A1- Umbertide, parla Giulia Moroni

Le parole della capitana Moroni

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Giulia Moroni disputerà la sua terza stagione consecutiva in maglia bianco-azzurra. Per la seconda stagione sarà la capitana della Pallacanestro Femminile Umbertide. La play-guardia, classe 1994, nativa di Loreto, ha ottenuto il suo high stagionale nella gara di ritorno contro la Fixi Piramis Torino, dove ha messo a referto 18 punti.

Qual è il tuo giudizio riguardo l’ultima stagione?

Una stagione al di sopra delle aspettative considerato il calendario non facile che ci ha messo a dura prova fin dall’inizio. Stagione fatta di vittorie inaspettate, come Ragusa in casa, ma anche di imprevisti legati ad infortuni, abbandoni e sconfitte evitabili.

Quali fattori hanno contribuito all’unione della squadra?

Il fatto di essere una squadra molto giovane e, soprattutto, di coetanee ci ha aiutate a creare un gruppo molto forte e unito.

Sei stata scelta come capitana di una squadra molto giovane. Cosa hai provato nel ricoprire questo ruolo?

Se qualcuno mi avesse chiesto  due anni fa, al mio esordio nella massima serie, se mi sarei mai aspettata di arrivare in così poco tempo a guidare un gruppo avrei di certo risposto di no. Perciò non può essere stato che un onore per me aver ricoperto tale ruolo.

Quali sono state le partite più belle disputate da Umbertide?

Entrambe le partite con Torino sicuramente. A Torino non fu un partitone ma fu la prima vittoria del campionato! Poi Ragusa e Lucca in casa senza dubbio.

Al ritorno contro Lucca, Umbertide ha sfiorato un’altra impresa. Cosa è mancato alla tua squadra per portare a casa i due punti?

Qualche disattenzione e qualche errore di troppo ci sono costati la partita. Loro erano una squadra molto forte e di esperienza a differenza nostra che a livello di esperienza pagavamo e quegli errori ce li hanno fatti scontare. Comunque una grande partita da cui poi abbiamo preso fiducia per uscire da un momento “no” fatto di 5 sconfitte consecutive e vincere la gara successiva con Torino in casa.

Nella prossima stagione la PFU sarà sempre giovane ed il calendario sarà sempre complicato. Cosa ti aspetti dalla tua squadra?

Che abbia voglia di lavorare e crescere insieme; di giocare ogni partita fino alla morte e di togliersi delle grandi soddisfazioni, cercando di fare sempre meglio e superando il risultato ottenuto la scorsa stagione.

La PF Umbertide ha un grande seguito. Cosa pensi di questo?

Penso che non smetterò mai di ringraziare tutte le persone che ci sono vicine ogni partita e che ci fanno sentire il loro appoggio tanto in casa quanto in trasferta. Sono senza dubbio il nostro sesto uomo in campo.

Uff.Stampa Pall.Femm.Umbertide

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