A1 SF G4 – Ragusa stona e Schio vola in Finale

A1 SF G4 – Ragusa stona e Schio vola in Finale

La Passalacqua si arrende ad una Famila capace di condurre il match dal primo all’ultimo minuto

di Mauro Giorgini

È il Famila Wuber Schio a raggiungere la Gesam Gas Lucca in Finale, dopo aver battuto con un netto 54-65 una Passalacqua Ragusa mai sembrata in condizione di poter impensierire le campionesse d’Italia in carica. La formazione scledense, infatti, ha condotto nel punteggio dal primo all’ultimo canestro, toccando anche le venti lunghezze di vantaggio sulla formazione iblea.

Coach Procaccini deve fare a meno di Anderson, fermata dal solito problema al ginocchio che la sta condizionando in questo finale di stagione, e decide di affidarsi a Miyem per completare il pacchetto di straniere con Yacoubou e Martinez, mandando in campo dall’inizio queste tre, con Zandalasini e Macchi. Dall’altra parte coach Recupido recupera Larkins, che dopo la squalifica rimediata per i comportamenti tenuti al termine di Gara 3, commutata con una multa pecuniaria, scende in campo al fianco di Vanloo, Spreafico, Consolini e Ndour.

Ragusa vince la palla a due ma è Schio a portarsi subito in vantaggio con Martinez, brava ad appoggiare al vetro dopo una penetrazione: Larkins pareggia i conti ma Miyem è lesta a riportare avanti la formazione ospite. Schio piazza un minibreak di 7-1, con la tripla di Martinez e i canestri di Zandalasini e Yacoubou, intervallati da un tiro libero trasformato da Spreafico per fallo di Miyem: il canestro dalla media di Larkins, a metà esatta dal primo quarto, porta il punteggio sul 5-11. Spreafico commette il suo secondo fallo personale e va ad accomodarsi in panchina sostituita da Gorini, mentre Macchi trasforma entrambi i liberi allungando ulteriormente il vantaggio scledense. Il gioco di Ragusa si basa principalmente su iniziative singole dalla lunga distanza, come quella di Vanloo, che vale il momentaneo 8-13. Le squadre iniziano a rispondersi con una serie di canestri da due, prima della tripla di Sottana che chiude la prima frazione sul 13-20.

Si riparte e Larkins sembra scuotere le sue con due canestri dal pitturato ai quali risponde Macchi con un tiro dalla media. Ma il primo vero allungo della gara lo dà Raffaella Masciadri, che piazza due triple consecutive che mandano sul +11 il vantaggio ospite e costringono coach Recupido a chiamare time-out sul punteggio di 17-25 dopo tre giri di lancette. Formica prova ad imitare Larkins, ma Sottana, Macchi e Martinez piazzano un altro break di 6-0 che fa barcollare Ragusa, che scivola sul -15. La tripla di Spreafico, ad un minuto dall’intervallo lungo, prova tenere a galla le biancoverdi, che dalla distanza chiudono il primo tempo con solo 2/10 dai 6,75, tornando negli spogliatoi sul 24-37.

Si torna in campo e ci vogliono tre minuti e mezzo primo di vedere un canestro: ci pensa Zandalasini a muovere il punteggio sul tabellone, seguita a stretto giro da Yacoubou e da Sottana, che piazzano un parziale di 8-0, portando il risultato sul 24-45. Ragusa sembra aver già abbandonato ogni speranza di tornare a Schio per Gara 5, e i quattro punti consecutivi di Bagnara sono un magro bottino per recuperare il ben più ampio divario tra le due squadre. Le squadre vanno ben presto in bonus e iniziano numerosi viaggi dalla lunetta, che si concludono col 2/2 di Gorini per il fallo di Miyem, che chiudono la terza frazione sul 34-50.

Coach Recupido prova a caricare le sue nell’ultimo intervallo breve prima della sirena finale e al rientro Vanloo piazza la tripla del -13, ma Macchi e Zandalasini portano velocemente il punteggio sul 37-53. Ragusa continua a faticare, cercando soluzioni per lo più dalla lunga distanza, con Spreafico che si rende autrice di due pregevoli triple nel giro di novanta secondi, che valgono il momentaneo 48-57 a tre minuti dal termine: al troppo poco tempo si aggiungono i due canestri consecutivi di Yacoubou e Zandalasini, che costringono la panchina di casa ad un ultimo disperato time-out. Ma ormai non c’è più tempo, e i quattro punti nell’ultimo minuto di una rediviva Larkins valgono solo per le statistiche. Gara 4 si conclude come Gara 3, con Macchi che va in lunetta a tirare due liberi per un fallo subito, e va a fissare il punteggio finale sul 54-65.

Convincente prova di Schio, che due giorni dopo la vittoria in Gara 3 vìola nuovamente il PalaMinardi staccando il pass per la Finale contro Lucca: la formazione di coach Procaccini gioca un buon basket, appoggiandosi ad una Isabelle Yacoubou tornata in grandissima forma dall’operazione che l’ha tenuta ferma nei primi tre mesi del 2017. Ragusa, scesa in campo con la pressione della partita da dentro o fuori, non è mai sembrata in condizione di poter competere ad armi pari con le orange, dimostrandosi più volte, specialmente nel secondo tempo, remissiva e rassegnata ad una sconfitta che decreta la fine della loro stagione 2016/2017.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 54 – 65 (13-20, 24-37, 34-50)

PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 16 (8/15), Consolini C. 6 (3/9, 0/4), Gorini M. 4 (1/3, 0/1), Valerio L. (0/1), Spreafico L. 11 (0/1, 3/7), Formica A. 5 (2/4), Rimi G. NE , Bagnara B. 4 (1/2, 0/1), Brunetti F. NE , Bongiorno G. NE , Vanloo J. 6 (0/1, 2/6), Ndour Gueye A. 2 (1/2), All. Recupido Gianni

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 11 (3/8), Martinez Prat N. 7 (1/4, 1/4), Bestagno M. NE , Gatti G. 3 (0/1, 0/2), Miyem N. 4 (2/4), Tagliamento M. , Masciadri R. 6 (2/2), Zandalasini C. 12 (5/8, 0/1), Sottana G. 9 (1/3, 1/4), Ress K. (0/2), Macchi L. 13 (4/4, 0/4), All. Procaccini Mauro

ARBITRI: Calogero Cappello, Corrado Triffiletti, Giulia Sartori

NOTE: uscite per 5 falli Larkins Erlana Passalacqua Ragusa tiri da due 16/38 (42,1%), tiri da tre 5/19 (26,3%), tiri liberi 7/14 (50%), rimbalzi dif. 27, off 8, palle perse 14, rec. 13. Famila Wuber Schio tiri da due 16/34 (47,1%), tiri da tre 4/17 (23,5%), tiri liberi 21/27 (77,8%), rimbalzi dif. 31, off 5, palle perse 12, rec. 14.

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