A1- Umbertide si ripete e batte ancora Orvieto

A1- Umbertide si ripete e batte ancora Orvieto

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AZZURRA CEPRINI ORVIETO – UMBERTIDE 52-64 (16-11, 10-17, 18-18, 8-18)

Orvieto: Ivanova 3, Capolicchio 4, Di Gregorio 9, Dietrick 13, Gaglio 2, Wicijowski 7, Miccoli 4, Bove 10, Mancinelli, Colantoni. All. Romano

Umbertide: Tikvic 7, Cabrini, Dell’Olio, Moroni 6, Pertile 6, Milazzo 10, Fusco 2, Sarni 14, Giudice 2, Conti, Agunbiade 17. All. Serventi

A tre giorni di distanza cambia lo scenario, da Abbadia San Salvatore a Porano, ma non cambiano le squadre in campo, sempre Orvieto e Umbertide, e non cambia neppure il risultato finale, sebbene stavolta sia maturato al termine di una partita alquanto differente da quella di 72 ore prima, come d’altronde era anche lecito aspettarsi in una fase di preparazione come questa. Per Orvieto è fuori Baldelli, ancora alle prese con il problema che l’aveva tolta dal match nella precedente amichevole dopo 30 secondi, mentre Umbertide, ancora in attesa dell’arrivo di Simmons previsto per martedì prossimo, recupera Agunbiade, al suo esordio assoluto in maglia bianco-azzurra.

E l’ala canadese battezza subito il debutto segnando un bel canestro, anche se l’avvio della partita è tutto di marca orvietana. Umbertide infatti sbaglia qualche canestro facile di troppo, soffre tanto a rimbalzo e sulle seconde opportunità, scappa via sul 7-3 prima e sul 13-6 poi, sfruttando la tripla di Ivanova, che resterà l’unico acuto della bulgara nell’intero match, e la fisicità di Wicijowski sotto le plance (4 punti nei primi 3 minuti). Umbertide trova punti dall’ex Sarni, ma continua a far fatica e così la prima frazione si chiude sull’16-11 per le locali.

La strigliata di coach Serventi nei due minuti di sospensione tra i quarti hanno il loro effetto sull’impatto con la seconda frazione. Umbertide è più concentrata in difesa e sfruttando la vena offensiva di Agunbiade parte 4-0, ma Orvieto riesce a ricucire sul 6-6, sfruttando un’altra fase di carestia offensiva di Umbertide. Però la difesa negli ultimi minuti del quarto gira bene e così le ospiti scappano ancora con un parziale di 9-2 che permette loro di vincere il parziale e di portarsi anche al comando nel conteggio complessivo del punteggio (che ricordiamo veniva azzerato a ogni parziale).

Anche nel terzo parziale Umbertide parte con le marce alte, chiude la serranda in difesa forzando Orvieto a tante palle perse e scappa così 10-2 nei primi 4 minuti. Ma, quasi come un replay di quanto avvenne tre giorni fa ad Abbadia, arrivano 30 secondi di sbandamento che permettono alle padrone di casa di piazzare un parziale importante e rientrare. Tutto nasce da un rimbalzo lungo che carambola via dopo un’ottima difesa e viene controllato da Orvieto che con Bove infila la tripla, poi Dietrick, oggi meno brillante rispetto ad Abbadia, sfrutta un paio di perse banali e così le locali tornano a contatto sul 9-10 e riescono anche a sorpassare Umbertide. Il parziale procede quindi punto a punto fino alla sirena, con un paio di iniziative di Moroni e Milazzo che fissano il punteggio sul 18-18.

L’inizio del quarto periodo segue l’andamento dei tre precedenti. Orvieto fa sempre più fatica ad attaccare, Umbertide si appoggia ad Agunbiade e pur commettendo qualche errore in attacco allunga sul 6-0 che poi diventa 12-3 a 3 minuti dalla fine, quando dopo il time-out le rotazioni si allargano e c’è spazio anche per le giovani, che si mettono subito in luce con Federica Giudice, classe 2000, che segna un pregevole canestro, finalizzando con un bel movimento un contropiede, e con Chiara Fusco che brucia anche la sirena appoggiando a pochi decimi dalla fine i due punti del 18-8 per Umbertide nel parziale dopo un altro recupero difensivo.

Il punteggio complessivo della partita recita quindi 64-52 per Umbertide, anche se il match per almeno 30 minuti è stato combattuto e disputato punto a punto, prima dell’allungo finale delle ospiti, che nonostante un ritmo più basso rispetto a tre giorni fa e una giornata offensivamente meno favorevole, come testimoniano anche le zero triple messe a segno, alla fine hanno saputo portare a casa la partita facendo valere quella che dovrà essere l’arma principale anche durante il campionato, ossia la difesa, che per lunghi tratti dal secondo quarto in poi, pur con qualche fisiologico errore, ha creato grossi grattacapi all’attacco orvietano.

La prossima partita è prevista per sabato 19 settembre alle ore 18 al PalaMorandi, contro la formazione di A2 di Ancona. Sarà l’esordio casalingo della formazione di coach Serventi e anche l’occasione di ricordare Gianni Palazzetti con il quinto memorial dedicato al suo ricordo.

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