dire salutare per il secondo anno di fila i Playoff in semifinale, e mandare Schio allo scontro finale, ancora una volta, contro Lucca, capace di liquidare la pratica Venezia con un secco 3-0.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 61 – 75 (22-26, 37-49, 52-60)

PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 10 (4/8), Consolini C. 21 (5/11, 2/3), Gorini M. 3 (1/2, 0/1), Valerio L. (0/2), Spreafico L. 3 (0/1, 1/3), Formica A. (0/2), Rimi G. NE , Bagnara B. 3 (0/1, 1/1), Brunetti F. NE , Bongiorno G. NE , Vanloo J. 8 (0/2, 2/8), Ndour Gueye A. 13 (2/6, 2/4), All. Recupido Gianni

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 18 (6/10), Martinez Prat N. 4 (0/1, 1/2), Bestagno M. (0/1), Gatti G. (0/1, 0/2), Tagliamento M. NE , Anderson J. 19 (2/7, 4/6), Masciadri R. (0/1), Zandalasini C. 11 (4/7, 0/1), Sottana G. 10 (2/8, 1/3), Ress K. 2 (1/1), Macchi L. 11 (2/3, 1/2), All. Procaccini Mauro

ARBITRI: Giulio Pepponi, Daniele Caruso, Angela Rita Castiglione

NOTE: Passalacqua Ragusa tiri da due 12/35 (34,3%), tiri da tre 8/20 (40%), tiri liberi 13/17 (76,5%), rimbalzi dif. 23, off 12, palle perse 23, rec. 15. Famila Wuber Schio tiri da due 17/39 (43,6%), tiri da tre 7/17 (41,2%), tiri liberi 20/25 (80%), rimbalzi dif. 26, off 10, palle perse 17, rec. 19.

Fotogallery a cura di Giovanni Cassarino

Yacoubou

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